Fansite italiano dedicato alla saga di Maze Runner. Troverete tutte le informazioni sui libri e sui film di Wes Ball. | Italian fansite about the Maze Runner saga. Here you will find all the infos about the books and the movies by Wes Ball.
Siete pronti per una maratona? Finalmente oggi l'ultimo avvincente capitolo della trilogia Maze Runner: La Rivelazione è disponibile in tutti i formati digitali e fisici: DVD, Blu-Ray (anche in versione steelbook) e 4K UHD.
Oltre all'emozionante avventura finale di Thomas e dei suoi amici, le edizioni Home Video includono una serie di interessanti contenuti extra. Ecco l'elenco per ogni formato:
DVD
Commento Audio Di Wes Ball, T.S. Nowlin e Joe Hartwick Jr.
Featurette: La Corsa Finale; Alleati Riuniti
BLU-RAY E STEELBOOK BLU-RAY
Commento Audio Di Wes Ball, T.S. Nowlin e Joe Hartwick Jr.
Featurette: Sbloccare la Cura; La Corsa Finale; Alleati Riuniti; Distopia: il Mondo Finito; Uno Sguardo a Ritroso: il Percorso del Regista; Finire al Meglio
Scene Eliminate ed Estese con Commento Opzionale
Sequenza di Gag
Effetti Visivi con Commento Audio Opzionale
Galleria
4K UHD
Commento Audio Di Wes Ball, T.S. Nowlin e Joe Hartwick Jr.
Featurette: Sbloccare la Cura; Finire al Meglio
Scene Eliminate ed Estese con Commento Opzionale
Sequenza di Gag
Effetti Visivi con Commento Audio Opzionale
Galleria
Ecco alcuni link utili in caso siate interessati all'acquisto.
Digital: Google Play | iTunes
Trilogia completa: Google Play
Amazon: DVD | Blu-Ray | 4K UHD | Steelbook Blu-Ray
Maze Runner: La Rivelazione - Analisi del trailer finale
L'uscita di Maze Runner: La Rivelazione si avvicina sempre di più. Siamo a poco meno di due mesi dalla fatidica data e il marketing del film inizia a farsi più intenso Pochi giorni fa, infatti, la 20th Century Fox ha rilasciato qualcosa che noi fan abbiamo aspettato per molto tempo: il trailer finale. Abbiamo analizzato alcuni dei momenti più interessanti, cercando qualche chicca e provando a fare qualche ipotesi sulla storia.
Il trailer parte in quarta con l'adrenalinica sequenza del salvataggio sul treno che abbiamo già visto nel primo teaser e che, come già sappiamo grazie alla testimonianza di alcuni partecipanti al ComicCon Brasil, sarà la scena di apertura del film.
Dopo una discussione tra Ava Paige e Janson, che aspettano l'inevitabile arrivo di Thomas e dei ribelli ai quarteri generali di WCKD, l'attenzione si sposta su Vince. Il leader del Braccio Destro si trova in prossimità di un porto: sembra essere la nuova base del gruppo ribelle che compare nella graphic novel di The Death Cure. Inoltre possiamo ipotizzare che si tratti del "porto sicuro" nominato nel precedente film e nei libri (anche se in quel caso il significato era simbolico).
L’articolo continua dopo il salto...
"L'Ultima Città . E' lì che siamo diretti". Thomas, Newt, Vince e Jorge sono intenti a pianificare la loro strategia per sconfiggere WCKD. A differenza del libro, dove il quartier generale di WCKD si trova in Alaska (insieme ai due labirinti), la base operativa del nemico si trova in una città fortificata (che nel libro corrisponde a Denver).
Fuori dalle mura, numerose persone (presumibilmente infette), insieme ai protagonisti, si raggrupano e protestano tra le rovine di un edificio fatiscente. Sembra essere un riferimento al Palazzo degli Spaccati dei libri.
Thomas si prepara a combattere caricando una pistola all'interno di una chiesa. Sarà interessante scoprire se il tema della religione avrà un ruolo in questo film.
Un euforico Jorge, in compagnia di Brenda e Frypan, è alla guida di una Berga. Forse questa scena è collegata alla sequenza del treno già vista.
In un tunnel uno Spaccato attacca un furgone. Sembra la stessa location di una foto pubblicata dal regista Wes Ball a febbraio, durante la pre-produzione del film.
Una delle più importanti differenze rispetto ai libri è il ruolo di Teresa, che adesso si trova separata dal resto del gruppo sia fisicamente che ideologicamente, e non sembra pentita di quello che ha fatto. Come verrà rappresentato il suo arco narrativo nel film? Avrà un qualche tipo di redenzione?
