
if i look back, i am lost

blake kathryn
art blog(derogatory)
Misplaced Lens Cap
No title available

oozey mess
Jules of Nature
I'd rather be in outer space 🛸
🪼

pixel skylines
he wasn't even looking at me and he found me
"I'm Dorothy Gale from Kansas"

roma★
One Nice Bug Per Day
Sade Olutola

shark vs the universe
occasionally subtle

PR's Tumblrdome
h
Lint Roller? I Barely Know Her

seen from Saudi Arabia
seen from United States
seen from Albania

seen from Nigeria

seen from United States

seen from Netherlands

seen from Canada
seen from Singapore
seen from Philippines

seen from South Africa
seen from Vietnam
seen from Ukraine
seen from United States
seen from Chile

seen from Canada
seen from T1
seen from United States
seen from Botswana
seen from South Africa

seen from United Kingdom
@credevo-in-noi
pensieri scomposti,Federica Maneli.
pensieri scomposti,Federica Maneli.
ahahhaahh
Ormai non so più quante persone mi hanno ripetuto di dimenticarti, di andare avanti, di non pensarti più. Come se non avessi già provato a farlo, c'ho perso sonno e tempo, ci ho sperato così tanto da non dormirci la notte, non riuscivo a spiegarmi come fosse possibile che dopo tutto questo tempo io fossi ancora innamorata di te. Ma la gente non lo sa, allora ti chiedono di smettere come se fosse la cosa più facile del mondo, come se potessi farlo da un momento all'altro. Ma vedi io c'ho messo tanto ad amarti ed ho messo da parte tutto il risentimento che avevo contro l'amore, tutto il mio orgoglio, c'ho messo tutta me stessa, capisci? Ed ora mi chiedono di dimenticare, come se tutto questo non avesse avuto importanza, come NOI non avessimo avuto importanza. Ma come si dimentica tutto questo, come si dimenticano le sensazioni, le labbra, gli occhi, come si dimentica l'amore?
@comeintendoio (via comeintendoio)
Ed ora mi chiedono di dimenticare, come se tutto questo non avesse avuto importanza, come NOI non avessimo avuto importanza. Ma come si dimentica tutto questo, come si dimenticano le sensazioni, le labbra, gli occhi, come si dimentica l'amore?
As I lay dying
“Con o senza amore”
“Ci ho messo tanto tempo ma alla fine l’ho capito:l’unica cosa da fare quando qualcuno non ci ama è fare delle cose. “
Non si dimentica. Ci si passa sopra, ci si convince che così non poteva andare, ci si abitua. Ma non si dimentica, quello mai.
-ibattitidelcuore (via ibattitidelcuore)
“Raffaella, io e papà abbiamo deciso che per un pò di tempo sia meglio vivere separati. Lui andrà in una casa vicino al suo studio mentre io, te e tua sorella rimaniamo qui. Potrai andarlo a trovare ogni volta che vuoi. Non cambierà niente, l'unica differenza è che vivremo in due case separate.” Avevo quattro anni, mia sorella era appena nata. Non ricordo esattamente che giorno o che mese fosse. Ricordo solo che non vedevo più niente, avevo gli occhi appannati dalle lacrime e il cuore che galoppava come un cavallo imbizzarrito. I biscotti erano ormai sprofondati nella tazza di cioccolata calda, la più lunga della mia vita. Penso che il mio viso fosse pallido come la neve appena scesa dal cielo. “Non cambierà niente”, invece è cambiato tutto. Le parole della mamma rimbombavano nella mia testa come un eco e non andavano più via. Avevo quattro anni, quattro anni e mi era crollato l'intero universo sulle spalle. Ero una bambina e l'unico amore che conoscevo era quello tra i miei genitori. All'improvviso mi ritrovai senza niente, non mi fidavo più di nessuno, non volevo più nessuno, non cercavo più nessuno, non ero più nessuno. Ero arrabbiata con il mondo e mi chiedevo perchè solo a me fosse successa una cosa del genere. Ma, allora, io da che cosa sono nata, ma perché mi avete fatto nascere? Ma voi vi volevate bene e perché allora non vi volete più bene? Io sono frutto di un amore o che cosa? Perchè io? Cosa ho fatto di male? Perchè alle recite gli altri bambini avevano i loro genitori vicini mentre i miei si trovavano in due parti troppo lontane? Perchè dovevo scegliere “mamma o papà” quando l'opzione “mamma e papà” era molto più semplice? Perchè quel “pò di tempo” non finiva più? Perchè io non potevo avere una famiglia normale? Perchè io non ho una foto insieme a loro? Perchè? Non ho mai trovato una vera risposta a tutti quei perchè. Tutti mi dicevano che col tempo sarebbe passato tutto, ma la verità è che non è passato proprio un cazzo. Ho quattordici anni e non so