Esistono esercizi per imparare a contemplare il mondo come fosse un’opera d’arte? Io credo di sì.
Il video che segue, mi sembra proprio questo.
Con lo sguardo che si lascia andare alle immagini che scorrono, fino a sciogliersi, fino a fondersi con la loro Bellezza magnetica. E’ quasi una disciplina per lo sguardo e la mente. Avvicinarsi alla realtà, non tanto con la Ragione, piuttosto, tramite l’empatia, la partecipazione emotiva, l’intuizione, il nostro sentire. Fino a riuscire a scorgere oltre la superficie mutevole delle cose, il nucleo, il vero messaggio che è in loro racchiuso. Fino a vedere come noi stessi apparteniamo alla medesima tela, all'identica trama che regge e compone il dipinto che è il mondo.
Altri esercizi che conosco per entrare in contatto con la Bellezza, sono l’andare in montagna, il camminare sulle cime oppure il mistero del Mare: il farsi catturare dalla potenza ipnotica e misteriosa del movimento del mare, oppure, ancora, l'immergersi dentro le onde e vibrazioni della Musica.
Ciò che accomuna tutte queste situazioni, è il riuscire a mutare pian piano il nostro modo di guardare, la nostra percezione, la nostra attenzione, il nostro modo di prestare ascolto a ciò che è fuori di noi… facendo affiorare una sorta di devozione, di struggente gratitudine verso ciò che ci raggiunge, verso la Realtà, fino a contemplarla come pura emozione, con un coinvolgimento totale, come dentro una sindrome di Stendhal generalizzata. Perché è solo in questo stato che riusciamo a vedere tutto quanto ci sta intorno, come un autentico dono, un qualcosa a nostra disposizione. Fatto apposta per noi.
Attraverso questi "esercizi", tramite queste occasioni che ci si presentano, se anche un giorno non ci saranno nè il mare, nè le montagne, nè la musica di fronte, ognuno di noi, potrà contare sul proprio sguardo allenato alla poesia che abita il mondo, anche quella più umile, più segreta, infinitesimale. Ed è lì dentro, che per davvero, si annida il vero senso della Festa, quella non detta, ma pienamente vissuta.
E’ questo il dono, per chi passerà di qui.
Quello che spero di riuscire a far intravedere con il piccolo esperimento di questo video.
E solo un piccolo dono, perché un altro, molto più grande, possa raggiungerci...
E’ il mio Augurio. Perchè ognuno possa avvicinarsi al proprio Guru, al proprio Maestro interiore, che è nascosto dentro ogni persona.
E non è un Augurio valido soltanto per il giorno di Capodanno.
Vale ogni giorno. Vale per sempre!