(Free-To-[P(l)ay)-To-Win]
I videogiochi si possono distinguere in due categorie:
Quelli che paghi tot soldi, li acquisti e ci giochi
Quelli che non paghi, li ottieni gratis e giochi
Questi ultimi sono i Free-To-Play (F2P)
Ovviamente niente al mondo è totalmente gratuito, nessuno fa nulla gratis e tutti devono guadagnarci qualcosa
Pro dei F2P:
Non paghi nulla
Giochi in qualsiasi momento
Spesso non richiedono console di grandi prestazioni
Contro dei F2P:
Spesso non sono dei giochi davvero granché
Per ovviare alla loro "economicità", chi crea questi giochi introduce le cosiddette micro-transazioni
Micro-transazioni: una delle parole più brutte dell'universo
A volte ci sono e chissenefrega, vedi Fortnite e League Of Legends, compri le skin per farti figo però non vieni avvantaggiato nelle prestazioni del gioco (poi non conosco bello specifico questi giochi, quindi spero di non sbagliarmi)
Altre volte non è esattamente così, cioè tu paghi e ottieni equipaggiamento diverso e più forte del normale, in pratica diventi più "potente" con quelle cose che hai acquistato, questo per dirlo in maniera semplice
Quando poi ti accorgi che un determinato gioco non è più frequentato come in passato e chi ci gioca spesso e volentieri ha fatto palesemente diversi acquisti con soldi reali per diventare più forte e magari tu non acquisti nulla ma ti trovi molto evidentemente in svantaggio, allora ti passa totalmente la voglia di perderci altro tempo
In questo caso quel gioco F2P adesso è anche Pay-To-Win, paghi per vincere.
Un po' come quando su Fifa ci butti i tuoi soldi per ottenere più "bustine", che magari ti garantiscono giocatori più rari e così ti fai la squadra più forte
Per dirlo in maniera sportiva, questo è un esempio di assoluta anti-sportività a mio parere.
Come sempre, gira tutto intorno ai soldi e un bel gioco perde la propria anima quando si affida così tanto alle micro transazioni fino a diventare Pay To Win.
La vera abilità del giocatore si fa sempre più piccola e ininfluente.












