Ma quanto dev’essere stato cretino
Ma quanto dev’essere stato cretino questo Dio se appena creati gli esseri umani questi subito hanno disubbidito ad un suo ordine. Non poteva crearne due ubbidienti? Che ci voleva? E invece alla prima occasione... zacchete! Dice che erano proprio a sua immagine e somiglianza, due creature praticamente perfette. In questo caso, se questo Dio fosse stato un tipo intelligente come dicono, lo avrei potuto giustificare se solo dopo tantissimo tempo, migliaia di generazioni, se ne fosse uscito un omino appena appena imperfetto che, rivolto al cielo, lo avesse mandato affanculo. E invece: prima generazione, arriva un serpentello appena capace di dire due paroline... e zacchete! E poi? Arriva questo furbo Dio che li scopre, perché s’erano appunto coperti, e si rivolge alla donna -che tanto la colpa è sempre di una donna- e parte con la peggiore delle condanne possibile: “Partorirai con dolore”. Al che la donna, anziché spaventarsi, avrebbe dovuto rispondere: “e che cavolo è ‘sto partorire? Roba che si mangia?”. Cioè che ne poteva sapere che tipo di problemi logistici avrebbe potuto comportare la fuoriuscita di un nuovo essere umano dal proprio corpo dal momento che era viva solo da poco tempo e che Caino ovviamente non era ancora nato? È come se questo Dio avesse sentenziato “Vatercherai con barigatto!” Sì perché a pensarci bene, nel giardino dell’Eden Eva nemmeno poteva sapere cosa fosse il dolore. Insomma, un Dio totalmente incompetente e inadeguato. Non soprende come si è poi ridotta la sua “creazione” in poco tempo. Per non parlare di come è al giorno d’oggi. Sembra come se per creare l’universo avesse copiato male dal suo compagno di banco, quello bravo. Purtroppo siamo finiti nell’universo sfigato. Pazienza.