I Radurai si avventurano in nuovo mondo, l'Ultima Città. È un ambiente futuristico, moderno, dominato da tonalità di blu, molto diverso da quello visto nei precedenti film. In una recente intervista Wes Ball ha affermato: "Il primo film, con il labirinto, era tutto cemento e fogliame. La seconda storia era la sabbia e la ruggine della Zona Bruciata e questo film è un mondo di vetro e acciaio".
"Abbiamo iniziato insieme, finiremo allo stesso modo". In una sequenza di immagini Thomas, incappucciato per nascondersi, si infiltra nell'edificio di WCKD, e insieme a Newt combattono a colpi di pistola e granate elettrificanti nei laboratori.
Un'altra grossa differenza rispetto al libro è il destino di Minho. Alla fine del secondo film è stato catturato da WCKD, e adesso ne vediamo le tristi conseguenze. In una scena lo vediamo intubato e torturato in un'inquietante macchina, in un'altra è ritornato in un Labirinto e inseguito da un Dolente. Si tratta dello stesso Labirinto in cui si trovavano i nostri Radurai o è un altro? Gli alberi sembrano leggermente diversi da quelli della Radura, ma non abbiamo elementi a sufficienza per esserne certi. Inoltre il tunnel in cui vediamo Minho correre sembra simile a quello che si trovava all'esterno del primo labirinto, subito dopo aver attraversato la Tana dei Dolenti.
"Ti importa ancora di lei, non è vero?" Newt e Thomas hanno un diverbio. Newt sembra più irascibile del solito. Dallo sfondo sembra che questa scena si svolga durante la pianificazione del piano vista prima.
"Quanti ragazzi devono prendere, torturare e uccidere? Quando finirà?" Il clima di rabbia e tensione aumenta. Vediamo scene di insurrezione, urla di protesta di un gruppo di persone al di fuori delle mura, alcuni bambini spaventati in un bus e una ragazzina vittima di uno brutale esperimento di WCKD andato male. A proposito di quest'ultima inquadratura, ne avevamo già avuto un accenno nel video del backstage diffuso qualche mese fa.
Adesso il montaggio del trailer si fa molto più serrato e ritmato. Si susseguono immagini di esplosioni, colpi di arma da fuoco, rivolte, lanciarazzi, macchine scaraventate per il centro della città, e vediamo Brenda alla guida di un bus (presumibilmente quello già mostrato pochi secondi prima) che con un'abile manovra induce allo schianto un veicolo di WCKD.
Finalmente, come promesso dal finale di La Fuga, Thomas arriva faccia a faccia contro Ava Paige, puntandole una pistola. "O salvi i tuoi amici, o salvi tutti noi", lo ammonisce. In uno stacco vediamo Thomas e Newt con espressioni piuttosto afflitte. Come risponderà Thomas a questo complicato dilemma? Tirerà il grilletto?
Mentre la musica si fa più emozionante, vediamo il nostro trio, Thomas, Newt e Minho, lanciarsi da un grattacielo dopo aver sfondato una finestra. In un'altra scena, che dovrebbe svolgersi cronologicamente prima, Brenda, Jorge, Thomas e Newt scappano da un'esplosione che sta avvenendo alle porte della città.
Adesso, prima di continuare, siete avvisati. Quello che seguirà contiene SPOILER!!! Perciò, se non avete letto i libri, siete invitati a chiudere questo articolo e a fermare la vostra lettura. Grazie per aver letto la nostra analisi fin qui.
Siete ancora qui? Avete letto il libro? O non ve ne frega proprio di leggere degli spoiler? Bene, potete continuare a leggere!
Ritorniamo un po' indietro e analizziamo una scena che abbiamo saltato: Thomas e Janson arrivano a uno scontro corpo a corpo, che nel romanzo avviene alla fine della storia e termina con la morte dell'Uomo Ratto. Avverrà la stessa cosa nel film o è solo una sequenza messa nel trailer per confondere le idee?
L'ultima scena che vediamo prima dell'apparizione del logo del film sembra la trasposizione (con qualche modifica) di uno dei momenti più cruciali del libro. Teresa si trova sulla cima di un edificio che sovrasta la città completamente in fiamme. Una Berga si avvicina nel tentativo di salvarla ma l'urlo disperato di Thomas sembra presagire un esito negativo: sarà qui che Teresa incontrerà la sua fine? Inoltre se guardate con attenzione l'inquadratura di Thomas noterete nell'angolo in alto a destra un volto familiare: sembra proprio Gally, che farà il suo ritorno in questo film!
