Tutti papà
C'è chi lo è per scelta e chi la scelta (di un altro) l'ha subita; chi ha aspettato troppo per diventarlo e chi troppo poco; chi ha paura e chi quella paura impara a sconfiggerla; chi è tutto fiero e chi è un po' imbranato; chi cambia i pannolini e chi i pannolini li compra; chi si sveglia nel cuore della notte e chi no, perché l'indomani va a lavoro; chi c'è sempre e chi non c'è mai.
C'è chi "mio figlio non si tocca" e chi "mia figlia non si tocca"; chi "lascialo piangere che gli fa bene" e chi "va bene, ma questa è l'ultima volta"; chi tira uno schiaffo e chi "ora ti spiego perché"; chi lo è tutti i giorni e chi una volta a settimana; chi lo è una sola volta, chi lo è più volte e chi lo è senza esserlo mai stato.
C'è chi lo vuole ingegnere e chi "sono cazzi suoi"; chi "quanto guadagni?" e chi "cosa fai di bello?"; chi "sei il migliore" e chi "hai fatto solo il tuo dovere"; chi "tira fuori i coglioni" e chi "conta fino a dieci"; chi "lasciala perdere quella" e chi "la ami?"; chi "non voglio invecchiare solo" e chi "fatti una vita"; chi "quando vi sposate?" e chi "siete felici?". E poi c'è chi è un po' di tutto questo. Un papà come tutti.










