Creare un Facebook Ad in 7 passi con col Facebook Ad Manager di Wishpond
Vi piacerebbe impostare e lanciare un Ad su Facebook ma trovate la cosa difficile e faticate a comprendere la terminologia del settore? Facebook Ad Manager di Wishpond potrebbe fare al caso vostro allora. In questo articolo andremo a spiegare come funziona questo strumento ed in quale modo permette di ottimizzare gli Ads, fissare i target e valutare le performance. Risponderemo anche alle 5 domande più comuni sui Facebook Ads. Perché usare Facebook Ad Manager di Wishpond? Gli Ads su Facebook possono far conseguire risultati eccellenti, ma a volte necessitano di tanto lavoro dietro e del contributo di esperti per ottenere delle conversion soddisfacenti, ossia trasformare i clic in guadagno per l’azienda. Facebook Ad Manager di Wishpond è realizzato in particolare per venire incontro alle esigenze delle piccole aziende. Il nostro strumento può: • Collegare un Facebook Ad ad una pagina web in un solo passo • Creare un Facebook Ad in due passi • Fare il lavoro al posto vostro, grazie al software di Wishpond che procede ad ottimizzare automaticamente l’Ad sul vostro target per aumentare le conversion • Fornire una stima del click-through-rate a partire dal vostro target di riferimento e dal vostro budget prima ancora che l’Ad sia live In questo modo si possono portare più visitatori sui propri concorsi e pagine web secondo una logica di pay-per-click. Vediamo come funziona. Creare un Facebook Ad, fissarne il target e valutarne i risultati in 7 passi
1. Creare l’Ad Dopo aver cliccato su “Crea un Ad su Facebook” dal vostro account su Wishpond, dovrete decidere la destinazione del vostro Ad.
Se ancora non avete creato un concorso con Wishpond, dovrete farlo prima di collegarlo ad un Ad. Se invece volete pubblicizzare una qualsiasi pagina web già online, basterà semplicemente indicare l’URL nel campo apposito. 2. Impostare l’Ad L’aspetto grafico dell’Ad è fondamentale per quanto riguarda il click-through-rate. Titolo, testo ed immagine possono decretare il successo od il fallimento di una campagna. È quindi fondamentale fare le scelte giuste. Definire titolo e testo dell’Ad Titolo e testo dell’inserzione pubblicitaria sono fondamentali per il click-through-rate. È qui che si propone la Value Proposition, la creazione di valore per il cliente, ossia la promessa che il prodotto sarà all’altezza delle sue aspettative.
Idee per il testo dell’Ad • Call-To-Action come “Partecipa per vincere” o “Perdi 10 kg da oggi”. • Valore in euro • La parola “Gratis” • Il nome della vostra azienda, se ben riconoscibile presso il vostro pubblico • Una Value Proposition del tipo “Vinci una vacanza” o “Impara tutto sull’A/B Testing”. Per avere più informazioni si possono consultare i seguenti post: - How to A/B Split Test your Facebook Ads to Maximize ROI - 7 Value Proposition Formulas to Boost Conversion on Ads and Landing Pages. Scegliere l’immagine dell’Ad Il titolo ed il testo dell’Ad devono mirare ad aumentare il click-through-rate, ma prima di tutto ci vuole un’immagine che catturi l’attenzione.
È sempre raccomandabile utilizzare colori che si distinguano facilmente dallo sfondo bianco e blu di Facebook.
Un’immagine ottimale dovrebbe essere di 1200 x 600 pixel anche se l’importante è che sia di almeno 144 x 72. L’anteprima dell’Ad visibile da Wishpond permette di capire se l’immagine risulti chiara ed interessante agli occhi di un utente Facebook. Per avere spunti su come migliorare consigliamo di leggere 6 Facebook Ad Image Best Practices that will Send your Click-Through-Rates to the Moon Come funziona il nostro sistema I nostri esperti di pubblicità su Facebook lavorano con gli API dei Facebook Ads. Vagliamo costantemente i dati a disposizione e le caratteristiche demografiche degli utenti Facebook per ottimizzare l’Ad. 3. Definire il target sulla base delle caratteristiche demografiche Se volete definire da soli il vostro target, senza affidarvi al nostro sistema, potete procedere così. Targeting a partire dal luogo Il concetto è semplice: parlare a chi può effettivamente aver bisogno dei vostri servizi. Se gestite un albergo a Rimini, per esempio, ha poco senso rivolgervi a potenziali clienti in Sardegna o alle Maldive. L’Ad pertanto andrebbe fatto vedere solo a chi può mostrare veramente interesse verso la vostra offerta.
