Io ho un po' di giramento di coglioni. Sto meglio da sola o con persone che conosco da poco tempo invece che con le mie amiche di sempre. Tutte le volte (ovvero quella volta al mese, se ci va bene) che ci vediamo, torno a casa con l'amaro in bocca. Al di là che ci siamo viste per poco più di un'ora ed io alle 21.30 di venerdì sera ero già a casa, dopo essere stata a chiacchiera con loro, mi sento... vuota. Come se fossi messa lì a scaldare una sedia assieme a delle sconosciute, ognuna con una propria vita che non conosco più e di cui non faccio parte. Tra loro magari qualche volta si sono viste e "raccontate", perché sono molto più aggiornate di me su ciò che accade nelle loro vite. Io cado dal pero. A volte fanno le loro uscite "di coppia" con i loro fidanzati che sono a loro volta tra loro amici, e non fanno passare un mese prima di rivedersi. Io però in queste uscite non sono contemplata. Sono la single del gruppo. A quanto pare, puzzo. Perché un gelato in città dopo cena se lo possono prendere anche con l'amica sfigata single, non è un'uscita a quattro a lume di candela! Detto ciò, io vado avanti con la mia vita, accorgendomi che le sto quasi dimenticando, che sto dimenticando il nostro gruppo. Ho la corsa, il ballo. I viaggi che fra poco farò ed altre amiche single che puzzano come me. Ma se siamo gente tutta puzzolente, il nostro puzzo non lo sentiamo. E con loro torno in genere a casa con l'animo più leggero, anziché amareggiato. Anche se le conosco da poco e non abbiamo anni di amicizia e ricordi alle spalle. (Mi auguro tanto che con loro andrà bene!) Mi dispiace solo che sento forte la mancanza. Mi manca quell'intimità con le mie amiche, il capirsi con uno sguardo e le nostre risatine sotto ai baffi. Mi mancano. E lo so che dovrei trovarmi qualcuno, questa fantomatica creatura leggendaria denominata "il ragazzo", ma non sono molto fortunata sotto questo aspetto. Sono poco fortunata nelle amicizie, figuriamoci nell'amore! Ed è brutto alla mia età imparare a fare a meno delle persone. Mi sento una vecchia novantenne che vive sola nella sua casa di montagna, gelosa delle sue cose e delle sue sacrosante abitudini, un Paperon De Paperoni che può fare a meno degli altri ma non di se stesso. Non mi piace. Quando sono sola sto quasi bene, perché mi riempio di cose che mi piace fare. Quando sono in compagnia, con una certa compagnia, MI SENTO sola. Ed è bruttissimo.