Snowden : whistleblower in grande
Foto manifestanti in Honk Kong a supporto di Snowden - fonte : Wikimedia Commons
Oggi voglio mettervi a conoscenza di una delle più grandi rivelazioni sullo spionaggio di massa, avvenuta nel giugno del 2013 da parte di Edward Snowden.
Snowden è un informatico ed attivista statunitense, che ha lavorato per la CIA e collaborato con l’NSA, ora residente in Russia grazie all’asilo politico concessogli. Il giovane informatico è stato accusato dagli Stati Uniti di furto di proprietà del governo, comunicazione non autorizzata di informazioni della difesa nazionale e comunicazione volontaria di informazioni segrete con una persona non autorizzata.
Le rivelazioni sono state ribattezzate dalla stampa italiana come Datagate, e pubblicate a partire dal 13 giugno 2013 dal The Washington Post e dal The Guardian.
Foto di Edward Snowden - fonte : Wikimedia Commons
Si tratta di documenti riguardati le attività di sorveglianza dell’NSA che mostrano chiaramente come, grazie a programmi quali Tempora e PRISM, l’agenzia tenga sotto controllo il traffico di dati in rete e le chiamate di milioni di persone non solo negli USA, ma in svariate parti del mondo.
Questo genere di azioni ha subito un picco notevole dopo l’attentato dell’11 settembre 2001, quando si è passati dalla sorveglianza speciale alla sorveglianza di tutti.
L’opera di intercettazione dell’intelligence statunitense consente il pieno controllo della vita degli individui, grazie alle nuove tecnologie ed in particolar modo allo smartphone. Snowden afferma: “A man’s phone is his castle”, in virtù del fatto che dal proprio dispositivo mobile si riesca ad estrapolare qualsiasi genere di informazioni.
Nei documenti rivelati dal whistleblower si parla anche di collaborazioni con le grandi aziende della Silicon Valley, che forniscono una via preferenziale di accesso ai propri datacenter all’NSA, cosa molto preoccupante poiché ogni utente fornisce migliaia di dati personali a questi colossi per usufruire di quelli che sono diventati ormai servizi fondamentali.
Schema dettagli raccolta dati programma Prism - fonte : Wikimedia Commons
Dalle informazioni rivelate si scopre che il nostro Paese non è esente da questo genere di sorveglianza, infatti si parla di tre cavi sottomarini a fibra ottica che arrivano in Italia che sono intercettati dai servizi segreti inglesi, i quali lavorano a stretto contatto con gli 007 americani.
Le rivelazioni di Snowden sono così importanti poiché vanno a documentare non solo che la sorveglianza di massa effettivamente avvenga, ma anche come le intelligence riescano ad ottenere i nostri dati.
Questo caso ha suscitato subito un grosso interesse a livello mondiale, generando grossi movimenti di protesta ed ottenendo l’appoggio di Wikileaks che ha assistito il giovane informatico fino all’ottenimento dell’asilo politico.
Quanto descritto viola inconfutabilmente i diritti umani, in particolar modo il diritto alla privacy di cui ogni singolo cittadino dovrebbe godere.
Non si può privilegiare un comportamento del genere quando, come afferma Snowden:” La sorveglianza di massa non ha mai fermato un solo attacco terroristico!”.
-Francesco Capano