Non è possibile impostare Ads su Facebook che coprano città situate in paesi diversi (Roma e Lugano, per esempio). L’unica soluzione in questo caso è quella di creare due diversi Ads. Inoltre, nel caso dell'Italia, Facebook non permette di selezionare provincie o regioni come filtri. Targeting basato su età e sesso Età e sesso possono influire in modo determinante sulla portata dei Facebook Ads. Questi dettagli possono migliorare il click-through-rate dal momento che aumenta la probabilità che il pubblico clicchi sull’Ad. Allo stesso modo però può anche diminuire il tasso di conversion, mostrando l’annuncio pubblicitario ad un numero troppo ristretto di persone.
Il CTR dei Facebook Ads è ricavato dividendo il numero di clic per il numero di visualizzazioni. Un CTR del .1% non è detto che sia ottimo se per esempio l’annuncio è stato visto solo da 400 persone, mentre un CTR dello .03% è eccezionale nel caso l’Ad sia stato visto da 4000 persone. Targeting sulla base di interessi specifici e generici Cliccate su “Interessi” per selezionare le categorie di riferimento precise. Il targeting per interessi specifici vi permette di individuare il pubblico a cui rivolgervi col vostro annuncio, sulla base dei suoi interessi. Facebook individua gli interessi a partire da: • Liste di interessi • Attività • Istruzione e professione • Pagina a cui è stato dato il “Mi piace” • App utilizzate • Gruppi di appartenenza. Il targeting basato su interessi generici invece vi permette di mirare al pubblico di riferimento tenendo conto di quanto appare sul diario degli utenti (stato civile, idee politiche, viaggi, compleanni, lavoro, traslochi, ecc.).
Se da una parte il targeting per interessi specifici si rivela utile quando l’obbiettivo è una porzione di mercato molto ristretta (basata su posizione lavorativa occupata, o magari per effettuare A/B testing), dall’altra il targeting basato su interessi generici è più indicato quando ci si rivolge a famiglie o si hanno programmi di brand loyalty. Pe saperne di più, leggete How to Create a Targeted Facebook Ad Audience. 4. Targeting di un pubblico specifico Il Facebook Ad Manager di Wishpond permette di importare i contatti da e-mail, numeri di telefono, gestionali CRM e account MailChimp o SalesForce
Prossimamente sarà disponibile anche una funzione per individuare liste di utenti che presentino caratteristiche simili a quelle dei contatti già noti. La cosa sarà utile in particolare per ottenere più lead, ossia potenziali clienti: • Lanciare un concorso Wishpond • Creare una lista di indirizzi e-mail dei partecipanti al concorso • Lanciare un concorso con un premio simile e selezionare come target un pubblico simile a quello di cui già si hanno i contatti ed i dati • Escludere dal nuovo concorso tutti i partecipanti a quello vecchio • Ottenere così una serie di lead dalle caratteristiche simili. Si potrà inoltre ottimizzare anche l’Ad a livello di click-through (dal momento che ci si rivolgerà solo a persone che hanno già partecipato) senza perdere tempo con gli utenti di cui avete già l’indirizzo e-mail. Per altre informazioni si può leggere How to Target Facebook Ads Based on Custom Audience. 5. Come stabilire la spesa giornaliera Il budget che deciderete di stanziare per la pubblicità su Facebook dipende dalla vostra attività. Wishpond riporta un numero stimato di clic al giorno per darvi un’idea di quello che realisticamente potreste aspettarvi, sulla base dei parametri che scegliete per definire il target e del budget stanziato.
L’immagine dell’esempio mostra il numero approssimativo giornaliero di clic sull’Ad che si può ottenere con una spesa di 5 dollari al giorno, nel caso si voglia mostrare l’annuncio a tutti gli utenti statunitensi.