Nella grafica che precede la comparsa del titolo del film, avete notato che le rovine della Zona Bruciata formano l'immagine nascosta di un teschio? Un fan se n'è accorto e l'ha fatto sapere a Wes Ball, che si è complimentato con lui per aver avuto buon occhio.
Infine, quando pensavamo che fosse tutto finito, come una pugnata alle spalle, arriva il momento che nessuno di noi avrebbe voluto vedere, che ha generato le reazioni più disperate nei video delle trailer reaction. La voce di Newt implora Thomas con le parole più iconiche del romanzo: "Please, Tommy. Please." Vediamo solo il volto addolorato di Thomas ma non quello che ha di fronte. Possiamo solo immaginarlo. Sembra che la tanto tristemente nota pagina 250 sarà trasposta sul grande schermo.
Il trailer che abbiamo analizzato è comunque solo una parte del film che aspettiamo con impazienza di vedere. Wes Ball ha recentemente promesso molte sorprese, anche per chi ha già letto i libri. Dovremo essere preparati a tutto. Abbiamo ancora poche settimane per farlo.
Recentemente T.S. Nowlin, lo sceneggiatore dei tre film della saga Maze Runner, ha partecipato su Twitter a una sessione di domande e risposte con i fan organizzata dalla fanpage MazeRunnerWW. Ecco di seguito alcune delle risposte più significative che sono emerse in questa occasione.
D: C'è qualche scena nei libri che avresti voluto realizzare ma che non è mai rientrata nella sceneggiatura?
R: Ricordo di aver apprezzato molto le scacertole. Abbiamo provato a inserirle. Ahimé...
D: Possiamo sperare in alcune scene Minewt? Vorrei che ce ne fossero di più nei film.
R: Hanno alcuni bei momenti di sicuro. I Radurai sono in una missione per salvare Minho perciò il cameratismo del gruppo è in primo piano.
D: Com'è avere una connessione con il fandom su Twitter?
R: E' meraviglioso al 90%! Sono felice di sapere che siete ancora in giro e spero che vi abbiamo resi orgogliosi
D: Quanto è stato difficile trasporre il terzo libro della saga Maze Runner sul grande schermo, soprattutto questo che è l'ultimo sequel del libro?
R: E' stato impegnativo. Abbiamo cercato di creare un film divertente a sé stante e allo stesso tempo portare l'intera saga a una conclusione soddisfante.
D: Qual è la tua battuta preferita in assoluto?
R: "Lo so"
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D: Qual è stata la scena più emozionante da scrivere?
R: Di tutta la trilogia? La morte di Chuck. Soprattutto dopo aver visto il provino di Blake.
D: Il film de La Rivelazione è fedele al libro o è un po' diverso?
R: Credo un po' diverso. Ma i fan dei libri troveranno tante cose da apprezzare e (spero) amare
D: Poiché si tratta dell'ultimo film, è stato più difficile o facile scrivere la sceneggiatura stavolta?
R: Probabilmente più difficile. Abbiamo accumulato un sacco di personaggi nel corso della serie. E' stata una sfida cercare di dare a tutti il tempo dovuto.
D: Qual è stata la tua parte preferita del far parte di questi film?
R: Fare parte di un team creativo che lavora instancabilmente per creare qualcosa di speciale piuttosto che un semplice "prodotto".
D: Qual è la tua scena preferita di ogni film?
R: Thomas che corre nel labirinto per il primo film. Il tradimento di Teresa per il secondo film. Per il terzo, te lo dirò il 27 gennaio.
D: Hai un personaggio preferito della serie? Se sì, chi e perché?
R: Onestamente, credo Teresa. Ha il miglior arco narrativo. Non vedo l'ora che la gente veda la performance fantastica di Kaya in La Rivelazione.
D: Una cosa che noto spesso è che molti spettatori ritengono che le loro domande non vengono risposte. Hai raccolto un mucchio di domande del tipo "Perché WCKD ha avuto bisogno di costruire il labirinto?" E assicurarti che abbiano risposta in questo film?
R: Ogni domanda avrà una risposta e le domande a cui è già stata data una risposta avranno di nuovo una risposta.
D: Gally è immune all'Eruzione? Perché ne mostra i sintomi alla fine del primo film?
R: E' immune. Assumendo che sia guarito alle sue ferite, potrebbe avere una possibilità di lottare...
D: Pensi che questo film sia venuto meglio degli altri? Pensi che ai fan dei libri piacera?
R: Il migliore dei 3. Sicuramente il più emozioante e soddisfacente nel complesso.
D: Raduraio preferito?
R: Minho.
D: Sono curioso riguardo a Brenda che abbiamo visto poco nei due trailer. Questo film si svolge un anno dopo La Fuga quindi sta ancora morendo di Eruzione? O è guarita? Sono preoccupato perché la dottoressa che l'ha aiutata è morta.