cosa significhi avere una famiglia unita, una famiglia vera. Non so cosa significhi passare le feste tutti insieme o vivere in una sola casa. Mi sono sempre divisa tra due persone, mi sono dovuta arrangiare da sola. Non c'è mai stato nessuno a spiegarmi che l'unica cosa che cambiò fu l'amore tra i miei genitori e non quello che loro provavano nei confronti miei e di mia sorella. Io l'ho capito da sola e da sola sono andata avanti. Le mie ferite ora sono cicatrici, ma non si richiuderanno mai definitivamente. E se oggi sono quella che sono, non è merito dei miei genitori, ma è merito mio. Non provo assolutamente odio nei loro confronti, ma non posso negare che un pò di rabbia c'è. Ora so che hanno fatto la migliore cosa perchè mascherare un amore che non c'è più è come continuare a dare cibo ai pesci, nonostante siano morti. Ora non cado più a pezzi ogni volta che vado al letto di mamma e non c'è papà oppure ogni volta che vado a casa di mio padre e trovo il pranzo preparato da un'altra donna. Ora, non cado più a pezzi, o forse ho solo imparato a non fare più troppo rumore. Ora.
corriavantiescartalitutti (via corriavantiescartalitutti)
“All'improvviso mi ritrovai senza niente, non mi fidavo più di nessuno, non volevo più nessuno, non cercavo più nessuno, non ero più nessuno. Ero arrabbiata con il mondo e mi chiedevo perchè solo a me fosse successa una cosa del genere. Ma, allora, io da che cosa sono nata, ma perché mi avete fatto nascere? Ma voi vi volevate bene e perché allora non vi volete più bene? Io sono frutto di un amore o che cosa? Perchè io? Cosa ho fatto di male? Perchè alle recite gli altri bambini avevano i loro genitori vicini mentre i miei si trovavano in due parti troppo lontane? Perchè dovevo scegliere “mamma o papà” quando l'opzione “mamma e papà” era molto più semplice? Perchè quel “pò di tempo” non finiva più? Perchè io non potevo avere una famiglia normale? Perchè io non ho una foto insieme a loro? Perchè? “
La famiglia non l'ho sfasciata io, ma sono quella che ci sta andando di mezzo.
(via letmegoandillrun)
LETTERA DA UN PADRE MALATO DI TUMORE AL CERVELLO ALLA FIGLIA (se avete voglia di perdere 10 minuti del vostro tempo, leggetela, non ve ne pentirete).
Mi dispiace tanto non poterti veder crescere come vorrei. Ti prego di non incolpare nessuno o il mondo per questo. La vita è semplicemente fortuna e la mia si sta esaurendo. Vorrei dirti le parole giuste per farti sentire meglio. Vorrei non aver avuto il cancro e non averti costretta a vedermi star male, come succede spesso ora. Avrei voluto che tante cose fossero andate diversamente, ma non è successo.
La maggior parte dei papà e delle figlie hanno a disposizione decenni per chiacchierare intorno al tavolo della cucina, le loro mani riscaldate dalle tazze di caffè, mentre le ragazze girano gli occhi quando ascoltano i consigli dei genitori. Noi non abbiamo questo tempo. Non sarò in grado di accompagnarti per il tuo primo giorno di scuola, di venirti a prendere dopo il tuo primo appuntamento, di consolarti quando il cuore soffrirà o di tifare per te quando prenderai la laurea. Ma mentre sono ancora in giro ho pensato di provare a darti qualche consiglio per la tua vita. Spero che questo ti sarà di conforto. Mi auguro che il cancro non ritorni mai in modo che la tua vita sarà lunga, piena di soddisfazioni e felice.
Scuola: Tutti ti diranno che è vitale lavorare sodo a scuola. Spero che potrai sempre fare del tuo meglio. E’ importante andare bene a suola, ma assicurati anche di divertirti.
Ragazzi: Al momento non c’è distinzione tra maschi e femmine e vedi tutti i bambini come amici. Questo è tipico della tua natura dolce. Ma Kel, questo cambierà quando diventerai più grande. Potresti vedere i maschietti come compagni di classe fastidiosi nel giro di pochi anni. Ma, probabilmente, alle superiori ti renderai conto che può essere molto piacevole stare con loro. Avrai fidanzati quando sarai più grande – molto più grande spero! – e io non sarò qui per capire le loro intenzioni. Quindi, ecco alcuni consigli dal tuo vecchio. E’ molto difficile descrivere come ci si sente ad essere davvero innamorati. Forse ti ricorderai di me e della mamma, ci hai visti ridere insieme e farci le coccole sul divano, hai visto che ci vogliamo davvero bene; questo è ciò cui l’amore vero assomiglia.
