Dopo tutto quello che ho passato mi sembra assurdo che questi giorni penso “credo di non farcela”.
La vita é un’eterna salita, ed io vorrei solo iniziare a scendere.
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@vanessabosco
Dopo tutto quello che ho passato mi sembra assurdo che questi giorni penso “credo di non farcela”.
La vita é un’eterna salita, ed io vorrei solo iniziare a scendere.
L’indecisione è pericolosa.
Anche alla guida.
Non si dovrebbe vivere per lavorare, ma lavorare per vivere!!!!
Lunedì riprendo il praticantato con ritmi che solo a pensarci mi terrorizzano. E allora sono giorni, che ogni giorno, pulisco, spolvero, mando lavatrici, cambio e spazio con la speranza inutile che casa rimanga così malatamente pulita fino alle prossime ferie.
Più che il lavoro mi allarma che non avró piu tempo per nulla. Poi dicono che noi giovani non abbiamo voglia di fare nulla. Vorremmo solo vivere qua e là, ogni tanto, anche a turni infrasettimanali.
Come quando sono diventata troppo grande per salire sulla mia bicicletta rosa col cestino, con tutti quei fiori colorati, prevalentemente gialli; come quando ho messo tutte le bambole in quel grande bidone che sarebbe finito in garage e poi chissà dove; come quando ho detto addio ai miei amici di scuola per aver fatto scelte differenti; come quando ho cambiato la mia prima macchina, che per quanto vecchia era sempre il mio piccolo bolide; come quando lascio la spiaggia prima del tramonto; come quando smette di piovere non appena inizio a prendere gusto per le sue carezze sulla pelle; come quando ti vedo, ti sento, ma non ti tocco. Ogni volta per colpa tua risento quella stretta allo stomaco come se dicessi addio a qualcosa che mi sia appartenuto ed entrato nella pelle. Il problema è che ad entrarmi nella pelle l'hai fatto come mi hai toccato con i tuoi occhi color buio, ma ad appartenermi non mi sei mai appartenuto.
Vivo costantemente nella paura di affrontare tutti gli ostacoli che mi capitano davanti, nella corsa che è la vita, ed ogni volta mi dico “non hai coraggio se non hai paura”, e forse è anche vero. Non nascondo, però, che vorrei smettere di avere quella indecisione di saltare dopo tutti i salti che ho già fatto, ed invece rimango sempre la stessa. La stessa che contempla il precipizio, la lontananza, la velocità, e poi si lancia.
Mi sto rendendo conto che più credi in te stessa, piú gli altri credono in te. Non conta quello che dici ma come lo dici e questo implica che il mondo sará degli arroganti piuttosto che degli umili. Io, anticonformista per natura, continuo ad apprezzare quest'ultimi.
Ho bisogno di un'altra domenica.
Quando non so dove andare provo a pensare con la tua testa, e la strada si apre con facile naturalezza davanti a me. La mia piú grande paura era camminare nel tempo e perdere pezzettini di te, scordarmi il tuo modo di fare. Dimenticare i tuoi sorrisi e le tue risate. Ma più i giorni passano più in realtà mi appartieni. Ti somiglio. Ma voglio assomigliarti ogni giorno di più per essere la donna speciale che tu eri e che sempre sarai!!! I genitori non si scelgono ma non potrei essere più felice che la mia mamma sei tu.
😂😂😂😂😂
Scoprire quando hai finito gli esami che nel mettere in pratica quello che hai studiato, implica, ristudiare!
Ti ho incontrato oggi, hai aspettato che mi avvicinassi io nonostante mi guardavi silenziosamente da lontano, sentivo il tuo sguardo su di me ancora prima di vederlo. Lo sento sempre prima di vederlo. Mi sono avvicinata velocemente, come per paura che volassi via come fai sempre, e una volta vicino a te, le mie gambe hanno iniziato a tremare, ancora mi tradiscono quando si parla di te. Con lo sguardo e le parole ero ferma, adulta, e sicura, col mio mento rivolto verso l'alto come a volerti dimostrare che vado sempre avanti a testa alta e a petto in fuori, anche se tu hai scelto di non scegliermi. Non riuscivi a sostenere il mio sguardo, e più guardavi altrove più io cercavo orgogliosa i tuoi occhi, i tuoi occhi che conoscevo così bene ma ai quali ormai non appartengo più. Mi hai salutato in fretta per andartene, come se scottassi. E mi sono sentita vincente. Ma come ti sei allontanato ho pensato ai fiumi di parole che avrei dovuto dirti, a quelle mai dette che galleggiano ancora tra di noi. La mia testardaggine l'hai sempre rimproverata, e se ora fossi accanto a me mi daresti quel tuo solito buffetto sul naso per costringermi a tirare fuori ció che non ti ho detto, ma che sai tengo dentro. Ma stavolta tu non sei qui ad insistere. E allora le tengo per me, facendomi pesare il cuore.
La felicità era tornare a casa ed abbracciarti. Vedere la familiarità del tuo sguardo accarezzarmi come se fossi stata fuori giorni invece che ore.
Parlava spesso del passato come se volesse recuperare qualcosa.
Il Grande Gatsby (via anormalguywithabnormalmind)
Ci pensi mai? A lasciar tutto. E andare dove c'è il mare.
Stiamo sempre in bilico. L'errore è dimenticarcelo.