R: Il film inzia 6 mesi dopo. Non è guarita e (come hai detto) Mary è morta, perciò vive con il tempo preso in prestito e in conflitto su come quel tempo dovrebbe essere speso.
D: Il miglior scherzo sul set?
R: Non è proprio uno scherzo ma ho fatto realizzare alcune magliette per il primo film con la scritta "WYCK IS GOOD" in onore del nostro produttore Wyck Godfrey. Perché è davvero buono.
D: Quanto piangerò durante La Rivelazione?
R: Porta i fazzoletti
D: In quale personaggio della serie ti rivedi di più?
R: Teresa. Il suo conflitto/tormento interno, che soppesa il destino del mondo contro i suoi desideri e necessità.
D: Migliore cosa che Wes ha portato in vita dalla tua sceneggiatura?
R: La sceneggiatura non era mia, ma la sua esecuzione del labirinto ancora... mi meraviglia.
I Radurai aspettano il ritorno dei Velocisti. Noi il trailer.
C'è una domanda che in questi giorni sta ossessionando i fan di Maze Runner: Dov'è il trailer?
Basta aprire un qualsiasi tweet di Wes Ball per vedere la valanga di risposte che chiedono a gran voce il rilascio di un trailer di Maze Runner: La Rivelazione.
A dire il vero ci sono altre domande da aggiungere. Dove sono le prime immagini del film? Il primo poster? Le interviste? Ricordate quando con La Fuga, a sei mesi dall'uscita dal film avevamo già un bel po' di materiale e la promozione per il film era già iniziata? Ah, i bei tempi!
Questa volta siamo a settembre e mancano meno di cinque mesi dal rilascio di The Death Cure, ma nessuna notizia. Neanche la presenza del cast al Comicon di San Diego. Sì, è vero, abbiamo avuto un bel video backstage dal set del film (grazie MTV), ma quello accadde nei primi giorni di maggio, e da allora siamo di nuovo a bocca asciutta. Abbiamo tanta sete di novità, un po' come i Radurai assetati d'acqua nella Zona Bruciata.
Ok, dopo questo piccolo sfogo, cerchiamo di dare qualche risposta. In realtà ci sono buoni motivi per essere ottimisti. L'uscita del film si avvicina sempre di più, e le probabilità di ricevere qualcosa di nuovo aumentano. La promozione inizierà a breve, e arriverà anche un teaser trailer. Proprio ieri tutti gli account social ufficiali di Maze Runner sono stati rinnovati con una nuova immagine di copertina e icona, e hanno cambiato nome in “The Death Cure”.
Il sito TrailerTrack (che si occupa di notizie riguardanti il rilascio dei trailer, appunto) ipotizza che il primo teaser di La Rivelazione uscirà con il film Kingsman: Il Cerchio D'Oro, ovvero nel weekend del 22 settembre.
Inoltre, un po' come accadde con il teaser di Maze Runner: Il Labirinto mandato in onda per la prima volta durante il penultimo episodio della terza stagione di Teen Wolf, è possibile che il teaser di La Rivelazione possa debuttare durante una delle ultime puntante della serie tv, ovvero il 17 o il 24 settembre.
Perciò tenetevi forte, è molto probabile che questo sia il mese in cui avremo il primo assaggio a Maze Runner: La Rivelazione! Incrociamo insieme le dita!
Con un po' di anticipo rispetto alle previsioni, sembra che le riprese di Maze Runner: La Rivelazione siano già iniziate!
Ieri sera, infatti, Wes Ball ha pubblicato un tweet con il quale ha lasciato intendere di essere già al lavoro per il terzo e ultimo film della serie.
"Grande giornata oggi. Abbiamo girato due scene in 7 ore (una giornata corta per me). Abbiamo anche pre-illuminato un set per domani. E ho guardato le riprese. Cose belle."
Probabilmente si tratta di scene secondarie senza gli attori protagonisti. Le riprese principali dovrebbero iniziare lunedì prossimo.
Come ricorderete, un anno fa la troupe iniziò a lavorare al in Canada (per la precisione a Vancouver). Purtroppo dopo soli quattro giorni di riprese Dylan O'Brien fu coinvolto in un brutto incidente che costrinse la produzione a fermarsi per quasi un anno. Ora sia il cast che la troupe sono pronti a ricominciare e a ritornare sul set del film, che questa volta verrà girato in Sud Africa.
