Non ho ben presente come funziona l'amore. Pensavo fosse come con tutto: tu dai e tale ricevi, tu dai di più e di più tu ricevi, a prescindere se sia buono o sbagliato.
L'amore è come giocare alla lotteria: uno su milioni vince tutto.
Già, uno su milioni, no su mille, no su cento, no su dieci, su milioni.
L'amore è bello all'inizio, quando pensi di aver vinto la lotteria e di aver in mano il biglietto vincente.
Hai appena pagato il biglietto e ti dirigi verso un tavolino libero per grattare e scoprire subito la verità.
Già, la verità.
“Scusami, non sei la persona per me” equivale a: “non hai vinto”
Ti arrabbi perchè non hai vinto, ti senti uno schifo perchè credevi in quella storia, ma sei una persona con tanta forza di volontà e speranza.
Prima di uscire, ti chiedi: “Ne provo un altro o me ne vado?” e conoscendoti, sei fiducioso in te stesso.
Ci riprovi.
“Questa volta è quella buona, questa volta vinco!” ecco ciò che ti ripeti, passo dopo passo fatto verso la cassa.
Acquisti un altro biglietto che equivale a: frequenti una nuova persona.
Questa volta ti dai del tempo prima di grattare, fai un lungo respiro e poi convinci te stesso che sei pronto.
Hai fortuna e sotto la prima casella trovi un: “hai vinto”, sei felice, sai già che sei a buon punto.
Come per magia, per te, l'amore è bello di nuovo.
L'amore è bello, all'inizio, ma poi succede qualcosa, come un “non hai vinto” seguito da un altro “non hai vinto” e un altro ancora e tutto ciò in cui credevi è focalizzato su quel “non” che equivale a “non sono sicuro di noi, scusami”
Gratti tutto il biglietto, ma non è vincente.
Tutto ciò che hai in mano ora è: una delusione e un'illusione.
Quel “hai vinto” che ti rimane, ti da la possibilità di prenderti un nuovo biglietto o puoi far si che ti venga rimborsato.
“L'amore è bello, io ci credo, fanculo l'inizio, io ci credo” questo ti ripeti guardando da lontano i biglietti.
Sai che tra quelli ce n'è uno con scritto sopra il tuo nome, quello vincente, quello che l'amore non ha prezzo, quello che non ti deluderà.
Riprovi, perchè l'amore è bello e tu lo sai.
Cominci a grattare le cinque barre:
Non hai vinto.
Non hai vinto.
Non hai vinto.
Non hai vinto.
Non hai vinto.
Ecco, l'ordine potete deciderlo voi.
Il vero errore è stato scegliere il biglietto.
L'amore non si sceglie.
Non puoi dire: io scelgo te e così è deciso.
L'amore è bello, se creato da situazioni anche assurde, ma non di certo se scelto perchè si ha bisogno di vincere.
Io credo nell'amore, non decido quando amare, se me la sento, lo faccio e amerò per sempre, anche se non ci sarà un lieto fine.
L'amore è bello all'inizio, ma ciò che conta di più è la fine.