Si conclude l’avventura di BUONE VISIONI al castello di Roddi
E pensare che è stato un viaggio in Sicilia a far cominciare tutto quanto. Era il 2012, una baia illuminata di notte sullo sfondo e un piccolo cortile appartato dietro a un cancello, sulla strada verso valle. Lì dentro, pochi intimi su sedie in plastica radunati a guardare spezzoni di film in bianco e nero. Un breve, trascurabile momento rimasto però impresso.
Poi il rientro a casa a fine vacanze e una passeggiata fino a uno dei luoghi dell’infanzia. Quel cortile in cima al paese che dà accesso al castello con i suoi due enormi alberi e sullo sfondo le colline delle Langhe, questa volta. E lì, il ricordo e poi l’idea. Semplice, dal vago sapore d’altri tempi, a suo modo poetica: il cinema all’aperto.
Una storia durata sei anni. Sempre d’estate, la domenica sera, all’imbrunire. 36 film in sei edizioni: dal cinema mongolo, a quello est-europeo e neozelandese, qualche classico anni ’70 e ’90, un po’ di animazione e fantascienza, tanto indie e poco mainstream. Sei percorsi ragionati e mirati, un manifesto proiettato sul maxi-schermo di una visione del mondo che ascolta le diversità e le minoranze, che vuole conoscere ed esplorare, che è più ricco e felice se condivide e cerca l’altro, anziché respingerlo.
Buone Visioni è stato come una grande scatola riempita nel tempo di buon cinema, idee, sfide, amicizia e amore, curiosità e passione, voglia di stare assieme, di costruire assieme, impegno e fatica, collaborazione e fiducia. Una scatola piena di cose fantastiche accumulate negli anni e che possiamo osservare soddisfatti e con orgoglio. Una scatola di cui ora, non senza fatica e malinconia, chiudiamo tutti i lembi.
Perché le vite e i progetti cambiano, le difficoltà e gli imprevisti si sommano a volte e le risorse e le energie si possono spostare in altre direzioni. E così Buone Visioni, dopo anni di entusiasmi e successi, si prende un po’ di tempo per riposare e riflettere. E, siamo certi, non farà la fine di una scatola gettata in un angolo polveroso, dimenticata in mezzo ad altre cianfrusaglie.
Il nostro è un arrivederci, dunque, pieno di gratitudine per chi ha messo del suo per costruire questa piccola grande magia. Viva il cinema, viva le storie, viva noi! ❤️👋💪