Il regista si è trasferito nel nuovo continente già da diverso tempo: nel corso degli ultimi mesi ha stuzzicato noi fan pubblicando sul suo profilo twitter tante foto dalle location che faranno da sfondo agli eventi del film (ad esempio l’immagine in alto). Nella scorsa settimana, inoltre, anche la maggior parte del cast si è trasferita in Sud Africa: Dylan O'Brien, Thomas Sangster, Kaya Scodelario, Will Poulter, Rosa Salazar e Dexter Darden sono già a Città del Capo.
Molte delle persone che hanno lavorato ai film precedenti sono state riconfermate. La colonna sonora verrà curata da John Paesano, mentre T. S. Nowlin ha scritto la sceneggiatura, che nel corso dell’ultimo anno è stata modificata e secondo James Dashner dovrebbe avvicinarsi di più allo spirito del libro.
Potete continuare a seguire gli aggiornamenti durante le riprese dei prossimi mesi sui nostri profili Facebook e Twitter.
James Dashner riflette sulla fine dell’era di Maze Runner
Con l’uscita di Maze Runner - Il Codice (The Fever Code), il libro conclusivo della saga, James Dashner condivide in un saggio la sua esperienza vissuta negli ultimi dieci anni, ricorda le origini della storia e riflette sulla fine di questa era.
Il saggio è stato pubblicato originariamente sul sito di Barnes&Nobles.
Che avventura è stata.
Con la pubblicazione di The Fever Code, il prequel e libro finale della serie Maze Runner, ho raggiunto la fine di quella che si è dimostrata essere la migliore decade della mia vita. Non sto dicendo che il viaggio sia finito. Abbiamo un altro film da realizzare, da una parte, e fiduciosamente ci saranno nuovi lettori a scoprire la storia di Thomas e dei Radurai. Quindi non è la fine, ma sicuramente sembra essere un finale, l'attraversamento della linea di traguardo che non avrei mai potuto immaginare nel 2005, quando l'idea di un gigantesco labirinto di pietra mi è saltata in mente.
Come si potrebbe probabilmente pensare, il percorso verso la pubblicazione del primo libro è stato lontano dall'essere regolare. Durante i primi anni del nuovo millennio, lavorai su una serie di libri per giovani lettori chiamata la Jimmy Fincher Saga, un'esperienza che ho amato e dalla quale ho imparato un sacco sulla scrittura. La serie ha trovato la sua casa presso un editore piccolissimo, ma la grande maggioranza degli umani sul pianeta Terra non ne ha mai sentito parlare. Quando è stata completata nel 2006, ci ho preso gusto (non ho preso l'Eruzione, per fortuna) e ho dedicato la mia vita a diventare un autore a tempo pieno. Un giorno.
L’articolo continua dopo il salto.
Cosa fare dopo? Mi chiesi. Volevo che fosse qualcosa di diverso, qualcosa di originale, e qualcosa di grande portata e concettualmente elevato. Volevo scrivere per un pubblico più adulto, e lasciare che il mio lato oscuro (colpa di Stephen King) vi splendesse attraverso (e sì, l'oscurità può splendere.) Non volevo sforzarmi troppo, ma ero confidente nel fatto che mia mente iperimmaginativa potesse ideare qualcosa prima o poi.
Accadde in una notte fonda del 2005 mentre andavo letto. Pensai ad un futuro oscuro, un mondo cancellato da una catastrofe, e un virus terribile. Ma niente di ciò sembrava molto originale. E poi, come una visione, un enorme labirinto di pietra entrò nella mia mente. E voglio dire, entrò davvero nella mia mente: potevo vederlo nella mia testa, esattamente come poi l'ho descritto nel libro, e quasi esattamente come Wes Ball e il suo team lo hanno immaginato per il film.
Un labirinto. Il Labirinto.
E poi le idee hanno iniziato a venire fuori da quel posto spaventoso della mia testa a cui piace sputare pazzie. Dovevo alzarmi dal letto. Andai al piano di sotto, trovai un blocco note, e iniziai a scrivere furiosamente, mettendo giù ogni cosa che mi saltava in mente non importava quanto fosse ridicolo. E’ stata la fase di brainstorming. Alcune delle idee rimasero, altre erano terribili. Ma dopo un paio d'ore avevo l'ossatura e i dettagli di base della storia che sarebbe diventata Maze Runner - Il Labirinto. Non sono sicuro di aver mai avuto un flusso di creatività simile fino ad allora né da allora.
Ero davvero entusiasta della mia nuova idea. Nonostante avessi un lavoro a tempo pieno e tre bambini, scrissi la prima bozza in due mesi. Ho speso un altro mese a sistemarla. Pensavo di aver creato un capolavoro ed ero pronto a mostrare la mia genialità al mondo.
