Non è la Rai, Ambra Angiolini e Gianni Boncompagni (1994)

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@cuordisenape
Non è la Rai, Ambra Angiolini e Gianni Boncompagni (1994)
Moana Pozzi’s tattoo.
Juan and Sanji, 2017.
Full shoot at casper-kent.com
Love (2015), Gaspar Noé
Tadanori Yokoo, drawings for Genka (“Illusory Flowers”), by Harumi Setouchi, 1974
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Che importa se ho vent’anni o cinquanta se ancora per un complimento arrossisco, se rido, scherzo, e amo tutto smisuratamente. Se nei meandri dell’anima mi nascondo e gioco a nascondino con le mie emozioni. Che importa se sono bimba davanti ad un dolce o donna quando mi sento amata. Ho gli occhi che si proteggono dal terrore e mani piene di pieghe per i lavori che ho fatto. A volte sono stata spezzata in più parti, ma sono riuscita a ricompormi e ho incollato i miei pezzi con dignità senza perderne alcuno. Cicatrici? Certo, ci sono…ma anche tanti desideri e sogni da realizzare. Ho seppellito ricordi ed inutili dolori, ho strappato lacrime al cielo quando accartocciata su me stessa gridavo senza voce il mio dolore, mi sono sbrandellata l’anima più volte davanti alla freddezza di altri cuori e stracciato il mio nell’indifferenza più totale di chi amavo. Sono consapevole di chi sono, di ciò che voglio, degli anni che mi attraversano, che mi scivolano addosso e di quelli che vivo pienamente. Sono consapevole che niente mi è dovuto, che a volte sperare è lecito ma illudersi è deleterio e che voglio evitare sofferenze gratuite: rifarei tutto quello che ho fatto, perchè ci credevo e lì c’è l’impronta del mio amore; perchè a differenza di qualcuno so cosa significa amare. Farei forse scelte diverse per essere meno stanca, meno fragile, meno sfiduciata. Mi chiedo però se avessi meno cuore, meno sensibilità, meno signorilità d’animo quando incontro due occhi che mi leggono, mi cercano e non voglio. Se quello che sono, se quello che ho passato non fosse servito a niente, se non lasciassi neppure un ricordo allora sì che m’importerebbe qualcosa. Ma se ho vent’anni, cinquanta o settanta importa solo a chi la vita è stata generosa nel conservagli tutto. A me interessa solo che quando son pensata arrivi l’odore del mare in un raggio di sole.
(Emma Lamberti)
Normal People 1x08
Normal People - 1x06
Hedy Lamarr in Ziegfeld Girl (1941) dir. Robert Z. Leonard, Busby Berkeley
“Ed è soltanto una questione di tempo: quello che serve a salvare un uomo, il cielo quando è in attesa di un lampo, una chitarra che aspetta un suono, una ragazza col cuore in gola perché il suo amore non può finire, il tempo prima della parola che non avresti mai voluto dire.”
— Roberto Vecchioni, Tu quanto tempo hai? (“Di rabbia e di stelle”, 2007)
And then there are the rules. It’s gotta be entertaining. You gotta tell a story. You can’t be too obvious but, you can’t be too obscure either. You can’t double up on songs by the same artist, unless, of course, that’s your theme. Anyway, a good compilation, like so many things in life, is hard to do.
High Fidelity, 1x02: “Track 2″
“Ero felice già prima di conoscere H. Ho parecchie “risorse”, come si dice. Queste sono cose che tutti superano. Ma sì, me la caverò. Ci si vergogna di ascoltare questa voce, ma per un po’ gli argomenti sembrano persuasivi. Poi, d’un tratto, la stilettata rovente di un ricordo, e tutto quel “buonsenso” svanisce, come una formica nella bocca di una fornace.”
— C.S. Lewis, Diario di un dolore, 1961 - cap. I
All'inizio mi atterriva l'idea di ritornare nei posti dove H. e io siamo stati felici: il nostro pub preferito, il nostro bosco. Ma ho deciso di farlo subito: come quando si rimanda in servizio un pilota che ha appena avuto un incidente di volo. Con mia sorpresa, non è successo nulla. La sua assenza non è più insistente in quei luoghi che altrove. Non è un'assenza localizzata. La sua assenza è come il cielo: si stende sopra ogni cosa.
No, non è del tutto vero. C'è un luogo dove avverto la sua assenza in modo localizzato, ed è un luogo che non posso evitare. Il mio corpo. Adesso è come una casa vuota.
@montreal - мы в vk.
The Lady Without Camelias (La signora senza camelie) - 1953 Directed by Michelangelo Antonioni
The Lady Without Camelias (Michelangelo Antonioni, 1953)
Joan Didion: The Center Will Not Hold (2017), dir. Griffin Dunne