Ho iniziato a usare Duolingo questi giorni. Ho trovato un altro modo per tenermi impegnato, diciamo. L’inglese ormai lo do per acquisito (grazie a te), allora sto spolverando il mio francese delle medie. Sai quando ti dicono che ci sono sensi che sono fortissimi? Tipo l’olfatto, quanto può emozionarti sentire un odore in particolare di quando eri piccolo o cose così. Bhe questi giorni con con Duolingo sto un po’ sperimentando questa cosa. Tu lo usavi molto, per imparare l’italiano, cosa assolutamente inutile come ti ho sempre detto (e infatti dove sei ora?). E io ero sempre lì che sentivo tutti i vari trilli, voci apatiche e trombette che partono man mano che completi i task. E ora quelli stessi suoni sono tornati nella mia quotidianità. Suonano, e il mio cervello corre. Corre veloce. E ti vedo lì, al buio sul letto che guardi il cellulare. Ti vedo al concerto che proprio non potevi rinviare quei due minuti per non perdere il bonus giornaliero. Ti vedo, con lo sfondo dei muri bianchi, la tua pelle in forte contrasto.
Il cervello è un’arma terribile.
























