Fabrizio De André - Sidun (Live)
in questa città
che brucia che brucia
nella sera che scende
e in questa grande luce di fuoco
per la tua piccola morte
'nte sta çittæ
ch'a brûxa ch'a brûxa
inta seia che chin-a
e in stu gran ciaeu de feugu
pe a teu morte piccin-a
"Sidone è la città libanese che ci ha regalato oltre all'uso delle lettere dell'alfabeto anche l'invenzione del vetro. Me la sono immaginata, dopo l'attacco subito dalle truppe del generale Sharon del 1982, come un uomo arabo di mezz'età, sporco, disperato, sicuramente povero, che tiene in braccio il proprio figlio macinato dai cingoli di un carro armato."
Fabrizio De Andrè, in questo video in concerto con il figlio Cristiano.
La canzone, scritta a quattro mani con Mauro Pagani, è stata originariamente pubblicata nel 1984 in "Creuza de mâ".
Il testo è in dialetto genovese, come tutto l'album.













