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Non potete andare avanti a farvi foto pornografiche tutta la vita. #cagnedoggi #crescete #andiamo #male
Uno psicologo stava spiegando come gestire meglio lo stress. Quando sollevò un bicchiere d’acqua, tutto il pubblico immaginò che avrebbe posto la solita domanda: “Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?” Quello che invece domandò fu: “Quanto credete che pesi questo bicchiere d’acqua?” Le risposte variarono da 250 a 400 grammi. “Il peso assoluto non conta, – replicò lo psicologo – dipende dal tempo per cui lo reggo. Se lo sollevo per un minuto, non è un problema. Se lo sostengo per un’ora, il braccio mi farà male. Se lo sollevo per tutto il giorno, il mio braccio sarà intorpidito e paralizzato. In ogni caso il peso del bicchiere non cambia, ma più a lungo lo sostengo, più pesante diventa.” E continuò: “Gli stress e le preoccupazioni della vita sono come quel bicchiere d’acqua. Se ci pensate per un momento, non accade nulla. Pensateci un po’ più a lungo e incominciano a far male. E se ci pensate per tutto il giorno, vi sentirete paralizzati e incapaci di far qualunque cosa.
(via nonfamale)
Hai presente quando sei nell'acqua, provi a immergerti e tocchi il fondo? Ad un certo punto senti di dover risalire, perchè non c'è più aria. E ti spingi sempre più su, ma non ti muovi. E allora chiudi gli occhi e ti dici "dai adesso riemergo, riemergo, manca poco..dio quanto mi manca l'aria" e invece non arrivi mai in superficie? Quando sei lì per lasciarti andare alla forza delle onde, ma all'improvviso arrivi su. Respiri. Senti di nuovo la vita. Ecco, tu sei questo. Sono riemersa, con te, respiro.
- mm
Il mio ragazzo ideale sarebbe quello di cui prima dell' aspetto fisico mi colpisca il carattere. Uno di quelli che a scuola va bene ma non lo ammette. Uno di quelli che ci tiene davvero e non cambia atteggiamento davanti ai suoi amici. Uno di quelli che sarebbe pronto a rinunciare ad una serata in discoteca pur di passare un po’ di tempo con me, che magari preferisca il sabato sera a casa, tranquillo, come me. Uno di quelli che se mi abbraccia mi fa sentire al sicuro, che mi faccia sentire la sua piccola no? Uno di quelli che mi accompagna in libreria, standoci anche delle ore senza lamentarsi e che poi di nascosto, me ne regala uno a Natale, Pasqua, al mio compleanno, o solo perchè ne ha voglia. Uno di quelli con carattere, sicuro di sé così da compensare le mie insicurezze. Uno di quelli non troppo dolce ma sdolcinato e stronzo al punto giusto. Uno che veste con un suo proprio stile, che non segue la massa. Uno di quelli che usa la propria di testa. Uno di quelli sempre sorridenti, perché è il sorriso che fotte. Uno che mi capisca, che sappia accettare i miei difetti. Uno che per una volta preferisca il mio non essere perfetta e che mi sappia rendere una persona migliore . Uno che non mi tenga nascosto nulla, perchè tanto possiamo dirci tutto. Uno che sia il mio migliore amico, prima di essere il mio ragazzo. Uno di quelli che purtroppo per me non ce n'è ..
Carolina (via uraganinegliocchi)
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Sono come le caramelle, o i regali di natale, la gente appena mi vede mi scarta.
E io ti credo quanto mi dici che sei morta dentro. Ti credo quando ti senti sola, quando nessuno ti ascolta, quando la musica è l’unica tua amica. Ti credo quando piangi per amore, per amicizia, per lui. Ti credo quando sei stanca di chi ti circonda, ti credo quando ti guardi allo specchio e non ti piaci. Ti credo quando ti fai 3000 complessi perchè hai paura del giudizio degli altri. Ti credo quando ti trucchi, forse troppo, per coprire le tue bellissime imperfezioni. Ti credo quando fumi per essere accettata o leggi segretamente i tuoi libri per non essere considerata ‘diversa’. Ti credo quando mandi a fanculo la gente perchè ti fanno incazzare e non ti senti mai abbastanza. Credo a tutto quello che fai. E sai perchè? Perchè sono come te, siamo tutti come te. E non sei sola, e non lo sarai mai. Volevo dirti questo, perfetta sconosciuta, io ci sono. Io credo in te e nella tua forza. E quando non saprai con chi piangere, eccomi. Quando ti cadrà il mondo addosso, rialzalo. E quando vorrai vivere, vivi.
(via iwillneverletitgo)
Vivo un film dell'orrore sperando in un lieto fine, ma a quanto pare, per questo genere di storie, non esiste.
Ti dedicano canzoni. Ti lasciano il segno e poi se ne vanno. E ti mollano lì col ricordo.
Chi ride e scherza troppo nasconde qualcosa, qualcosa che non fa ridere affatto.
Io non voglio cancellare il mio passato, perché nel bene o nel male mi ha reso quello che sono oggi. Anzi ringrazio chi mi ha fatto scoprire l’amore e il dolore, chi mi ha amato e usato, chi mi ha detto ti voglio bene credendoci e chi invece l’ha fatto solo per i suoi sporchi comodi. Io ringrazio me stesso per aver trovato sempre la forza di rialzarmi e andare avanti, sempre.
Oscar Wilde (via -amoreconta-)
C’era talmente tanta roba nella mia testa che il mondo fuori lo sentivo appena. Passava come un’ombra, la vita era tutta nei miei pensieri.
- A. Baricco
Forse hanno avuto ragione a mettere l'amore nei libri. Forse non potrebbe vivere in nessun altro luogo
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Oscillo tra il "non sono abbastanza" e il "dio mio quanto siete rincoglioniti, mi fate sentire il nuovo Einstein del secolo"
Hai presente quando alla stazione una voce annuncia il treno e intima di allontanarsi dalla striscia gialla e tu invece ti avvicini? Ecco, io continuo a fare così da troppo tempo. Solo che la voce è la mia testa e la striscia gialla sei tu.
Perche' io sono cosi? Perche'? Io sono sempre la ragazza dolce, quella che c'e' sempre per tutti, quella che si addormenta piangendo e con i polsi in fiamme.
Quante porte mi han sbattuto in faccia.
"si addormentò a fatica. Si chiedeva perché amare, così semplice in poesia,è così difficile e rischioso nella vita"