Che bella notizia, Ho compiuto 5 anni e sono 4 anni che non scrivo e non ne sento la mancanza.
Tutto ciò è meraviglioso
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@unonormale
Che bella notizia, Ho compiuto 5 anni e sono 4 anni che non scrivo e non ne sento la mancanza.
Tutto ciò è meraviglioso
“ Se Noi siamo onde, tu sei il Nostro Oceano “
1 Nuovo Tattoo.
1 Nuovo Cane (Pixel).
1 Nuovo Avatar.
0 Sassolini.
-368 giorni.
Bona e volo.
Bleah Bleah Bleah La ci si vede il 27 Febbraio 2018.
Vaffanculo Sassolino
Si Lo So Avevo Detto 5 anni ma ne ho bisogno Parte 8
Vita a Colori.
Testa fuori dall'acqua, butto fuori tutto il fiato, urlando.
Dopo 3 diverse case, 19 libri letti, 23 nuovi album ascoltati (ragazzi ascoltatevi Bobo Rondelli e l'album Carnevali) 1 tatuaggio (mio) ed un piercing (mia moglie) ... eh dopo un pò devi sfogarti!!! qualche chilo di più, qualche chilo di meno, qualche pelo di barba bianca in più ed una consapevolezza della vita mai avuta prima siamo a casa. Ve la ricordate l'ultima battuta, del Truman Show?
Non appena esce dallo show le due Guardie che passavano tutto il tempo a guardarlo h24 hanno questo discorso:
Guardia 1:" Che danno adesso? "
Guardia 2: " Si, vediamo che danno adesso"
Guardia 1: "Dov'è la guida TV?".
Se ne fregano, non è stato importante, uno show televisivo finisce? sticazzi.
Ecco, io voglio fregarmene, voglio dimenticare e guardare cosa c'è adesso nella mia di guida tv.
Voglio sbattermene and These Dicks. Sti Cazzi.
Ho voglia di sparare cazzate, di aprire la finestra di casa ed urlare VAFFANCULO alla sorte, voglio correre fino allo sfinimento, voglio sdraiarmi sul prato a piedi nudi e rotolarmi in una pozza d'acqua, voglio ascoltare musica per 72 ore filate senza sentire altri suoni, voglio mangiarmi una pizza, voglio ubriacarmi di birra, voglio un gelato, voglio i colori, voglio comprarmi una camicia a fiori (camicia a fiori presa), voglio guardare una nuvola per 5 ore senza pensare niente, voglio allenarmi, voglio un tatuaggio a forma di vita, un paio di occhi nuovi che questi sono consumati, voglio meno stress e più farfalle, voglio vivere nuovamente come un Babbo di 37 anni che morirebbe per suo figlio.
Oggi mi sento come il 25 ottobre 2008, eravamo appena usciti dall'Ospedale, in mano tenevo un ovetto da auto con dentro Elia, aveva 3 giorni di vita.
Mi sento di nuovo Babbo, un Babbo al quadrato.
Si Lo So Avevo Detto 5 anni ma ne ho bisogno Parte 7
Le Persone
Cosi come Picasso ha passato un suo periodo blu io ho passato un periodo scala di grigi, fatto di momenti neri come la pece e momenti con una sfumatura più chiara, in questo periodo ho conosciuto persone che ci hanno aiutato molto ed un primo Grazie è per Loro.
Vorrei ringraziare tutto il Meyer di Firenze, non posso definirlo un semplice Ospedale, considerate che Elia lo chiama "il mio Ospedale", l'aggettivo possessivo non è stato detto a caso da mio Figlio, quando i bambini usano "mio" è perchè è una cosa che gli piace, è una cosa che sentono loro.
L'Ospedale Meyer mi ha fatto capire a cosa serve il 5x1000.
Il Professor Favre, Primario di Oncoematologia e la Dottoressa Tondo, la Tutor di Elia, avete preso in cura mio figlio ed avete trovato la soluzione, curando anche leggermente l'ansia dei genitori.
Il Chirurgo Dottor Noccioli, il Super Eroe, non sarò mai in grado di ringraziarla per quello che ha fatto, ha avuto ragione Lei, fino alla fine.
Tutta l'Equipe del Dottor Noccioli, persone con le mani d'oro, il Dottor Centonze, il Dottor Ciardini e la Dottoressa Severi.
Tutti i Dottori Anestesisti della RIA, non so veramente trovare le parole adatte, ho la stessa faccia di Marty McFly non appena si rende conto di essere tornato indietro al 5 novembre 1955 con al sua Delorean.
Vorrei dire Grazie al Dottor Avenali e la Dottoressa Colosimo che hanno preso di petto sto chilotorace, il Dottor Greco per le sue Eco accuratissime, per la bandana e perchè Elia con lui è sempre stato molto tranquillo, il Dottor Pennica con la sua Tuta Anti Ebola, il Dottor Rufini che non ha seguito molto Elia a livello medico ma a livello psicologico è stato SUPER, la Dottoressa Luisa e la Dottoressa Ilaria per essere state sempre cosi dolci con lui, grazie di cuore.
Non mi escono parole, ho solo una faccia stupita e ammirata per quello che fate.
