Naufraghi sempre in questo infinito, eppure sempre a tentare, a chiedere, dietro la stella che appare e dispare, lungo un cammino che è sempre imprevisto.
David Maria Turoldo
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Naufraghi sempre in questo infinito, eppure sempre a tentare, a chiedere, dietro la stella che appare e dispare, lungo un cammino che è sempre imprevisto.
David Maria Turoldo
Pupi siciliani "Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori..." (Orlando furioso - Ludovico Ariosto)
È la Notte la mia luce e la mia gioia vera fede è il non conoscerti sapere solo che Tu mi conosci fa di me la mia essenza. - Ripeto, David Maria Turoldo
Fede e ragione ci salvino da questo imperioso furore di morte;
ragione da sola non vale a liberarti da paure che incombono, dal rischio di lasciarsi sedurre da ferocie ancora più grandi:
mentre i condannati sperano che i plotoni non sparino e i torturati in grumi neri inutilmente urlano!...
E fede esige che l'ossequio sia sempre razionale onde salvarci dal male giallo del fanatismo:
fede, dolce amica e compagna lungo il sempre più aspro cammino della libertà.
Ogni morte inflitta e violenta è offesa all'amore che ha in sé la Vita negazione di senso del Valore.
Qualcuno non vuole ragionare: vendetta umilia giustizia già per se stesso il crimine è pena!
Sia dunque la pena che per diritto si aggiunge, una cura che salvi insieme assassino e città.
Mai Leggi e Politiche hanno sconfitto il crimine e la morte con le loro morti organizzate e violente:
Morte e Torture e Violenza nere divinità del disumano!
È stata la Vita crocefissa - se credete, uomini, - la sola a rompere il cerchio che ci assedia, a uccidere la stessa morte.
D'allora più non vi salva nemmeno il "non uccidere", d'allora nessuno ha il diritto di uccidere per nessuna ragione
Nessun presidente o re, nessun papa o capo d'esercito: e tutti i soldati non sparino più!
Per nessuna idea io posso uccidere, per nessuna fede, per nessuna politica.
Io posso essere ucciso ma non posso uccidermi.
E nessuno più giudichi nessuno: la coscienza è un abisso alla stessa coscienza.
Nessuno uccida la speranza neppure del più feroce assassino, perché ogni uomo è una infinita possibilità.
Abbiamo perfino inventato il plotone d'esecuzione per lasciarti l'illusione che non sia stato il tuo fucile a uccidere:
tutte liturgie di una morte che ormai ci domina e assedia, morte che devasta perfino la faccia dei fanciulli:
pena di morte, ultimo atto di un culto alla morte della stessa ragione e di ogni fede. [David Maria Turoldo - Salmodia contro la pena di morte]
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Turoldo
Salmodia contro le armi (appello a tutti gli operai)
Di David Maria Turoldo (Dicembre 1972)
Anche la Cina fabbrica armi,
speravo, pensavo, dicevo:
almeno la Cina! Basterebbe
che la Cina si mettesse a camminare;
cammini e basta, la Cina!
Così cantavo: cento
milioni in cammino, duecento
milioni in cammino, cinquecento
milioni in cammino...
Invece è ferma,
ferma come un oceano gelato.
Sognavo sì, che esplodesse la Cina;
ma di pura esplosione biologica.
Chi arresta la vita?
Chi può soffocare una fonte?
Invece neppure la Cina.
Anzi, anche la Cina - estrema illusione -
si mette a imitare l'Occidente:
il male del mondo è l'Occidente.
E il peggiore dei mali è che tutto
tutto si fa occidentale.
E non solo per la questione delle armi,
perfino in religione
la malattia mortale è l'Occidente.
Tutti giurano sulla Bibbia
e intanto fabbricano armi.
L'America fabbrica armi
la Russia fabbrica armi
tutta l'Europa fabbrica armi.
L'America vende armi
l'Inghilterra e la Svezia vendono armi
la Francia e il Belgio e l'Olanda vendono armi
perfino l'Italia - il più festoso paese
d'Europa - vende armi...
Di chi sono le armi del Medio Oriente e d'Israele?
Di chi sono le armi del Sud-Africa,
dell'Angola, del Mozambico?
Di chi erano le armi del Biafra?
Di chi sono le armi del Vietnam,
del Vietcong, della Cambogia, dell'Indonesia?
Armi nucleari, armi atomiche,
missili, contromissili, armi chimiche,
gas nervino, armi batteriologiche,
armi psicologiche, armi
armi armi!
E torture!
Due volte distrutta la terra, tre volte
distrutta la terra, dieci volte
cento volte distrutta la terra.
E va bene: distruggeteci subito e sia
finita. Ma non dite:
noi siamo per la pace.
" Il rappresentante della più grande potenza
militare, saluta il rappresentante
della più grande potenza spirituale. "
Così non c'è più nessuna differenza?
Meglio subito perduti:
purché non si viva più
in questo immobile terrore,
tutti sotto l'immenso fungo di morte!
Purché nessuno più dica: la pace, la pace!
La civiltà, il futuro, il progresso,
l'unità del mondo!
E' vero il contrario; il dominio del mondo!
Il prestigio, la tua ricchezza
e la mia fame. La fame di due
miliardi di uomini, di cinque
miliardi di uomini, domani
di dieci miliardi di uomini:
questo oceano oscuro e ancora immobile.
Almeno esplodesse questo oceano cupo
e immobile; e Dio scendesse
ad agitarlo. Perché da soli
non possiamo, non possiamo!
Nessuno ci libera dai nuovi Faraoni
se Dio non scende a liberarci.
Militari, sempre più militari
dovunque, milioni di militari
all'ovest, milioni e milioni
di militari all'est, sull'Ussuri, sull'Everest.
Uomini, per una divisa
vendete la vostra libertà?
tutti indietro verso la grande foresta:
uccidiamoci subito
prima che sia tardi.
Militarismi nazionalismi razzismi
d'ogni specie, classismi:
come da principio come da sempre.
E Cristo è venuto
Egli non può non amarmi: è per questo quotidiano franare che il suo amore cresce e cresce…
David Turoldo