Naturalmente con Wishpond non andrete mai a spendere la quota del budget non utilizzata. Se ad esempio stanziate 20 dollari al giorno ma ne spendete solo 10, vi saranno addebitati 10 dollari. Per ottimizzare la resa pubblicitaria è importante ottimizzare i Facebook Ads a livello di targeting, tracking, scelta dell’immagine e contrasto dell’Ad Fatigue così come capire la performance dell’Ad. 6. Capire la performance dell’Ad Facebook Ad Manager di Wishpond rende più semplice fare pubblicità su Facebook, fornendovi solo i parametri di cui avete bisogno. Riepilogo degli Ads: Quello che è segue è un esempio di riepilogo, che aggrega i dati relativi a tutti gli Ads che avete lanciato.
Riepiloghi come quello nell’esempio si rivelano utili nel caso di più Ads con buone prestazioni, che si possono ottenere con un’attenta scelta del target di riferimento e un’ottimizzazione dell’immagine e del testo dell’annuncio. Performance dell’Ad Una volta che l’Ad è online, se ne può misurare la performance a partire da questi valori: • Visualizzazioni: quante volte un Facebook Ad appare agli utenti • Clic: quante volte gli utenti hanno cliccato sull’Ad • Conversions: visibile solo con il Facebook Ad Manager di Wishpond ed utile per capire quante persone stanno partecipando ad un concorso • Spesa: mostra quanto state spendendo al giorno.
Per avere ulteriori informazioni sulla creazione di landing page e parametri da considerare su Facebook consigliamo di leggere: - http://blog.wishpond.com/post/63099104389/4-ways-to-create-facebook-ad-and-landing-page-combos-to - http://blog.wishpond.com/post/62426468298/six-facebook-metrics-small-businesses-shouldnt-obsess 7. Controllare la performance dell’Ad come campagna Sotto il riepilogo degli Ad ed il grafico sono riportati tutti gli Ad creati, con le loro performance ed il loro status (bozza, live, concluso). La possibilità di avere una visione d’insieme rende più semplice un confronto e gli A/B testing.
L’ A/B testing è più facile da usare e più utile di quanto possiate immaginare. Per saperne di più potete consultare http://blog.wishpond.com/post/64393992717/how-to-a-b-split-test-your-facebook-ads-to-maximize-roi. Le cinque domande più comuni sui Facebook Ads 1. Perché il mio Ad non va bene come dovrebbe? • Assicurati che l’Ad e la pagina a cui reindirizza siano corrette • Assicurati che ci sia un’immagine che salti all’occhio, che utilizzi colori e non abbia caratteri piccoli • Verifica che l’Ad si rivolga al pubblico giusto, selezionando il target di riferimento o chiedendo a Wishpond di farlo • Assicurati che l’Ad pubblicizzi un prodotto ambito od un concorso interessante 2. Come scrivere un buon testo per l’Ad? • Includi il nome della tua aziende nel titolo o nel testo • Usa una call-to-action, del tipo “Partecipa per vincere subito” o “Clicca per saperne di più” • Usa una value proposition per coinvolgere efficamente gli utenti 3. Come selezionare una buona foto per l’Ad? • Evitare immagini bianche e blu, che potrebbero facilmente confondersi con lo sfondo di Facebook • Usare colori appariscenti (rosso, arancione) per l’immagine • Utilizzare il logo aziendale solo se facilmente riconoscibile dai fan su Facebook che lo vedranno • Curare i dettagli (magari aggiungere un bordo rosso, uno sfondo colorato o un’ombreggiatura) 4. È opportuno creare più di un Ad per il mio concorso o prodotto? Sì. Non si può mai essere sicuri al 100% della reazione del pubblico a cui ci si rivolge. Creare più annunci pubblicitari (e dividere il budget tra questi Ads) permette di capire quali sono le immagini, i titoli ed i testi che assicurano i migliori risultati. Tutto ciò si rivela utile per ottimizzare le campagne successive ed utilizzare al meglio il budget stanziato. 5. Perché non riesco a vedere il tasso di conversions della mia pagina web dall’interfaccia Wishpond? Al momento Wishpond permette di vedere unicamente il tasso di conversions dei concorsi. Siamo all’opera per rendere possibile il monitoraggio anche degli Ads che reindirizzano ad una pagina web. Continuate a seguirci.