Tutte le Infermiere/i di Oncoematologia, Chirurgia e Rianimazione, fate un lavoro enorme e sempre con il sorriso sulle labbra, non so veramente come riuscite a farlo.
I Super Mega Utilissimi Bravissimi Clown del Meyer!
Ragazzi senza di Voi ci sarebbero state giornate molto più buie, invece con Voi il mio piccolo uomo rideva e gli passava l'umore nero. La Maestra Lucia che ha seguito Elia nel suo percorso scolastico e gli ha dato anche 10 e lode.Le psicologhe della RIA, date un aiuto impensabile alle famiglie.
La Fondazione Tommasino Bacciotti per l'ospitalità, Elena della fondazione mi ha chiamato il pomeriggio dell'operazione per capire come era andata. Cercherò di ripagare la Vostra ospitalità.
Katia per il mega-supporto che ci ha dato, una persona unica ed impagabile che si è fatta in 4 per Noi, Grazie di tutto e grazie anche di essere venuta a trovare Elia insieme ad Erriquez della Bandabardò, è un suo amico e quando ha scoperto che li ascoltiamo sempre e che abbiamo portato Elia a vedere un loro concerto ( per Elia è stato il primo concerto della sua vita ), si è subito impegnata per farcelo incontrare.
Non solo è venuto, ma ha passato più di un ora con noi a parlare e giocare con Elia, una persona squisita.
Grazie anche ad Erriquez e tutta la Bandabardò per aver colorato il mio (nostro) periodo scala di grigi, con Voi ci vediamo Sabato Primo Agosto DuemilaQuindici in Concerto.
La mia personale Psicologa Marika che ha sopportato le mie telefonate, il mio ripetere sempre le stesse cose, il mio cercare di auto-impormi un minimo di ottimismo e sopratutto per non aver detto tutto quello che pensava da Infermiera, altrimenti sarei morto. Tutti gli Amici che mi hanno, anzi, ci hanno scritto (sono veramente tanti), e che in qualche modo hanno pensato a noi.
I miei Amici del Calcio a 5 (Sono molto più di semplici amici).
Tutti i bambini che hanno condiviso un pezzo della loro vita con il nostro bimbo non appena hanno messo piede nella nostra stanza, in particolare vorrei salutare due bambini, uno è Marco che poveretto si è rotto entrambe le braccia con la bici ed un altro è Elia, stesso nome, un bimbo meraviglioso, un altro guerriero, un guerriero di quelli tosti, che quando se n'è andato in un altro reparto si è messo a piangere perchè voleva rimanere con il mio bimbo.
Purtroppo in tutta questa storia un MA c'è. eccome se c'è.
Già, devo fare un appunto, ma quando una persona si trova in ospedale non gli si porta un pacchetto di Ore Liete? Oh non facciamo scherzi, fino all'età di 10 anni ho pensato che le vendessero solo in ospedale, non le vedevo da nessun altra parte, invece qui da Elia manco un pacchetto, ma cosi non si fa.
Grazie, nel Nostro Periodo Scala di Grigi è finita la lunghissiiiiiiiiiiiiiiiiima salita, adesso siamo in discesa, in allerta (non puoi non pensarci e basta e dire è finita), ma con un mucchio di ottimismo nell'animo (i 9 esami fondamentali che vengono fatti per prassi sono tutti negativi, insomma il sassolino era "grande grande bischero bischero" - cit. del SuperEroe chirurgo), molti amici in più ed un peso in meno, si perchè siamo entrati al Meyer in 4 e siamo usciti in 3, il sassolino lo abbiamo mandato a fare in culo.
Come mi ha detto Elia: " Babbo ma me lo fanno vedere come è fatto?
"Io ho risposto: " Eli come una pallina da tennis color boh! "
Elia: " Perchè non ce lo portano qui cosi gli diamo anche un calcio? Ma dopo non è che mi entra nel piede?
"Io:" Senti, lasciamolo a loro, non rischiamo, abbiamo dato ".
P.S: Grazie anche ai Pearl Jam perchè “ha molto più senso vivere nel tempo presente”, anche se quando te prende cosi de botto la voglia di fare un tattoo e vedi che a Firenze uno dei migliori è la Burra Tinta ... che fai non lo fai ?
Si Lo So Avevo Detto 5 Anni ma ne ho bisogno Parte 6.
C'è da Imparare (Io e Lui)
Un giorno stavo controllando, per la milionesima volta, il drenaggio, lui mi guarda e mi chiede di avvicinarmi.
Mette un dito sulla fronte e fa per aprirla con una motosega"BZZZZZZZZBZZZZZZZZZZ"
Dopo di che pronuncia queste 3 frasi / parole:
" Ora togliamo il drenaggio ".
"BZZZZZZZZZZBZZZZZZZZZZZZ"
"Ecco Babbino ora sei guarito, basta parlare di drenaggio".
Capito? Posso solo inchinarmi e rendere omaggio.
Una marcia in più.
