Il caso di Jean Charles de Menezes - La morte di un innocente
Scotia Road, Tulse Hill, 22 Luglio 2005 ore 6:30am
Jean Charles de Menezes, un elettricista Brasiliano di 27 anni sta dormendo all'interno della sua abitazione mentre viene tenuta sotto controllo da una squadra di sorveglianza della polizia britannica appostata nei dintorni.
Jean non lo sapeva, ma era già morto.
Perché? Per capirlo dobbiamo sapere cosa successe a Londra il giorno precedente.
Shepherd's Bush, Warren Steeet e Oval tube station, 21 Luglio 2005 ore 12:30pm
6 attentatori: Muktar Said Ibrahim, Yassin Omar, Ramzi Mohammed, Hussain Osman, Manfo Kwaku Asiedu e Adel Yahya preparano il loro attacco dinamitardo contro le tre stazioni della London Underground e un bus situato a Shoreditch. Fortunatamente l'attentato non va a buon fine in quanto è solo il detonatore ad esplodere senza coinvolgere le bombe, gli attentatori però sono riusciti a dileguarsi tra la folla e proprio per questo Scotland Yard dà il via alle indagini. Nello stesso giorno dentro la stazione di Shepherd's Bush viene trovata all'interno di uno zaino utilizzato da uno degli attentatori (Hussain Osman) una tessera per la palestra recante l'indirizzo del proprietario: Scotia Road, Tulse Hill, London, SW2 2UF, lo stesso blocco di edifici dove vive Jean Charles de Menezes.
Scotia Road, Tulse Hill, 22 Luglio 2005 ore 9:34am
Jean Charles de Menezes è appena uscito di casa diretto verso Kilburn, nord di Londra, per riparare il sistema elettrico di un impianto antincendio. La squadra di sorveglianza lo pedina col solo scopo di riferire via radio alla Metropolitan Police se la fotografia del sospetto Hussain Osman che hanno tra le mani corrisponde con il volto di De Menezes e in tal caso inviare loro le immagini in diretta.
Non ci riuscirono perché l'agente in carica per tale compito non fu pronto a filmare nell'istante in cui De Menezes lasciò la propria abitazione e i problemi via radio col comando principale di quel giorno fecero il resto.
De Menezes sale sul bus diretto verso la stazione di Brixton, una volta arrivato scende solamente per pochi minuti perché la stazione è chiusa per questioni di sicurezza proprio per i tentativi di attacco del giorno precedente. De Menezes sale quindi sul bus 2 insieme ad un'agente in borghese che lo tiene a vista, è diretto verso la stazione di Stockwell e durante il tragitto un'agente riferisce via radio al comando della Metropolitan Police: <<It's him, he's our man>>, il bus è nel frattempo arrivato alla stazione di Stockwell, entrambi scendono.
Sono pochi i metri che separano De Menezes dall'ingresso della stazione di Stockwell ed è proprio in questi istanti che via radio la Metropolitan Police intima alla squadra armata di fermarlo prima che possa salire sul treno. Tale squadra però è ancora imbottigliata nel traffico per raggiungere la stazione di Stockwell e la sola squadra presente sul posto è quella di sorveglianza che non ha la facoltà di poterlo fermare se non in casi estremi e comunque sotto ordine del comandante dell'operazione Cressida Dick collegata via radio. Durante l'operazione non è MAI stato dato alcun ordine di sparare al sospettato, l'ultimo ordine dato è quindi quello di fermarlo.
Sono 3 gli agenti della squadra di sorveglianza che stanno pedinando De Menezes mentre lui afferra una copia gratuita di un quotidiano, striscia l'Oyster sul lettore e si dirige verso il binario. Un treno è appena arrivato, lui ci sale, sempre pedinato dai 3 agenti in borghese che si siedono a qualche posto di distanza da lui.
In questo momento arriva la squadra armata, un agente seduto vicino a De Menezes con identificativo "Hotel3" si alza per bloccare la porta del treno col piede sinistro ed evitare che si chiuda per poi gridare: <<It's here!>>.
Jean Charles de Menezes fu ucciso con 7 colpi sul capo e 1 sulla spalla.
Il giorno dopo, la Metropolitan Police dichiara che Jean Charles de Menezes non stava portando con se alcun esplosivo e non è in qualche modo connesso con il tentativo di attacco dinamitardo del giorno precedente descrivendo tale incidente come una tragedia.
La sua famiglia ricevette un compenso di 100,000£ e la Metropolitan Police multata di 175,000£ ma il processo non ha visto alcun agente condannato per quanto successo. Anzi, il 12 Settembre 2006 la Metropolitan Police ha promosso Cressida Dick al ruolo di Deputy Assistant Commissioner, Cressida all'epoca dei fatti era in comando all'operazione che ha portato alla morte di Jean Charles de Menezes, la sua famiglia si è detta assolutamente disgustata per tale promozione.
Il vero Osman Hussain fu arrestato a Roma il 29 Luglio 2005 all’interno dell’appartamento di suo cognato.
Jean Charles da Silva e de Menezes
(7 January 1978 – 22 July 2005)