Giudizi che non servono
Non sempre è una colpa essere povero. E quand'anche lo fosse, perfino nel caso in cui una situazione di indigenza derivi da una serie di decisioni sbagliate, limitarsi a giudicare e sistematicamente a condannare qualcuno per uno o più errori dei quali sta pagando le conseguenze non è corretto, credo. È troppo facile ed io delle cose facili diffido. Meno giudizi e più solidarietà, meno severità e più mani tese, meno chiusura mentale e più comprensione. Perché tra colui che si detesta e se stessi la differenza può essere più sottile di quanto si pensi, magari tra noi che stiamo bene e chi invece se la passa male c'è solo qualche errore di distanza. E gli inciampi, nella vita, possono capitare. Prudenza nel giudicare, e maggior propensione nell'aiutare.