Fu il momento dello scontro con la realtà.
Quello scontro con la realtà durò quasi tre anni. Rifiuto dopo rifiuto dopo rifiuto. Non vi annoierò con i dettagli, ma diciamo che ho imparato un sacco di lezioni importanti nel corso di quegli anni. Innanzitutto, capii che la mia scrittura aveva bisogno di migliorare. E ci ho lavorato duramente. Ho frequentato conferenze di scrittura, ho scritto un altro libro completamente diverso (pubblicato con il titolo di The 13th Reality), ho letto libri sulla scrittura e continuavo a farlo. Ho fissato il mio obiettivo di diventare un autore a tempo pieno, e poiché ero un contabile a quel tempo, ero disposto a fare qualsiasi cosa per realizzare il mio sogno. Come dico sempre ai miei figli, avrei investito mia nonna per farcela. (Per fortuna non sono arrivato a quel punto.)
Beh, il 2005 diventò il 2006 che diventò il 2007. E poi arrivò il 2008. Sinceramente, avevo accantonato la mia storia sul labirinto e ci avevo rinunciato, pensando al mio futuro con la serie 13th Reality e quello che sarebbe venuto dopo. Ma la mia dolce moglie non smetteva di parlare con me di quelle persone che correvano dentro a un grande labirinto di pietra. Lo amava e non smise di dirmi di provarci un’altra volta. E così feci.
Presi il manoscritto da un vecchio e scricchiolante scaffale e soffiai via la polvere. (Okay, in realtà quello che ho fatto davvero è stato trovare il file sul mio portatile ed aprirlo). L’ho riletto trasalendo e coprendomi gli occhi con le dita per il terrore. Aveva bisogno di un sacco di lavoro. Con un sospiro stanco, iniziai. Ci ho speso diversi mesi di lavoro, praticamente riscrivendolo da capo, aggiungendo profondità e nuove scene, differenziando i miei personaggi, costruendo il mondo più in dettaglio, e pulendo via la sporcizia, chiamiamola così.
Alla fine, divenne qualcosa che mi rese orgoglioso. Avendo attraversato così tanti anni e revisioni, i personaggi divennero reali in un modo che non avrei mai potuto eguagliare. La storia era viva in me. Volevo così tanto che il mondo la leggesse da restare sveglio la notte. E così, provai di nuovo.
Questa volta le cose andarono diversamente. Il mio agente, Micheal Bourret, accettò di rappresentarmi in un paio di giorni dopo avergli mandato il manoscritto. Krista Marino della Random House, che divenne la mia editrice, comprò il libro tre settimane dopo. La 20th Century Fox considerò i diritti per il film. Il 6 ottobre 2009,
Maze Runner fu pubblicato nelle librerie di tutto il Nord America. Quanta differenza tre anni, e un sacco di lavoro, fanno!
Otto settimane dopo che Krista ebbe comprato i diritti per il mio libro, il mio sogno divenne finalmente realtà. Potevo finalmente lasciare indietro il mio mestiere di contabile e lavorare a tempo pieno come autore. E nessuna nonna è stata investita nel processo.
Dopo sette anni, cinque libri, due film, quarantacinque lingue, e aver incontrato migliaia di fan, eccomi qui. The Fever Code: una fine, ma non la fine. Spero che la storia di un ragazzo mandato in un labirinto possa vivere per sempre, anche se sarà solo nel mio cuore e nella mia mente. Grazie per aver fatto questo viaggio insieme a me, e per non essere saltati fuori lungo la strada.
Il nuovo prequel “The Fever Code” è ora disponibile
Ci siamo! Dopo una lunga attesa, partita nel settembre 2014 quando James Dashner annunciò un nuovo libro della saga, finalmente Maze Runner: The Fever Code è ora disponibile in tutti i paesi anglofoni.
The Fever Code è l'ultimo libro della saga, il secondo prequel, e racconta tutti gli eventi degli anni antecedenti alla storia de Il Labirinto, a partire dall'arrivo di Thomas alla CATTIVO, fino al momento in cui viene mandato nella Radura.
Anche se sappiamo già come finirà la storia, James Dashner ci ha promesso che questo libro, non diversamente dagli altri della saga, sarà pieno di imprevedibili colpi di scena che ci sveleranno numerosi segreti su personaggi che già conosciamo.
Ovviamente, per preservare il piacere della lettura di questa nuova storia, non sveleremo nessuno spoiler per i prossimi mesi, e invitiamo tutti gli altri lettori a fare lo stesso.
Se volete cimentarvi nella lettura del libro in lingua originale, il libro è ordinabile in versione e-book e cartacea negli store online come Amazon, Kobo, iBooks e Google Play Libri.
