A volte ho l’impressione di essere circondata di cose inutili, cose materiali futili che non rendono me stessa una persona migliore. Quando il mondo comincia a soffocarmi stacco la mente dal mondo; stacco la spina e mi rifugio in me stessa. Mi vengono in mente i grandi interrogativi dell’esistenza e mi chiedo che senso abbia vivere una vita nella quale niente ci piace. Mi sono sempre sentita diversa dagli altri, ma non nel senso di superiorità, ma di comprendere più a fondo alcune cose, ma essere sprovvista di un carattere adeguato per spiegarle. Mi sento sottovalutata a volte, quasi invisibile anche. Mi fa rabbia pensare che gli altri mi credono mediocre, o sufficiente, o superficiale, perché so di non esserlo. Sono una contraddizione umana: sono necessari trucco, vestito, pettinatura per farmi sentire bella, ma un solo giudizio un minimo negativo per buttarmi a terra. Perché io sono così, ci metto un sacco a costruire la mia autostima, ma ci vuole un niente per distruggerla. Mi chiedo anche perché alcune volte diamo così tanta importanza e potere alle altre persone, anche a quelle che non contano niente per noi, di farci sentire inadeguati, di farci sentire stupidi per aver avuto un’opinione diversa. Non permettete mai a nessuno di farvi sentire sbagliati, ma lottate sempre per quello in cui credete e soprattutto per quello che siete. Siete unici.











