Nel senso che: in due giorni in Sicilia ci sono stati 13.800 sbarchi, durante i due giorni del G7 gli sbarchi in Sicilia sono stati zero (in cifra 0). Davano fastidio? Si doveva far vedere la propria "casa" pulita nascondendo la "polvere" sotto il tappeto? Perché scafisti e ONG si sono fermati tutto d'un colpo. Una telefonata? Promesse? Accordi? A chi e con chi?
Abbiamo proposte di Leggi in parlamento ferme da anni, con rimandi e rinvii, vedi ad esempio la Legge sul testamento biologico. Mentre per regalare delle Banche, solo la parte buona, ad altre Banche una seduta urgente e di domenica, e tutto è già pubblicato.
Continuano ad arrivare tagli alla gestione del territorio dei comuni, con palese e chiara sofferenza toccata con mano dai cittadini italiani, come ad esempio la carenza di fondi per la gestione dei portatori di handicap, salvo poi leggere di concessioni milionarie a pseudo conduttori, oppure all'accollo da parte dello Stato (quindi noi) dei debiti delle Banche che falliscono per la cattiva (o voluta) gestione da parte di manager che si sono fatti pagare fior di milioni, oppure a iniziative che non servono a nulla per i cittadini italiani ma sono solo sprechi di denaro pubblico. Si è dimostrato insomma che la politica quando vuole sa correre e promulgare Leggi e quant'altro in breve tempo, alla faccia della fantomatica burocrazia.
Per non parlare degli attori di queste decisioni, una classe politica di 40enni che si sperava desse una ventata di innovazione alla politica italiana. Invece ci troviamo figli di papà arroganti e saputelli che arrivano a fare solenni promesse prima delle elezioni, dimostrando sicurezza nella loro eventuale vittoria a riconoscimento del loro operato, arrivando ad assicurare dimissioni/scuse/genuflessioni in caso di sconfitta nelle elezioni o nei referendum e, a sconfitta invece avvenuta, li ritrovi di nuovo al loro posto (riciclati con incarichi diversi ma con stipendi uguali se non più alti). Non che la vecchia classe politica fosse composta da stinchi di santo, ma certe boiate avevano almeno la decenza di camuffarle per non renderle pubbliche. Invece oggi siamo in presenza di personaggi che davanti ai microfoni lanciano messaggi forti e chiari, dichiarazioni secche ed inequivocabili che vengono però disattese o ribaltate con non cura dell'elettorato. Come se stessero trattando con degli stupidi al quadrato, sto parlando di noi gente comune neh, che più che blaterare dalla tastiera su un social non fanno. E forse su questo non hanno del tutto torto.
Ma dulcis in fundo dopo tutto ciò, leggo e sento interviste dove questi personaggi della politica si chiedono perché perdono consensi, si stupiscono della irriconoscenza del popolo italiano. Risultato attuale: risorgono "vecchie glorie", di nuovo c'è che si rispolvera il vecchio. Ma del resto l'Italia è un Paese vecchio, chissà quando sarà anche stanco.... ma stanco per davvero.