Da SixDegrees a TikTok - La storia dei social network in breve
La prima idea di social network come lo intendiamo oggi è stata realizzata da Andrew Weinreich nel 1997, attraverso la creazione di SixDegrees. Il sito permetteva agli utenti registrati di creare un profilo personale, una propria lista di amici e comunicare con essi attraverso una chat privata. Ogni utente disponeva di una propria dashboard (o bacheca) per inserire i post e visualizzare quelli inviati dagli amici. Il sito riscosse un discreto successo, contando circa un milione di utenti agli inizi del 2000.
Logo di SixDegrees. Di Six Degrees, Public Domain, Link
Nonostante ciò la piattaforma non crebbe a sufficienza per continuare a restare aperta e il 30 Dicembre 2000 chiuse, rimpiazzata da teen.com, un social per studenti universitari.
La causa principale del fallimento fu il fatto che in quegli anni solo il 2% della popolazione mondiale aveva accesso a internet e, conseguentemente, non fu possibile creare una vera e propria base di utenti che comunicassero tra loro.
Il primo social network a essersi espanso globalmente fu Myspace. Creato nel 2003 da Tom Anderson e Chris DeWolfe, il sito permetteva, come SixDegrees, di creare un profilo personale e comunicare con gli altri utenti. Myspace permetteva anche l'upload di file MP3, consentendo ad artisti emergenti di caricare i propri brani e farsi conoscere. Moltissimi artisti moderni sono divenuti famosi grazie a questa piattaforma, tra cui Adele, Lily Allen e Mika.
Anche con l’arrivo di Facebook, Myspace continuò ad essere utilizzato per la promozione musicale attraverso la creazione di pagine di cantati e gruppi, in quanto unico social a permettere il caricamento di musica.
Nel 2004 venne lanciato Facebook, un social network creato da Mark Zuckerberg assieme a Eduardo Severin, Chris Hughes, Andrew McCollum e Dustin Moskovitz. Il nome prende ispirazione dagli annuari scolastici, in cui sono presenti nominativi e foto degli studenti.
Inizialmente rivolto solamente agli studenti universitari, il suo target venne poi ampliato, comprendendo tutte le persone sopra ai 13 anni, passando dalla sessantesima alla settima posizione dei siti più visitati al mondo nel corso del 2007.
Come i suoi predecessori, Facebook permetteva agli utenti di creare un proprio profilo personale o una pagina aziendale o tematica. Al tempo la peculiarità del social era di poter mettere “Mi Piace” ai post altrui.
Oggi Facebook è il terzo sito più visitato al mondo, con circa di due miliardi di utenti.
In quegli anni nacque anche il sito che, ad oggi, è il secondo più visitato al mondo. Fondato il 14 Febbraio 2005 da Chad Hurley, Jawed Karim e Steve Chen, YouTube è una piattaforma di video sharing con cui gli utenti possono caricare i propri video, visualizzare quelli altrui e votarli con un sistema di rating a 5 stelle. Il primo video caricato fu ‘Me at the zoo’ del fondatore Jawed, il quale si riprende davanti alla gabbia degli elefanti dello Zoo di San Diego.
La grande quantità e qualità dei contenuti che venivano caricati su YouTube permise al sito di crescere esponenzialmente, così il 10 Ottobre 2006 venne acquisito da Google per 1,65 Miliardi di dollari. Dal 14 Maggio 2007, YouTube è disponibile anche in italiano. Negli anni si rinforzò sempre di più la figura di Youtuber, una persona che, per lavoro o per passione, condivide i propri video sulla piattaforma, guadagnando tramite pubblicità e collaborazioni con aziende.
Logo di YouTube. Di YouTube, Public Domain, Link.
Nel 2010 venne fondato Instagram, ad oggi il sesto social network più utilizzato al mondo. Inizialmente disponibile solo per iPhone, la piattaforma permetteva agli utenti di caricare le proprie fotografie in un formato 1:1, di aggiungere filtri alle immagini e di seguire altri utenti per vedere le foto da loro pubblicate. Con successivi aggiornamenti, oltre all’espansione del supporto ai dispositivi Android e Windows Phone, venne permessa anche la pubblicazione di foto orizzontali e di brevi clip video della durata di massimo 15 secondi. I contenuti possono essere votati dagli utenti tramite ‘Mi Piace’ e possono essere commentati.
Nel 2012, l’applicazione fu acquistata da Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, per 741 milioni di dollari.
Nel 2016 vennero introdotte le Instagram Stories, una modalità in cui foto e video vengono eliminati dopo 24 ore dalla pubblicazione.
Questa piattaforma ha permesso lo sviluppo della figura lavorativa dell’influencer, una persona che, avendo un gran numero di seguaci sui social network, ha il potere di influenzare l’opinione e il comportamento d’acquisto degli utenti.
Logo di Instagram. Di Instagram, Public Domain, Link
L’ultimo, ma non meno importante, social network entrato nel mercato è TikTok.
TikTok nasce nel 2018 sulle ceneri di musical.ly, e permette agli utenti di creare brevi clip musicali della durata massima di 60 secondi e aggiungere effetti, filtri e regolare la velocità dei propri video.
Ad oggi TikTok viene utilizzata anche da influencer presenti prima solo su altre piattaforme, così da poter ampliare il proprio pubblico, comprendendo anche i più giovani, non necessariamente producendo contenuti appositi per la piattaforma, ma anche ripubblicando il proprio materiale già postato su YouTube e Instagram.