NOWHERE BOY
A 14 anni John Lennon scopre che la madre è viva e viva a pochi passi da casa sua, iniziando così un riavvicinamento con la donna e la sua scoperta del rock'n roll.
Non servono grandi presentazioni quando si parla di John Lennon, e fare un film sulla sua vita è sempre molto rischioso, il fallimento è dietro l'angolo e la banalità è lì che aspetta inesorabile, ma il fatto che Sam Taylor-Wood abbia voluto concentrarsi sulle origini di quello che poi è diventato Lennon e soprattutto sul rapporto con la madre ritrovata e su come lei abbia suscitato nel figlio la curiosità e la voglia di rock'n roll, rende l'opera qualcosa di unico e di speciale, un ritratto intimo e profondo di un'artista del quale ormai si può sapere tutto, anche se non sei fan dei Beatles. Anche se non si è dato a sapere se i fatti sono realmente accaduti, questo racconto così delicato, non poteva che essere fatto da una donna, mette in rilievo l'amore materno ritrovato, nonostante il rapporto instabile e imbarazzante che si viene ad instaurare tra i due, che corre in parallelo con la nascita di quello che diventò il fenomeno mediatico e musicale più grosso di tutti i tempi.
VOTO: 8/10
M.













