Voglio lo scontro generazionale #1
Quegli adulti che, siccome sei giovane e fai un tirocinio poco remunerativo, pensano di poterti chiamare a qualsiasi ora per chiederti favori gratis iniziano a starmi un po’ sul cazzo.
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Voglio lo scontro generazionale #1
Quegli adulti che, siccome sei giovane e fai un tirocinio poco remunerativo, pensano di poterti chiamare a qualsiasi ora per chiederti favori gratis iniziano a starmi un po’ sul cazzo.
Dimenticati i tirocinanti dell'avviso 22
Dimenticati i tirocinanti dell’avviso 22
Purtroppo noi tutti i tirocinanti dell’avviso 22 stiamo vivendo una situazione paradossale particolarmente siamo amareggiati, mai ci saremmo aspettati un simile trattamento proprio dalla regione Siciliana. Abbiamo fatto presente più volte all’assessorato al lavoro di velocizzare sia con le liste e per gli accrediti delle somme emesse al pagamento. Con tutta risposta l’assessorato al lavoro…
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Sicilia:Il caso dei "tirocinanti avviso 22"
Sicilia:Il caso dei “tirocinanti avviso 22”
“I tirocinanti dell’avviso 22 sono in attesa di essere pagati dalla Regione Siciliana“ o da chi di dovere, ma nessuno se ne sta occupando. Esordisce così la segnalazione del tirocinante e portavoce dell’avviso 22 della Regione Siciliana, Oreste Lauria. Tale avviso regola e distingue tre diverse misure dell’offerta dei tirocini in: una misura rivolta ai giovani disoccupati, inattivi, in cerca di…
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In Apple, "5 tirocinanti su 7" utilizzano uno smartphone Android
In #Apple, "5 tirocinanti su 7" utilizzano uno smartphone #Android
L’informazione è stata svelata da John Wu, uno sviluppatore noto per essere l’editore dell’app Magisk, una delle più popolari soluzioni di root per Android . Lo scorso maggio, ha annunciato sul suo account Twitter di aver ottenuto un contratto di 4 mesi come tirocinante … non su Google ma piuttosto su Apple. In una nuova pubblicazione, esprime la sua sorpresa che su Apple Park gli smartphone…
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Gli stagisti e i tirocinanti devono essere sottoposti a Sorveglianza sanitaria e fare i corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro?
Gli stagisti e i tirocinanti devono essere sottoposti a Sorveglianza sanitaria e fare i corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro?
Secondo il decreto legislativo 81/08 , il lavoratore è la:
“Persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari”.
per cui è facile…
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È arrivata una tirocinante in struttura. Una donnona invasiva e troppo piena di sé. ‘Mio marito, anche lui, sta affrontando la crisi che in questi anni ha tagliato le gambe a tanti lavoratori. È per questo che mi sono dovuta rimboccare le maniche, dopo che per una vita non ho lavorato e non avessi idea di cosa significasse. Mia madre mi diceva quando ero piccola d'imparare un mestiere, ma io preferivo stare a casa’.
Così all'età di quarantadue anni è approdata da noi, sconvolgendo la serenità dei ragazzi. Quella poca, che con fatica cercano di conquistarsi ogni giorno che trascorre, sotto la loro volontà. Ci mettiamo tutte d'impegno per farle capire come funziona, qual'è il nostro lavoro con loro. Come ci si comporta, che la fiducia da parte di entrambe le parti va conquistata gradualmente. Che le voci tormentano e attanagliano. Che le vite sono preziose e vanno rispettate. Ma la parte più profonda del mio io non si fida; la sua presunzione nel sapere come prenderli e ciò di cui hanno bisogno, supera la sua bontà. I ragazzi come la vedono si dileguano nelle loro camere. E lei ha più sete nell'affermarsi con dei bei voti. Mi chiede con quanto mi sia diplomata al corso. ‘Cento e lode’ le rispondo, ‘Ma non ha importanza il voto se non ami ciò che fai; questo è un lavoro atto al donare. I bei voti appagano una mente assetata di sapere, ma qui ci vuole soprattutto testa e tanta sensibilità.’ Le rimarco.
Poi la frase che mi manda in bestia e mi fa perdere il lume della ragione. ‘Sono dei poveri disgraziati’. La guardo, io nera in volto. Etimologicamente parlando non è sbagliata la sua affermazione. ‘Disgraziato non è altro che una persona a cui niente va per il verso giusto o che ha sopportato molte sventure: un infelice. O ancora una persona che non è fisicamente o psichicamente normale’. Ma noi accediamo a questo termine nella più nefasta delle eccezioni. È un termine dispregiativo che mai troverà voce nelle nostre bocche. Provo a cercare la calma che mi viene a mancare e rispondo. ‘È proprio qui che sbagli. La società li vede in tal senso, ma sappi che la loro sensibilità e ciò che hanno da offrire è molto più grande di quanto tu creda. È vero, sono stati sfortunati, ma qui i veri disgraziati siamo noi, i cosiddetti sani che non tastiamo con mano la meraviglia che si cela in loro e siamo sempre pronti a giudicarli, senza capire nell'effettivo ciò che hanno vissuto’.