Io non credo nell'amicizia che perdura nel tempo anche se non ci si vede o non ci si sente. Forse per alcuni funziona veramente così, ma non per me.
Per me, se non ci vediamo per mesi e mesi, forse persimo anni, e ci sentiamo molto sporadicamente, magari persino solo per messaggio, allora non è vera amicizia.
Per me l'amico deve esserci. Devo sapere di poter contare su di lui, di poterlo chiamare se sto male e ho bisogno di aiuto, di potergli raccontare qualsiasi cosa, dalle cazzate quotidiane ai dubbi più atroci che molto spesso goverano la mia mente. E soprattutto devo percepire vero interesse nei miei confronti.
Se un mio amcio sa che sto male, che ho un problema, che sto attraversando un periodo difficile o c'è qualcosa che mi preoccupa, ho bisogno che mi chieda aggiornamenti a riguardo, che mostri sincero interesse per le cose che mi fanno stare male. Perché anche se non può fare niente di concreto per risolverle, può mostrarmi tutto il suo appoggio, la sua comprensione, e in questo modo qualsiasi problema diverrebbe un po' più leggero. Meno insormontabile.
Ah, e mi dispiace, ma non riesco a considerarti mio amico nemmeno se ti fai vivo solo il sabato pomeriggio per organizzare la classica uscita settimanale. In quel caso sei un conoscente o una persona con cui si va a mangiare una pizza ogni tanto, ma non sei mio amico. Non per come lo intendo io.