AGGIORNAMENTO: Il libro, che in Italia avrà il titolo Maze Runner: Il Codice, verrà pubblicato il 29 settembre 2016!
Nuovo estratto da The Fever Code con Thomas e Chuck
Grazie a un’esclusiva di USA Today possiamo leggere un nuovo estratto dal prossimo libro della saga Maze Runner: Il Codice (The Fever Code).
Si tratta del 22imo capitolo, e ci racconta il momento in cui Thomas e Teresa hanno conosciuto Chuck, uno dei Radurai più amati tra i protagonisti di Maze Runner: Il Labirinto.
Abbiamo tradotto l’estratto in italiano e ve lo proponiamo qui di seguito, ricordandovi che non si tratta di una traduzione ufficiale e quindi non sarà quella che troverete sul libro in uscita in Italia il prossimo autunno.
Per favore, citate la fonte se lo condividerete!
CAPITOLO 22
226.03.09 | 8:12 p.m.
Nonostante le porte di Thomas e Teresa non erano chiuse a chiave, Thomas sapeva che erano osservati, e che stavano ancora subendo le conseguenze della loro fuga all’aperto. Avevano provato a sgattaiolare fuori per cercare di incontrare i loro amici qualche volta dopo quella notte, ma nel momento in cui lasciavano le loro stanze una guardia compariva dicendo loro gentilmente ma con fermezza: “Siete pregati di tornare indietro. È per il vostro bene.” Sempre, ogni cosa era per il loro bene.
E nonostante non avessero il migliore chef di alta cucina al mondo, il cibo era una delle poche cose della vita che interessava a Thomas. Almeno, la CATTIVO considerava la quantità più importante della qualità, e questo andava bene a Thomas. Crescendo a velocità pazzesca, aveva sempre fame.
Ma forse avrebbe avuto qualcosa in più del cibo per cui emozionarsi molto presto.
Continuate a leggere l’estratto dopo il salto cliccando su ‘Continua a leggere’.
Teresa, imparando sempre più cose sui computer e i sistemi informatici – i loro percorsi di studio stavano divergendo negli ultimi tempi, diventando più specializzati – erano venuta a sapere che la costruzione fisica dei labirinti era quasi completata e che la CATTIVO sarebbe stata a breve pronta a chiedere loro aiuto per cose come la programmazione del cielo finto e testare il sistema di illusioni ottiche. Aris e Rachel, due persone che non avevano ancora incontrato, erano anche loro coinvolti nell’organizzazione del lavoro.
Teresa era portata per l’aspetto informatico delle cose, perciò era quello l’ambito al quale si dedicava di più. Ed era molto, molto più brava di quanto pensassero.
Molto più brava.
Possiamo farcela, disse una mattina, svegliandolo da un sonno profondo.
Thomas strofinò gli occhi intontito, senza preoccuparsi di chiederle cosa volesse dire. Gliel’avrebbe detto presto. L’aveva sempre fatto.
Conosco il sistema delle telecamere di sicurezza come il dorso della mia mano adesso. Ho attivato tutti i filmati da trasmettere in ciclo per la notte, e poi ho rintracciato e cancellato i miei movimenti. È tutto pronto.
Thomas si svegliò totalmente in un’istante. La sua eccitazione lo fece quasi ridere di felicità, ma era anche spaventato a morte. Era ancora perseguitato dalla loro punizione dell’ultima volta che furono beccati fuori dalle loro stanze, il recinto degli Spaccati, ma dopo così tanto tempo passato senza i suoi amici, era disperato a provare qualsiasi cosa.
Sei sicura che non verremo beccati? Chiese.
Sicurissima. So dove le guardie sono posizionate. Tutti gli altri staranno dormendo. E l’illuminazione di notte è così scarsa che sarà molto difficile per qualcuno notare i cicli. Andrà bene.
Al cento percento?
Novantanove.
Per me è abbastanza.
Allora andiamo a esplorare stanotte.
Apri la tua porta tra venti secondi, gli disse poco dopo la mezzanotte. Voglio essere nella tua stanza il più velocemente possibile.
Thomas fece esattamente come gli aveva detto, e meno di mezzo minuto dopo lei si unì a lui nella sua unità abitativa. Era la prima volta che qualcuno che non fosse un impiegato della CATTIVO aveva attraversato la sua porta. Lui sorprese lei – e se stesso – trascinandola in un forte abbraccio, stringendola come se sarebbe scomparsa se l’avesse lasciata andare. Per fortuna lei ricambiò con la stessa forza.
Com’è bello vederti, disse, continuando a parlare con la sua mente, ormai abituatosi.
