Molto Berlino
Terzo capitolo sulle canzoni dedicate o ispirate a Berlino

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Terzo capitolo sulle canzoni dedicate o ispirate a Berlino
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Cosa legava Franco Battiato a Berlino? Il suo appartamento a Schöneberg, rifugio e fonte di ispirazione? L’amore dichiarato, spesso ricorrente nei suoi testi e nelle sue musiche, per i grandi autori e compositori della letteratura e della musica classica tedesca? O forse il costante richiamo a testi e melodie che attraversano il tempo, insieme alla fascinazione per l’estetica rigorosa e cerebrale del mondo sovietico-comunista? Berlino emerge nei suoi lavori non solo come luogo fisico, ma come nodo simbolico: un crocevia di culture, storia, inquietudini artistiche e filosofiche; un ecosistema ideale per lo spirito curioso e cosmopolita del cantautore siciliano.
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Gli ultimi scampoli della Repubblica di Weimar nella Berlino di fine anni Venti. L’ombra del nazionalsocialismo si allunga sulle strade, sui locali e sulle vite, ma la città pulsa ancora energia. Christopher Isherwood racconta questo scenario incerto e di paura attraverso la figura eccentrica di Mr. Norris, un dandy inquieto e simpatico che ama i piaceri della vita e le conoscenze utili. Questi, gli ingredienti di Il Signor Norris se ne va, un romanzo brillante che mescola, attraverso uno sguardo attento e lucido, ironia e una modernità sorprendente.
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La sera del 9 novembre 1989 un muro cadde e una città si aprì. Le voci corsero più veloci dei fatti, e prima che gli ordini fossero chiari, la folla premeva già ai valichi di frontiera. Nessuno comprendeva davvero cosa stesse accadendo: un annuncio confuso, un funzionario esitante, un confine che improvvisamente si scioglie. Infine, l’impossibile: nella notte il Muro di Berlino, simbolo di pericolose tensioni, cede aprendo un varco verso la libertà. Questo post raccoglie le parole di chi ha provato a restituire in scrittura quell’istante irripetibile: il momento in cui una città e una nazione respirarono di nuovo, libere dalla lunga ferita che le aveva divise per mezzo secolo.
Il Tränenpalast era il terminale di frontiera dove affetti e familiari separati si salutavano sotto lo sguardo inflessibile dei militari.
Amo come la lingua tedesca riesca a definire la realtà con la sua precisione a volte brutale e altre poetica. Ne è un esempio il Tränenpalast, simbolo della Guerra Fredda: costruito nel 1962, un anno dopo l’innalzamento del Muro, è stato per decenni il valico di uscita obbligato verso l’Ovest.
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Girato a Berlino Ovest nel 1980, Possession di Andrzej Żuławski racconta, con la consueta furia visionaria del regista franco-polacco, la disgregazione di una coppia. Dietro la facciata di un matrimonio alla deriva, all’ombra del Muro, si spalanca un abisso dove angoscia, follia ed eros si rincorrono in un vortice di tensione e orrore. Berlino funge da specchio alla psiche lacerata dei protagonisti. Possession è ancora oggi un cult-movie estremo e ipnotico, capace ancora di dividere, affascinare e inquietare.
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Un bel romanzo ambientato nella Berlino di metà anni '50, che racconta le tensioni della Guerra fredda attraverso l'incontro tra Leonard e Maria, un tecnico britannico collaboratore dei servizi segreti occidentali e una donna tedesca misteriosa e spregiudicata.
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Il racconto intimo, tra passione e disincanto per Berlino, attraverso gli occhi di chi l'ha scelta come casa 30 anni fa. Storia di una metamorfosi urbana e del sentimento nostalgico per una città che un tempo era un rifugio salvifico e abbordabile per chiunque era alla ricerca di libertà, fermento e opportunità.
Un «odi et amo» urbano: amore per il passato, amarezza per ciò che è diventata.
KARLA, film della DDR prodotto nel 1965 e bloccato dalla censura per i forti elementi critici verso la società del regime filosovietico. La pellicola è uscita nelle sale solo nel 1990, dopo la caduta del Muro di Berlino e merita di essere vista per conoscere la realtà dura e opprimente di una realtà ormai lontana, ma che per oltre 40 anni ha vessato e oppresso un'intera popolazione aldilà della cortina di ferro.
Molto Berlino 🎥 KINO 🎥 KINO < Karla, storia di una giovane insegnante nella DDR
Uno scorcio della Hauptstraße, nel cuore di Schöneberg: la stessa via dove, al numero 155, DavidBowie abitò tra il 1976 e il 1978. Il nome della via – che significa letteralmente ‘strada principale’ – può trarre in inganno, perché a Berlino ne esistono diverse. Ciò si spiega con la storia urbanistica della capitale, che nei primi decenni del Novecento inglobò molti villaggi e comuni, allora indipendenti, ciascuno con la propria ‘Hauptstraße’.