Mi ha insegnato molto, penso di essere cresciuto in questi 100 giorni ma anche lui non è da meno, è un piccolo Dottore che cazzia pure pesante:
Rivolto agli Infermieri:
"I guanti sono di lattice io sono allergico"
"Per il Dottore ci vogliono di taglia 7"
"Che mi fai il pantoprazolo? Ma un pò di Propofol no?"
"Ehi tu non sei un Dottore non mi devi ascoltare i polmoni, che ne sai"
Dialogo con un Dottore:
"Ma a quella bimba piccola che je fate il fentanest?"
"No, qualcosa di più leggero"
"Come si chiama ?"
"Chetamina"
"Mmmm e com'è? Buona ?"
"Si si è buona"
Rivolto ad un buonissimo Infermiere (sotto botta di propofol):
"Famme sto cazzo de paracetamolo STRONZO!"
A pensarci adesso mi viene da sorridere.
Si Lo So Avevo Detto 5 Anni ma ne ho bisogno Parte 5.
Dopo un ora sono usciti dicendo:
" abbiamo trovato ed abbiamo chiuso il dotto ".
Ci siamo guardati, sguardo liberatorio ma comunque preoccupato, è si stato chiuso, ed in queste situazioni tendo a fidarmi di un primario e 2 chirurghi che hanno operato con lui, però prima di esultare e di prendere la scatola del drenaggio a zampate aspettiamo, ormai è 2 mesi che aspettiamo non facciamoci prendere da facili entusiasmi.
Il drenaggio però drenava.
Il drenaggio però drenava.
Il drenaggio però drenava.
Il drenaggio però drenava.
Il drenaggio però drenava.
Cazzo dopo 10 giorni dall'operazione ancora drenava.
Devo dire che a questo punto ho finito il barrique di ottimismo che mi ero portato dietro, non sapevo più cosa pensare, non era logico.
Cazzo, ma se neanche l'Operazione funziona quanto cazzo ci vuole prima di tornare a casa?
A questo punto ci hanno spostato in una stanza singola in RIA (rianimazione).
La RIA del Meyer è composta da un Primario, da Dottori Anestesisti e da Infermieri con le PALLE CUBICHE, non so come altro descriverli.
Hanno iniziato i Test per risolvere questo bug, perchè il codice di Elia tirava fiamme che non voleva smettere, le classiche operazioni di bug-fixing medico.
Hanno provato di tutto per risolvere in maniera meno invasiva possibile, dosi sempre diverse di betadine e svuotamento del torace, hanno stravolto le ferree regole della RIA solo per lui, era coccolato da tutti e tutti giocavano con lui, non so se sarò l'unico che pronuncerà questa frase, ma la devo dire perchè è la pura verita:" mi sono trovato bene in Rianimazione ".
Una sera GAVETTONI, ed il mio meraviglioso bimbo ha infracicato tutti i dottori, tutti tranne uno, il vice primario, che è stato chiamato più volte in stanza e quando si è presentato si è presentato con la tuta anti ebola per non essere bagnato.
Ora, in quel momento sono rimasto talmente scioccato che non ho avuto modo di farlo, dunque lo faccio adesso: mi inchino e dico GRAZIE al Vice Primario. Lui ha vinto su tutto e tutti.
Il mio piccolo e stoico bimbo, che ha avuto solo piccoli momenti di sconforto, in Rianimazione si è sentito meglio, fisicamente e mentalmente, aveva anche un ora e mezzo d'aria al giorno per camminare e per andare in ludoteca a fare disegni e giocare.
Il drenaggio però drenava. Ma ad un certo punto no. Niente più liquido. Oh cazzo, possibile?
Dopo 15 giorni di betadine e 15 giorni dopo l'operazione ha smesso di drenare, EVVAI CAZZO VAFFANCULO ORA SI VA A CASA.......
No. Ma manco per il cazzo. Abbiamo chiuso il drenaggio ma ne abbiamo messo uno sul davanti, c'era un altra raccolta, eh, mica potevamo farci mancare anche quest'altro drenaggio, mica vogliamo tornare a casa noi, macchè.
E via di nuovo, altro giro altra corsa.
10 giorni dico 10 giorni e niente, drenava sempre un bel pò, non si vedeva la luce, ma neanche una piccolissima e fioca in lontananza, dunque che si fa? Riunione con tutti i Primari (Ria, Chirurgia e Onco) per prendere la seguente decisione: SI OPERA PER LA TERZA VOLTA.
Il mondo crolla, di nuovo, per l'ennesima volta, cazzo non è possibile, ma tutte a noi, ma che cazzo......
Qui però capita una cosa che ha dell'incredibile, una cosa che capita un ora dopo la riunione di cui sopra: Elia smette di drenare. Completamente.
"Un film" è stato il commento di uno dei Dottori, la logica se ne è andata a fare in culo, non è possibile ma è cosi, ha smesso di drenare.
In medicina 1+1 fa 214, 318, 140000, 156788, ma mai e dico mai 2.
4 giorni dopo, senza aver buttato neanche un cc di liquido pleurico RISONANZA.
Risultato della RISONANZA? Tutto OK, Tutto Negativo. Ma Tutto Tutto Tutto.
Tolto il drenaggio alle 12 (con sedazione) alle 14 Elia correva per il corridoio.
