“...e da qualche tempo immagino te”.
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@justolena
“...e da qualche tempo immagino te”.
Amore in sospeso
Dentro di me
ti ho chiamato
“amore perduto”,
in te c’è
tutto l’amore
che non ho più
saputo dare
e ciò che resta
è un mondo
da ricostruire.
Se nulla si distrugge
e tutto si trasforma,
mi chiedo quell’amore
dov’è...
Non attaccato alle spoglie,
non in un posto,
non in una canzone
e allora dove?
Ti ho saputo amare,
ti ho amato forte,
con l’ardore di chi
non teme la morte,
ma io l’ho temuta per te
e quando ti ha portato via,
sono rimasta sola
con l’amore che
non ho più dato a nessuno.
E dove sei, amore?
Sei andato via anche tu,
arida è la donna
che mi hai lasciato,
il suo riflesso la spaventa,
le sue mani sono chiuse...
Quel dolore non ti uccise
e se allora non moristi,
forse sei solo qualcos’altro,
forse sei tu stesso...dolore.
E se sei tu,
lascia che soffra,
lasciami sola con te
che ho amore in sospeso.
—Justolena.
Sarò per te
l’occasione da prendere al volo,
il treno in corsa,
la stella cadente che squarcia il tuo cielo.
Sarò per te
la collisione delle tue ragioni,
l’attimo prima dello schianto,
il respiro prima dell’apnea.
Sarò per te
l’adrenalina nei tuoi giorni,
la tenera malinconia,
la tua volta buona.
Ero lì,
vestita di cinismo e disillusione
e tra tante scollature profonde,
tu hai guardato l’abisso dei miei guai.
-Justolena.
Sei il surriscaldamento globale,
sciogli i ghiacciai dei miei inverni,
mi inondi il cuore,
scopri gli iceberg,
soffri il mio freddo glaciale,
ma non ne rabbrividisci
e dove io vedo solo un posto disastrato,
tu scovi... un panorama mozzafiato.
-Justolena
Potrei,
con ogni probabilità
innamorarmi
di te.
-Justolena.
Siamo stati sotto la Tour Eiffel
tra le vie di Parigi,
a Tower Bridge e China Town
passando per Buckingham Palace,
tra i mulini a vento,
e i ciliegi in fiore,
in riva all’oceano Pacifico,
all’ombra del Partenone,
ai piedi delle cascate del Niagara,
tra i tetti turchesi di Santorini,
con il caos di Mykonos...
E ci siamo stati così,
da seduti,
nella mia vecchia auto,
viaggiando nelle pupille
con i cuori ad alta velocità
e le mani lente tra i capelli
circondati da finestrini appannati.
-JUSTOLENA
Cercavo un posto,
un odore,
delle mani,
degli sguardi,
da poter chiamare casa.
-Justolena.
Dicono che quando incontri
la persona giusta, lo sai.
Io non so se sei tu,
ma da quando ci sei
so che non voglio
che sia nessun altro.
-Justolena.
Non credevo sarebbe mai successo a due come noi di essere così distanti con la mente e con il cuore. Noi che ci ritrovavamo nelle canzoni, ci maledivamo nelle canzoni, ci incontravamo nelle canzoni. Come è potuto succedere a due come noi, che si sono promessi il niente, di mantenere così bene le promesse?
Justolena
Ho smesso di aspettarti.
E l’ho capito quando quella maledetta canzone ha smesso di mostrarmi i tuoi occhi, quando quei luoghi hanno smesso di gridare il tuo nome, quando i ricordi hanno smesso di implorare il tuo ritorno. Ho smesso.
-Justolena
Il dolore non è una condanna. Non per chi lo subisce, almeno. Amerai ancora. Guarirai. E sarà diverso, perché ogni volta lo è, ma sarà vero.
Justolena
...come l’insolenza delle cose che non aspetti, che non sapevi di volere, che non sapevi di non voler perdere.
-Justolena
Tu, sei l’esatta metà di qualcuno che non hai ancora incontrato o che non hai ancora riconosciuto. Non sei condannata, amerai ancora, ma questa volta per sempre.
Justolena❣️
Torneranno le stagioni. Torneranno i tramonti, le albe in spiaggia, i countdown per il nuovo anno. Torneranno le occasioni, i luoghi affollati dove per caso torneremo a incrociarci con gli sguardi. Tornerà il fremito, il ghigno di un sorriso per coprire i nostri errori che ci faccia sentire meno stupidi. Torneranno i ricordi e noi ancora lì, tra la folla, a forzare la mano per ignorarci. Torneremo a guardarci intorno per mascherare di naturalezza l’esigenza di guardarci ancora. Torneranno le ragioni che ci hanno spinto a perdere tempo insieme, torneranno quelle canzoni che riempivano gli spazi vuoti dell’imbarazzo. Tornerà tutto, torneremo noi, con tutti i nostri rancori, le nostre scuse, i nostri motivi fasulli per cui non possiamo stare insieme. Torneranno gli sguardi complici, torneranno tutte le emozioni che non si sono arrese all’incorruttibilità del tempo. Torneranno le ragioni che di ragioni non ne hanno voluto sapere.
-Justolena
Ho perso le parole da un po’. Eppure i tramonti fanno frullare sempre un sacco di cose dentro di me. Un mondo vecchio che senza impegno e pretese, fa fermare milioni di persone per ammirarne lo splendore. Ed io tra quei milioni. Bloccata. Con quei colori che si specchiano negli occhi e i pensieri che si tuffano in quel mare.
Da qualche parte riposa l’amore che non hai mai dato a nessuno, gli sguardi con cui non hai mai guardato nessuno, i momenti migliori che non hai ancora mai vissuto. È tutto lì, bloccato nel traffico dei chilometri o tra la razionalità e la paura. È lì.
Justolena