In un vecchio post sul blog ho scritto di una mia disavventura scaturita da questa particolarità:
https://moltoberlino.com/il-mistero-di-hauptstrase-a-berlino/
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Il tragico destino di Ida Siekmann
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Il salto di Conrad Schumann
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COME NASCE IL MURO
La Bernauer Straße si snoda per poco meno di 1 km e mezzo tra gli Ortsteil di Prenzlauer Berg e Mitte. L’incrocio con la Brunnenstraße è caratterizzato da un’immagine entrata nella storia. Sulla fiancata cieca di un edificio, troneggia la riproduzione di uno scatto fotografico di enorme rilevanza storica. Oltre ad aggiudicarsi il premio OCP nel 1961 come migliore foto, dal 2011 è annoverata come patrimonio Unesco. Il titolo di questo scatto di notevole impatto, capace di catturare in un istante la drammaticità di una delicatissima fase storica, è Leap into Freedom, Il salto verso la libertà.
15 AGOSTO 1961, POMERIGGIO
Il 19enne Hans Conrad Schumann, militare della Repubblica Democratica Tedesca, era di servizio sulla Bernauer Straße. Insieme a due compagni, stava pattugliando l’area a loro assegnata durante le operazioni preliminari di posa del Muro voluto da Walter Ulbricht. Nonostante lo scetticismo e le perplessità iniziali del regime sovietico, alla fine Mosca aveva approvato l’installazione del famigerato “vallo antifascista”. Il suo scopo era in realtà quello di arrestare la preoccupante emorragia di cittadini della DDR che fuggivano a ovest. All’altezza della Ruppiner Straße – non distante dal punto della gigantografia – i militari della DDR cominciarono a srotolare dei grossi covoni di filo spinato lungo il confine tracciato dai sovietici. Una barriera provvisoria, alta appena 80 cm, ma sufficienti a ostacolare il passaggio dei cittadini dell’est nel settore nemico. ... (clicca sull'immagine in alto per continuare a leggere)
CINEMA E CENSURA: LE PELLICOLE DEL CONIGLIO - Das Kaninchen bin ich - L'ex DDR, come ogni regime totalitario, osteggiava la libertà di...
Il rapporto tra cinema e censura nella Repubblica Democratica Tedesca.
IL POETA E L'ANGELO DI POTSDAMER PLATZ - Ne "Il cielo sopra Berlino”, pellicola del 1987 diretta da Wim Wenders...
Forse nessun luogo meglio di Potsdamer Platz può essere ritenuto sintesi ed espressione dei travagli che nel XX secolo hanno interessato e caratterizzato la storia di Berlino e della Germania, ma anche dell'Europa. La piazza ha dovuto cambiare radicalmente e più volte funzione e assetto: da fulcro vitale del vecchio continente nei primi decenni del secolo scorso ad area semideserta e spoglia nel dopoguerra, ripartita tra le forze alleate e, dal 1960, attraversata dal Muro e relegata nella tristemente nota "striscia della morte". Al link sottostante una sua breve sintesi storica, dagli anni ruggenti, attraverso quelli della guerra fredda, fino alla rinascita post-Muro. E i ricordi struggenti di Homer, l'anziano poeta che ne "Il cielo sopra Berlino" vi torna con l'angelo Cassiel, ma non la riconosce.
UN RE MIDA DEL POP DA BERLINO - Quando ho cominciato a esplorare la musica contemporanea tedesca, con particolare attenzione a quella...
Oggi è uscito LOVE SONGS, il nuovo album di Peter Fox, uno dei protagonisti della scena musicale berlinese. L'atteso disco giunge a 15 anni di distanza dal precedente STADTAFFE, uno degli album tedeschi di maggior successo di tutti tempi.
SOLO SUNNY - SPACCATO DI VITA NELLA DDR - Una delle produzioni DEFA che preferisco è sicuramente questa pellicola ambientata nel quartiere...
Una delle produzioni DEFA che preferisco è sicuramente questa pellicola ambientata nel quartiere di Prenzlauer Berg sul finire degli anni ’70. Solo Sunny, come Die Legende von Paul und Paula, è un autentico e affascinante spaccato di vita nella DDR.
10 CANZONI IMMORTALI PER BERLINO - Berlino, come ogni luogo, vive da sempre una stretta connessione con la musica, che ne ha cadenzato e...
La mia Berlino in 10 brani per me imprescindibili.#Berlino #Berlin #Musica #10_songs #canzoni #top10 #wirsindalleberliner