Ogni volta che mi rivedo l'immagine di Elia che corre sul corridoio mi viene da piangere tanto è bella.
100 giorni, ci sono voluti 100 giorni, ma alla fine ne siamo usciti vittoriosi, vaffanculo sassolino e vaffanculo chilotorace.
TO BE CONTINUED....
Si Lo So Avevo Detto 5 Anni ma ne ho bisogno Parte 4.
E' iniziato il nostro Girone Dantesco, è successo di tutto, ma proprio di tutto.
Nel descrivere questo periodo sarò molto schizofrenico, vago, molto spaghetti code, perchè è durato talmente tanto che non ho la minima intenzione di essere troppo dettagliato.
Dicevamo è successo di tutto, tipo che tuo Figlio gioca come se non avesse un drenaggio attaccato alle costole, e che questo drenaggio è tenuto insieme da dei punti, e che questi punti dopo un pò di tempo possono anche staccarsi.
Un punto è partito, mi ha chiamato urlando:” Babbo babbo soffia soffia soffia ”, sono corso da Lui , ho messo la mano sul drenaggio e sentivo il suo respiro li, nel punto in cui il punto (scusate) era partito, echecazzo!
E’ arrivata la Dottoressa che gli ha rimesso tutti i punti, ed io li che guardavo e tenevo tranquillo il mio Bimbo.
L’aria sulla mano ancora me la sento, tipo sindrome dell’arto fantasma. (1 su 50).
Gli è venuto un trombo causato dal cvc femorale, quindi punture di eparina, eh, mica potevamo saltare anche le punture. (1 su 50)
Siamo tornati in sala operatoria per spostare il cvc (catetere venoso centrale), eh, se stai un mese in ospedale lo devi mettere in conto. (1 su 50).
Dopo di che è iniziato il nostro Tour: il Rianimazione / Sub Intensiva Tour 2015.
Tour che prevedeva massicci lavaggi con il betadine. (1 su 50).
Eh, che fai, non vuoi fare un tour in rianimazione ?
RIA and Loathing in Meyer
12 lavaggi dico 12!
Ogni volta Elia era contentissimo, visto che i lavaggi sono accompagnati da uno stupefacente oppioide chimico chiamato fentanest, 1000 volte più potente della morfina. Spalancava gli occhi, iniziava a ridere e straparlava, un tossico, tanto che ogni volta diceva:" quando me lo sparate su ? quando me lo date ? Voglio vedere 4 occhi". (1 su 50)
Questo sub-periodo in Sub Intensiva possiamo chiamarlo, almeno dal punto di vista di Elia, "Fear and Loathing in Meyer", ogni volta che sparava minchiate sotto botta di fentanest si formava un piccolo capannello di infermieri e dottori che ridevano con con lui. (1 su 50).
Il drenaggio però drenava.
Ho pure rigato la macchina! E li per li non ho neanche bestemmiato, e ce sarebbe stato da sgranare tutto il rosario di bestemmie che neanche uno scaricatore di porto uzbeko dopo aver scoperto che la persona appena rimorchiata al bar si chiama Ramon e c'è ha un pelo sul petto più folto del suo. (1 su 50)
Il drenaggio però drenava.
Non so se l'ho scritto, ma un bambino su cinquanta viene riportato in sala per chiudere chirurgicamente il dotto toracico che perde, forse non l'ho detto.
Bene, volete sapere chi è stato quel bambino su 50? Chi ha trovato il biglietto d'oro dentro una barretta di cioccolato Willy Wonka ? Che squillino le trombe e rullino i tamburi.
Il drenaggio però drenava.
Dopo 2 mesi senza passi avanti via di nuovo in sala, ho provato a nascondere il fatto che doveva entrare in sala, ma il giorno prima mi fa:" Babbo ma entrano dallo stesso punto vero? ", cosa dovevo rispondere se non la verità? "Si piccolo mio", e lui, dopo qualche secondo:" basta che non appena hanno legato il filo che perde questo non si slaccia, e poi voglio scrivere un biglietto al Dottore con scritto GRAZIE PER AVERMI FATTO TORNARE COME PRIMA ", avete capito cosa mi ha detto ? Elia, 6 anni, si è dimostrato di una forza sovrumana, di una tenacia e di una intellighentia fuori dal comune.
Il drenaggio però drenava.
Avete presente Thích Quang Ðuc? Dai, come non lo conoscete, è stato immortalato in una foto famosissima degli anni 60 ed è la copertina di uno dei migliori album di sempre, il primo dei Rage Against The Machine, è Il monaco che per protestare contro il governo vietnamita si è dato fuoco, si è immolato.
Il drenaggio però drenava.
Quella fotografia è di una bellezza e di una forza disarmante, il periodo di Elia qui in ospedale può essere rappresentato da quella foto, lui attorniato dalle fiamme che resiste imperterrito senza fare un minimo movimento.
E' stato a digiuno per 1 mese (ha perso 3 kili e non era paffuto, anzi), prendeva solo acqua e cibo da una sacca trasparente via catetere venoso centrale e non si è mai lamentato, ha fatto punture di eparina sulle braccia e sulle gambe, non poteva camminare a causa del drenaggio, insomma di tutto di più, ma lui niente, stoico, impassibile, spaventato si, ma con una forza per reagire ad ogni cosa pazzesca, non penso sarei stato in grado di resistere come ha fatto lui, ho veramente imparato tanto da lui.