Lei rispose abbracciandolo ancora più stretto.
Alla fine, purtroppo, si lasciarono. Lui si mise a sedere sul letto e lei sulla scrivania.
“Aspettiamo qualche minuto, assicuriamoci che il primo ciclo stia funzionando,” gli disse Teresa, sorridendo. Lui non l’aveva mai vista così piena di energia e eccitazione.
“Cosa faremo se ci beccano?” chiese Thomas, sollevato dal poter usar la sua voce con lei nuovamente. “Questo potrebbe costarci caro. Voglio dire, lavoreremo di più ai labirinti e robe del genere. Siamo davvero sicuri di voler rischiare? Cosa faremo se ci scoprono?”
Lui non sapeva perché fosse così preoccupato. Teresa rispose sollevando gli occhi. Stavano andando a esplorare e nient’altro.
Dopo qualche minuto di silenzio, Teresa gli parlò nella mente.
Andiamo, disse. E usiamo la telepatia per precauzione. Il video funzionerà alla grande, ma chissà chi potrebbe sentirci se parliamo ad alta voce. Possiamo parlare solo se ci imbattiamo in qualcuno dei nostri amici, ma facciamolo sussurrando. Ti va bene?
È un buon piano, rispose.
Aprirono le porte della sua stanza, guardarono entrambi i lati, e poi uscirono.
Ho pianificato tutti i tempi, disse Teresa. Quando dico di passare all’area successiva, non si discute. O altrimenti qualcuno ci troverà quando i cicli del video termineranno.
Thomas annuì, e poi si misero a correre, con il petto in fiamme.
Girarono qualche angolo, presero un ascensore, girarono qualche altro angolo, fermandosi sempre a sbirciare dagli spigoli, per essere sicuri che nessuno si aggirasse nei corridoi.
La loro prima fermata fu il settore del Gruppo B. L’obiettivo era di incontrare Aris e Rachel – avevano delle targhette sulle porte proprio come quelle di Thomas e Teresa. Ma quando Teresa bussò alla porta di Aris, nessuno rispose. Provarono con quella di Rachel. Di nuovo, nessuna risposta.
Teresa parlò con il loro potere speciale. O questi ragazzi sono dei dormiglioni, o estremamente obbedienti, oppure sono fuori a infrangere le regole proprio come noi.
Thomas annuì. Oh beh. Dovremmo andare a salutare Newt e gli altri adesso?
Teresa annuì e partì per prima, sfrecciando attraverso i corridoi e le rampe di scale, contenta per la luce soffusa. Teresa comunicò lo schema che aveva preparato con i cicli delle telecamere per capire la strada migliore da prendere, e dove fermarsi e aspettare. Alla fine girarono l’ultimo angolo prima del settore del Gruppo A e si bloccarono. Thomas fece un respiro profondo. C’era una ragazzino nel corridoio; poteva avere solo sette o otto anni, ed era un po’ grassottello. Era seduto con la schiena contro il muro, con le mani aggrappate alle ginocchia. Il suo viso era coperto di lacrime. Quando vide Thomas e Teresa, diventò pallido quanto la luna saltò in piedi.
“M-m-mi dispiace”, balbettò. “P-p-per favore non ditelo a nessuno.”
Thomas si avvicinò lentamente e mise una mano sulla spalla del ragazzo, provando a rassicurarlo. “Ehi, è tutto a posto, siamo proprio come te. Non devi preoccuparti di nulla.”
“Come ti chiami?” chiese Teresa. I loro piano era ora a rischio, ma il ragazzino sembra così giovane, così innocente, così spaventato.
Il ragazzo scoppiò di nuovo in lacrime, poi rispose in mezzo a uno dei suoi singhiozzi.
“Vogliono darmi il nome di Charles.”
Thomas scosse la testa. “Beh, è un po’ penoso. Ti chiameremo Chuck.”
Il brutto incidente di Dylan O’Brien aveva messo in pausa la produzione di Maze Runner: La Rivelazione, ed era facilmente prevedibile che la data d’uscita inizialmente fissata (quella del 17 febbraio 2017) non sarebbe più stata rispettata.
Oggi la Fox ha comunicato una nuova data: il film uscirà nelle sale americane il 12 gennaio 2018, quasi un anno dopo la data precedente.
Certo, si tratta sicuramente di un bel po’ di tempo, ma è per un buon motivo, ovvero permettere a Dylan di ristabilirsi e tornare più in forma di prima, oltre che far combaciare gli impegni lavorativi del resto del cast.
Non ci resta che attendere con calma e ricordare che, proprio come ha twittato James Dashner recentemente, “la pazienza è la virtù dei forti”!