Scegli sempre ragazzi con valori signorili, educazione e rispetto. Immaginali a casa a bere un tè e fare una chiacchierata con la nostra famiglia intorno al tavolo e se pensi che lo potranno fare, avrai trovato un uomo decente. Purtroppo, avrai il cuore spezzato un giorno. Fa male come l’inferno e ti sentirai come alla fine del mondo. Ma queste cose si superano. E anche se una storia d’amore non funziona, cerca di essere gentile. Non calpestare i sentimenti dei ragazzi. Infine, se avrai un amico speciale che è sempre lì per te quando i fidanzati vanno e vengono, non lo dare per scontato. Non lo trascurare. Lui potrebbe davvero sapere come starti vicino.
Matrimonio: Mi capita spesso di sognare il giorno del tuo matrimonio e mi immagino lungo la navata con le lacrime agli occhi prima di lasciarti a lui. Non sarò in grado di farlo Kelli. Mi dispiace tesoro. Ma sarò dietro le tue spalle quel giorno, orgoglioso e felice che avrai trovato una persona speciale che ti amerà e si prenderà cura di te.
Mamma: Fatti sostenere dalla mamma, soprattutto quando sarai un’adolescente. Ricordati che lei ti adora e vuole il meglio per te. Abbraccia mamma quando lei si sente triste e aiutatevi a vicenda a superare il momento in cui me ne andrò. Quando sarai adolescente potresti pensare che i tuoi amici avranno sempre ragione e che tua madre sbaglia. Ma lei deve prendere decisioni difficili per te, lei è più di ogni amico che potrai mai avere, lei ha a cuore i tuoi interessi. Trattala con amore.
Famiglia Niente è più importante della famiglia e dei valori che ci ha trasmesso. Niente.
Amici: Tratta le persone come ti trattano. Sii gentile con chiunque ti aiuta, sempre. Il bullismo è orribile – non diventare mai una ragazza che lo esercita.
Natale e compleanni: Nel tuo primo Natale senza di me, mi piacerebbe se tu e la mamma accenderete una candela e mi ricorderete per qualche minuto. Sarebbe bello se voi due ballerete insieme la danza della scimmia. Saltare scuotendo i nostri sederi ci ha sempre fatto ridere. Questo è qualcosa che riuscirà a farmi sorridere da lassù. Mi piacerebbe anche se andrete a trovare i miei genitori il giorno di Santo Stefano. Staranno troppo male. Ho dato alla nonna i regali per tutti i tuoi compleanni. Vorrei poter essere lì per aprirli insieme. Speriamo che ti piaccia tutto, è difficile immaginarti a 10, 15 o 20 anni. Mi chiedo se ti piaceranno ancora gli One Direction. Mi chiedo se ti faranno ancora ballare in giro per il salotto. […]
Sii felice: Non si può mai ridere al 50%: si ride sempre al 100%. La tua risata è altamente contagiosa. Spero che non la perderai mai. Non posso chiederti di non essere triste quando andrò via. So che lo sarai, principessa. E vorrei poter essere lì per avvolgere le mie braccia attorno a te e coccolarti fino a farti sorridere di nuovo. Ti ricordi l’orsacchiotto che ti ho comprato da un negozio di beneficenza? Hai detto che lo avresti tenuto per farti difendere e che lo avresti coccolato quando non ci sarò più. Questa è una grande idea. Se ti aiuta a sentirti meno triste, usalo come una forza trainante per tutta la vita. […]
Ricordati il motto della tua vita: Tentare sempre, provare. Ricordati che ti ho insegnato a dire “rinunciare è per i perdenti”. Ho fallito un certo numero di volte nella mia vita, ma non ho mai rinunciato. Kelli, non mollare mai.
Credi in te stessa: Nella vita, molte persone ti diranno che non si possono fare le cose. Pensa con la tua testa. Si può? Lo voglio? Grandi sfide comportano rischi per fare scelte intelligenti. Coloro che mi hanno detto che non potevo fare certe cose non volevano che le facessi. Se si desidera qualcosa, è quasi sempre possibile, fai del tuo meglio.
E per finire … Grazie per esserci Kelli. Grazie per avermi fatto il più grande complimento di tutti i tempi chiamandomi papà. Averti come mia figlia è il più grande onore della mia vita. Grazie per avermi insegnato di più sull’amore e sulla felicità di qualsiasi altra persona.
Goditi la vita. Non aver fretta. Io saprò aspettarti.
Tutto il mio amore, sempre, a te mia principessa e alla mamma.
Io non amo nessuno. Non sono neanche innamorato. Lo sono stato, molto tempo fa. Era bello. Molte cose lo sono, ma purtroppo spesso finiscono; e questa è finita. Forse ha fatto così male che non proverò piu la sensazione di essere innamorato di nuovo. Però una cosa c'è da dirla. Che quando mi sorridi, ci vado molto vicino.
Alessia C. (via actcit)
amatiognigiorno
(18+)