Il drenaggio però drenava.
E' entrato in sala per la terza volta in 2 mesi.
Si Lo So Avevo Detto 5 Anni ma ne ho bisogno Parte 3.
La Sindrome di Wile e. Coyote
Il Post Operatorio lo dovrebbero chiamare così.Le parole sono importanti e chiamarlo semplicemente Post Operatorio non va bene.
La Sindrome di Wile e. Coyote è perfetta, pensateci bene, il povero Wile in ogni singola puntata è li li per prendere Beep Beep ma quando arriva alla fine quello stronzo di struzzo sterza, Wile non ce la fa a fare la curva e cade nel burrone.
Mi sono sentito come Wile in questo Post Operatorio.
Sapete qual'è l'effetto collaterale di avere un Tumore al Medianstino? Il Chilotorace.
Piccola digressione scientifica: il chilotorace.
Negli interventi chirurgici a livello di torace bisogna mettere in conto la possibilità che in fase di asportazione della massa possa essere anche asportato un pezzetto di linfa.
Elia aveva un bel sassolino nel suo torace (pensate ad un bimbo di 6 anni e mettete dentro di lui una massa di 8 cm), il Chirurgo è stato, e per fortuna, radicale, ma per essere radicale significa scavare a fondo nel torace, e scavando a fondo si rischia di portare via un pezzetto di linfa.
Ecco, un pezzetto di 1 millimetro fa drenare liquido linfatico nel cavo pleurico: chilotorace.
La soluzione ? Una infinita dose di pazienza, dieta senza grassi piuttosto che mangiare nulla e un altra infinita dose di pazienza, un caso su 50 viene operato di nuovo.
Non c'è una vera e propria cura, solo un infinita dose di pazienza (1 su 50).Il drenaggio diventa una tortura cinese, entri a far parte di un libro di Edgar Alla Poe.
Sei li che guardi il tubicino uscire dalle costole di tuo figlio, ed il tubucino è pieno di liquido, che pensi non possa stare tutto dentro Elia. (1 su 50).
Sei li che guardi il contenitore pieno di liquido e dopo un pò pensi che ti stia sorridendo in modo malizioso, ti sta dicendo:" ah ah ah ah sto drenando, e non smetterò, vattela a pijà nder culo ". (1 su 50).
Si diventa matti, inizi a scrivere cose tipo "il mattino ha il chilotorace in bocca il mattino ha il chilotorace in bocca il mattino ha il chilotorace in bocca il mattino ha il chilotorace in bocca il mattino ha il chilotorace in bocca" che neanche Jack Torrance in Shining. (1 su 50).
C'erano giorni che il drenaggio diminuiva, ed il tuo umore, che come tutti sanno è inversamente proporzionale al chilotorace, saliva in alto, ero Wile che era appena arrivato a sfiorare Beep Beep. (1 su 50).
Dai che tra poco ce ne andiamo a casa, dai, forza, evvai, su! (1 su 50)
Il giorno dopo il drenaggio aumentava, Beep Beep faceva la curva e tu sprofondavi nel burrone. (1 su 50).
Ho avuto talmente tanti sbalzi di umore in questo periodo che quasi quasi capisco mia Moglie durante quei 5 giorni al mese!
Sapete cosa succede quando si è in piena Sindrome? Succede che inizia ad avverarsi la legge di Murphy: "Se qualcosa può andare storto va storto".
Ed infatti ....
Si Lo So Avevo Detto 5 Anni ma ne ho bisogno Parte 2.
Operazione e SuperEroi
"2 ore di preparazione da parte dell'Anestesista."
"2/3 ore di operazione. Incidiamo da sotto l'ascella in mezzo alle costole."
"Spostiamo il polmone e la trachea".
"Fate conto 5/6 ore, mettiamo un catatere per le urine, un catetere venoso centrale, una intubazione ed un sondino nasogastrico, visto che un dente sta ballando lo togliamo, mettiamo due cannuline per braccio ed una sul piede, ed infine anche una epidurale per far si che poi non utilizziamo morfina per il dolore e non lo intossichiamo. Dopo di che camera intensiva per 24 ore."
Magari non l'ho imboccata tutta, ero già sotto morfina creata naturalmente dal mio cervello, ma questo è più o meno quello che mi ha detto l'anestesista, ora, le alternative per l'attesa erano:
1 - Sbattere la testa sul muro
2 - Droga pesante
3 - Leggere un libro per 5/6 ore.
"Il silenzio è la cosa piu straordinaria che esista in natura, lo si può interpretare in chiave filosofica e artistica ma alla fine è costituito semplicemente dall'assenza di rompicoglioni nelle vicinanze."
Forse in altre occasioni avrebbe avuto ragione Marco Presta, ma durante la prima ora di apnea sono riuscito a leggere solo queste 3 righe del suo libro, le ho imparate a memoria, 205 caratteri che mi rimarranno impressi come un tatuaggio nella mente.
E' buffo, delle volte trovi risposte nei libri che leggi piuttosto che in qualche canzone, ma quella citazione, in quel momento, ci stava come una cravatta marrone su denti gialli, eravamo tutti in apnea, tutti in attesa di respirare nuovamente, ed in quel momento avrei preferito essere alla Ferìa di San Firmino, con 10 tori attaccati alle calcagna e 5 testimoni di geova attaccati alle palle che cercavano di farmi capire che qualcuno mi ha messo alla prova.Quel silenzio è stato assordante.
A proposito, la prima persona che dice queste parole:" qualcuno ha voluto mettere alla prova la Vostra fede " lo prendo a calci in culo. Una prova di fede può essere fare una maratona senza allenamento, stappare una birra con i denti, mangiare una carbonara senza uovo, cercare di rimettere nella stessa posizione l'asciugamano da bidè dopo averlo usato.
Basta molto meno per stabilire se una persona ha fede.Vi avverto, non ci provate.
Torniamo alla realtà, la lettura del libro non funziona, per niente. Sono andato a prendermi un pacchetto di gomme ed ho iniziato a camminare, come un novello Forrest Gump.Alle 14:30 è uscito il Chirurgo, ci ha guardato, mi sono avvicinato, ha detto:" FATTO TUTTO. TOLTO TUTTO ".
Ho aspettato 5 secondi in attesa del "ma", tipo "ciao sei bella ma", "si, è bravo, ma", "è andato tutto bene ma", solo che il ma non c'è stato, niente MA, ha detto solo " FATTO TUTTO. TOLTO TUTTO ", semplice, diretto, asciutto, sincero, professionale, da Super Eroe.Sono scoppiato, la mia tensione è arrivata nei talloni e così come è salita se n'è andata.
Non sono caduto grazie al muro dietro di me, ma sono crollato, ero felice e piangevo come un bimbo piccolo.Un Super Eroe. Il Chirurgo che ha operato Elia altro non può essere che un Super Eroe.
E' arrivato con il suo abito verde e la sua valigetta, tranquillo che neanche dovesse andare a prendere un tram, è uscito dicendo quelle parole con la stessa tranquillità con cui io avrei detto " Ok butto la pasta, chi ci vuole il formaggio? ".Mezz'ora dopo era al bar che si mangiava un panino, era tornato ad essere Clark Kent.
Un Super Eroe.
Si Lo So Avevo Detto 5 Anni ma ne ho bisogno Parte 1.
Ho bisogno di urlare, ho bisogno di sbattere la testa contro un muro, ho bisogno di sfogarmi, ho bisogno di drogarmi oppure di ubriacarmi, ho bisogno di liberarmi .... Poi mi sono detto: "Scrivi".
Scrivere mi è sembrata la soluzione meno pericolosa e tossica.
Fate attenzione, ho scritto tutto quello ho visto / pensato / sentito.
Spero vivamente riuscirete ad arrivare alla fine, non ho il dono della sintesi, ho tante cose da dire ed apro sempre troppe parentesi, questa è la mia personale tela di penelope, fatta e disfatta per tanti mesi.
Cercate, per quanto possibile, di arrivare fino in fondo, così, quando mi (ci) incontrerete (prima o poi potremmo incontrarci, io metto le mani avanti) per strada non chiederete.
Grazie.
Il Tempo. "Tumore Neuroblastoma." 2 parole sparate dritte in faccia che hanno avuto lo stesso effetto che può fare una sedia spaccata in testa. BUM!
Il tuo mondo va in pezzi, cerchi di non svenire, stai seduto, ti alzi in piedi, ti rimetti seduto, respiri lentamente e cerchi di trovare le parole giuste da dire a tua Moglie.
Entri dentro una lavatrice, non sai cosa pensare, tutti i pensieri che ti passano per la testa, che per la maggior parte sono pensieri brutti, sono mischiati insieme alla parola Neuroblastoma, tutto assume una sfumatura cupa.
Quando si mischia il giallo con il blu viene fuori il verde, ma quando si mischia la vita con la parola Neuroblatoma viene fuori solo il nero, nient'altro. Quando vieni catapultato e centrifugato in questo mondo cerchi un appiglio, piccolo, semplice, che sia uno sguardo, una parola, un gesto, qualsiasi cosa. Il mio appiglio-piccola-dose-di-ottimismo sono state queste parole, pronunciate dai 2 primari dell'Ospedale Pediatrico Meyer:" Abbiamo tempo, siete stati fortunati nel far fare quella radiografia, possiamo decidere con calma cosa fare, prima pensiamo poi decidiamo cosa fare, bisogna avere pazienza". Tempo. Il Tempo è dalla nostra parte.Pazienza. La Pazienza non è dalla nostra parte.
Le Mamme lo sanno. Si. Esatto, sono un passo avanti, hanno lo Shining, sono collegate direttamente con l'anima del proprio Bimbo. Le Mamme lo sanno, se lo sentono, hanno il sesto senso, e per questo non smetterò mai di ringraziare mia Moglie per aver insistito nel fare quella benedetta radiografia.Le Mamme lo sanno.
Gli sguardi. Ho passato molto tempo dentro uno dei Migliori Ospedali d'Europa per la cura dei Bambini, l'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Volete sapere qual'è la cosa che mi è saltata subito in mente? Gli sguardi.Avete mai osservato bene lo sguardo dei Babbi e delle Mamme mentre assistono il loro Bimbo? Le Mamme hanno lo sguardo sofferente e forte allo stesso tempo, loro soffrono insieme al loro bimbo, sono le destinatarie dei dolori dei loro bimbi-bambole-voodoo, lo stesso dolore e la stessa paura del loro bimbo viene iniettata nell'anima delle loro Mamme e moltiplicata per mille.
I Babbi no, non hanno la stessa forza, non hanno lo stesso sguardo.
Per prima cosa non vogliono crederci, il loro Bimbo non può, semplicemente non può, è un bimbo, è il loro bimbo ed è immortale, non è giusto.
Dopo di che gli arriva dritta in faccia la consapevolezza e crollano, gli occhi sono sempre pieni di lacrime ed il loro sguardo è semplicemente perso.
Perso come lo potrebbe essere mentre guardano la lavatrice e devono decidere quale detersivo mettere e sopratutto perchè su una lavatrice c'è scritto lavaggio a mano! (a mano? ma è una lavatrice).
Perso come spiegare al tuo nuovo apprendista idraulico cingalese che la cagna non è la femmina del cane ma uno strumento di lavoro. I Babbi non lo sanno, hanno bisogno di "bufferizzare" il tutto, come tu che vuoi vedere un video su youtube ed appare l'immagine di "attendere caricamento video", devi mettere in pausa, far caricare bene il video e poi dare lo start.
I Babbi navigano ancora a 56k contro le Mamme che hanno la fibra.
Gli sguardi più belli sono quelli dei bimbi, che nonostante la malattia, nonostante una farfallina sul braccio, un drenaggio, la mancanza dei capelli, la testa completamente fasciata i loro occhi sono sempre pieni di vita, sono sempre pieni di voglia di giocare e pieni di colore.
Perchè i più grandi non possono avere la possibilità di passare in modalità occhi-da-bambino quando entrano qui dentro?
Impotenza. Neuroblastoma, Tac, Risonanza, Biopsia, Prelievo del Midollo, Scintigrafia.Tutte parole fredde, ti entrano nelle ossa, non ti fanno respirare, viaggi con una boccia per i pesci rossi come casco, piena d'acqua e pesci rossi, come Tom York in No Surprises, solo che questo non è un video musicale, è la vita vera e tu non riesci più a respirare. Sei li, di fronte ad un asettico letto di ospedale, tuo figlio è senza maglietta, infreddolito, sta tremando ed ancora non si è svegliato, cerchi di parlare con lui, cerchi piano piano di svegliarlo, parli con lui ed intanto le lacrime dai tuoi occhi prendono consapevolezza e decidono di uscire, non ce la fai a fermarle, neanche urlando "tornate a bordo cazzo", niente, scendono. Porca troia. Ti senti impotente, non puoi difendere tuo figlio, tuo figlio ti guarda e ti chiede aiuto e tu altro non puoi fare che farlo stare tranquillo, ma non puoi aiutarlo, ti devi affidare a qualcun altro. L'immagine della mano di Elia che chiusa stretta in un pugno pieno di paura piano piano si apre e si posa delicatamente nel lettino pronto per la tac è un immagine che non dimenticherò mai.
Consapevolezza. Ad un certo punto però ti incazzi e decidi di lottare e di non darti per vinto.Ok è un tumore, ma perchè deve vincere lui? siamo noi in tempo, non lui, è lui in svantaggio, lo abbiamo tanato noi, si era nascosto male.
Awareness. Gli americani hanno delle frasi ad effetto per tutto, ed una Awareness T-Shirt è perfetta per questi casi. La maglietta della consapevolezza.
Cosa si scrive sopra? Semplice: "FUCK CANCER".
La nostra consapevolezza è mandare a FARE IN CULO IL SASSOLINO, non ho usato la parola "tumore" perchè non mi va che dalla bocca di un bimbo di 6 anni esca quella parola di 6 lettere.
Per mio figlio la frase FUCK CANCER si può tradurre in VAFFANCULO SASSOLINO. Perchè per lui, all'interno del suo piccolo corpo, in un punto che nessuno sa di avere (il mediastino) c'è un cazzo di sassolino che va sgretolato.
Quella è la nostra battaglia, prenderlo a calci in culo. La mia mente Nerd da persona cresciuta negli anni 90 ha fatto una stranissima associazione con Super Pang, una meraviglia di gioco Arcade della mia infanzia. Ogni tanto, mentre facevi esplodere i mattoncini oppure i pallocci, spuntava fuori una nuova vita, sotto forma di piccolo omino blu con scritto accanto 1up! Quando a Super Pang vedi la nuova vita che scende giù, cerchi in tutti i modi di raggiungerla, inizi a schivare tutti gli ostacoli per arrivare a prenderla. Noi abbiamo iniziato a schivare i palloncini di Super Pang, si lotta e non si molla un cazzo (come dice il mio amico Andrea). Lo so, la mia mente di Uno Normale non mi permette un concetto più profondo, ma dopo tutto sono Uno Normale? 90% e suoi derivati Avete presente Kill Bill Volume 1 ? c'è una meravigliosa scena in un ristorante giapponese dove la Sposa vestita come Bruce Lee combatte contro gli 88 folli sul sottofondo musicale di Don't Le Me Be Misunderstood.
Insomma, lo sanno tutti che Tarantino per non far partire la censura e per evitare che la scena fosse troppo cruenta, parliamo di sangue e svariati arti sparsi in giro, ha voluto addolcire il tutto girandola in bianco e nero.
Ecco, questo periodo della mia Vita ho deciso di girarlo in bianco e nero, comprese le foto, mi sembrava giusto non rendere questo frame troppo cruento, andava in qualche modo edulcorato.
Poi una piccola luce si è paventata in lontananza, sotto forma di numeri e lettere.Il Neuroblastoma è di tipo L1, quindi completamente asportabile, da cui si guarisce completamente.
Che bella parola "completamente", non lascia spazio a dubbi, sopratutto quando viene pronunciata da un Dottore del Meyer, sopratutto quando viene pronunciata dal Primario Chirurgo Neonatale che si occupa di operazioni toraciche del Meyer.
Poi un altra luce, li vicino, più grande: il Chirurgo ha deciso di operare.
Vedete, io sono Uno Normale, sono ignorante in materia, ma se un Chirurgo decide di operare senza una terapia prima è perchè è convinto del fatto suo, è convinto che può vincere ed asportare... no, "asportare" non mi piace come parola, diciamo che può prendere a calci in culo il sassolino. " Certo è che se il Chirurgo toglie tutto finisce qui "." Al 90% non farà terapia successiva ".
Queste frasi pronunciate dalla Dottoressa mi hanno rimbombato in testa per una settimana intera, per tutta la settimana che ha separato Elia dalla sala operatoria.
......
Uno Normale (Gianluca) ha scelto la vita.
E' stato bello conoscere nuove persone, è stato bello passare un brevissimo periodo della mia vita su tumblr, anzi, due brevissimi periodi della mia vita su tumblr, pre-unonormale e unonormale, ma per me, in questo momento, non ha più senso stare qui, non trovo nessuna, dico nessuna, cosa positiva che possa farmi rimanere qui dentro.
Come potete vedere, la mia vita al di fuori è già occupata al 99% da qualcun'altro, e questo qualcun'altro, come direbbe il mio capo, ha Priorità Altissima.
Il blog rimarrà, non c'è motivo per buttare via tutto, ma rimarrà con quest'ultimo post per un bel pò, non appena Uno Normale dirà a Gianluca:" e annamo e sù, daje scrivi qualcosa!!!! ".
Ho 35 anni, potrei fare un nuovo post per i miei 40, perchè no, ottima idea, vabbeh va, ci si vede tra 5 anni.
A presto.
Dopo un periodo di disintossicazione sono di nuovo qua, oddio, di nuovo qua, in questo momento sono a Londra, questa foto è vecchia, ho scritto queste cose tempo fa, ho scattato queste foto tempo fa, quello sono sempre io, ma quell'io voleva ritornare a scrivere qui, quello, questo io invece, che in questo momento probabilmente si trova ancora in albergo near Paddington Station non è così sicuro di tornare su tumblr. Perchè? perchè mi annoio facilmente, non c'è più la novità nello stare qui, la dashboard è sempre la stessa, ci sono sempre le stesse cose, insomma du palle. Non ho mai avuto, e mai avrò, Fèisbuk e Tuitter, perchè li trovo inutili e noiosi, perchè li c'è gente che scrive cose tipo:" ciao, oggi ho mangiato patate ". punto. basta. nient'altro. Qui era altra storia, era perchè anche qui, da un pò, si trova gente che " ciao oggi ho mangiato patate ", l'unica differenza, ancora, è che mentre lo scrive mette una foto che mangia patate mentre si masturba con una foto di gattini ed un hamburger che non riuscirebbe a mangiare neanche Adam Richman. Oppure c'è gente che si spreme le meningi per scrivere una battuta folgorante su B.-PD-M5S e tutto il contorno per poi aspettare e vedere se qualcun'altro ha scritto qualcosa di più intelligente di lui, e quindi rosicare a bestia.Tutto questo per dire che in questo momento Tumblr mi annoia, non riesco ad aprirlo, non riesco a scrivere niente. Non so neanche se tornerò, boh. Già che ci penso, ho programmato un altro post con la risposta, ma non ricordo cosa ho risposto. Cazzo, non ricordo se tornerò a navigare nell'ormai noioso tumblr oppure no, mi sento come all'ultima mano di briscola con il due di coppe il 5 di bastoni ed il 4 di denari e comanda spade. capito? cazzo volevo dire? oddio mio, capito come sto? mah.
Uno break
Start&Stop, che bella cosa vero? Bisognerebbe inventarla anche per le persone, quando si arriva ad un certo punto devi avere la possibilità di fermarti, e poi ripartire quando vuoi.
Bene, è arrivato il momento per Uno Normale di fermarsi, ne ho bisogno.
A presto.