Inseguo quel sorriso: brillante sorriso. E sono più le volte che ci ho pianto che di quelle che ci ho riso.
A. Carter

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Inseguo quel sorriso: brillante sorriso. E sono più le volte che ci ho pianto che di quelle che ci ho riso.
A. Carter
You don't think that I could make you liquid.
Per sempre lo stronzo della mia vita.
Oggi sono fuori dalla grazia di Dio.
Quella sensazione che il treno su cui sei salito non sia mai quello giusto. Mai. Lo stesso amaro in bocca di chi guarda chi invece il treno giusto l'ha preso al primo colpo, di culo.
OGGI TI HO RIVISTO NEGLI OCCHI DI UN ALTRO. Oggi mi sono svegliata avendo giá l'impressione che sarebbe stata una strana giornata… Sará il 10 di “Tecnologie di Progettazione di Sistemi Informatici” con il professore piú severo della scuola? O sará la verifica di matematica insolitamente liscia? Oggi é sabato. Alle 10 del mattino mentre osservavo il mio cappuccino fumare invitante nel suo bicchierino di plastica stavo pensando solamente a quello: “Oggi é sabato”. Al fatto di quanto fosse strano che pur essendo l'ultimo giorno della settimana io non fossi come al solito talmente stanca da avere la nausea… E poi ho capito. Mi ci é voluto molto piú del previsto ma ho capito. Era proprio davanti a me, seduto su una sedia, con i gomiti sulle ginocchia chino sul suo cellulare. Comprendendo che lo stavo osservando, curioso, di sfuggita, ogni tanto, i suoi occhi incontravano i miei. Mi sembrava di udire i suoi pensieri:“ma stai guardando proprio me oppure la finestra?”. Si é passato una mano nei capelli. Castani, lisci, corti ma non troppo. Il suo volto é tornato chino sul telefono. Avrá avuto al massimo 16 anni ma mi era così familiare. Indossava un paio di scarpe rosse, un maglioncino bianco e un paio di pantaloni blu che peró gli stavano un po’ corti sulla caviglia. Forse perché era alto, molto alto. Qualcosa nel mio cuore é diventato pesante come l'acciaio. Il sangue piombo. Mi sono sentita improvvisamente cosí stanca. Il ragazzo aveva i lineamenti infantili, ma c'era un accenno, una sorta di avvisaglia, di una certa forma regolare che presto avrebbe preso il posto di quella rotondità conferendo a zigomi e mandibola quella squadratura che lo avrebbe fatto amare dalle donne. In quel momento quasi come un lampo nel mio immaginario sei tornato come una furia. Sono tornati veloci come il vento i tuoi occhi castani, occhi in cui riesco ancora a specchiarmi. Ti ho rivisto esattamente com'eri allora. Giovanissimo, giocoso, spensierato. Alto, invincibile e bello. Molto più bello di tutti gli altri. A distanza di anni ho capito come mi sonno innamorata di te e di quanto l'adolescenza abbia reso tutto quanto così surreale. Chi lo sa. Magari ti avessi incontrato ora in mezzo al corridoio… Quella scintilla così meravigliosamente innocente non sarebbe mai scoccata. Ci saremmo solo incrociati come tutti gli sconosciuti fanno. Ora scacciare la tua immagine dalla mia mente é semplice come chiudere un cassetto. Ma sappi che un tempo non era così… Oggi ti ho pensato Marco. Ultimamente era un po’ che non lo facevo.
Twan Kuyper is German.
Era l'alba, il tramonto sul mare, sole, luna e firmamento insieme… Era il cielo sereno e l'oceano in tempesta. Era la grandine, il temporale, il caldo secco e il vento freddo autunnale.. era come il verde primavera, la frutta matura, le rose bianche.. Era così dannatamente perfetto in ogni sua imperfezione da sembrar essere stato disegnato apposta per me.. lo amavo così tanto
A.Carter
Vintage Blog
Ti amo cosí tanto che ti perdono anche questa…
Tell me about your body
Capelli: qual è il colore di capelli che ti sta meglio e qual è il tuo colore naturale?
Pelle: ti abbronzi facilmente?
Occhi: qual è la tua serie tv preferita?
Naso: qual è il tuo profumo preferito?
Bocca: vorresti baciare qualcuno al momento?
Lingua: qual è l'ultima cosa che hai mangiato?
Trachea: canti?
Collo: indossi collane?
Orecchie: quanti piercing hai?
Guance: arrosisci facilmente?
Polsi: ti sei mai rotto un osso?
Mani: sei un'artista/scrittore?
Dita: suoni qualche strumento?
Cuore: sei innamorata? se sì, lui lo sa?
Polmoni: fumi?
Petto: hai instinti materni/paterni?
Pancia: ti piace il tuo fisico?
Culo: sei vergine?
Fianchi: ti piace ballare?
Cosce: ti hanno mai chiamata grasso/a o brutto/a?
Ginocchia: hai mai tradito qualcuno?
Caviglie: sei mai stato arrestato/a?
Piedi: qual è il tuo paio preferito di scarpe?
Pensa che a volte fumo una sigaretta solo per ricordare il sapore che provavo assaporando le tue labbra.
Arotrot (via thearotrot)
M.
Mi sembra di sognare..
~ogni giorno cresci e diventi piú bello, non sai quanto sia gelosa di te. Ogni secondo che passa sei sempre piú simile a lui.
"Come on baby" "Puddin'!"
"Forgive me for my wrongs, I have just begun"
Lui era affascinante e di un'altezza mostruosa che mi lasciava senza fiato: pur superando il metro e novantasei lui era comunque naturalmente elegante in tutto: nei modi, nel fare, nel dire e soprattutto nel camminare… Aveva una falcata cosí lunga da volermici quasi tre passi per stargli accanto e nonostante ciò la trovavo la camminata piú maestosa che avessi mai visto: ogni passo dosato con precisione, orgoglio e sicurezza, non faceva alcun rumore, pareva leggero leggero ed era in grado di attutire l'impatto della sua imponenza come se si trattasse di un cuscino di piume e provocando quell'ondeggiare di anche tipico di chi ha i femori lunghi. Aveva le creste cosí alte da puntellarmi lo stomaco e da esse in sú si allargava la sua splendida schiena solida come marmo e cosí piacevole. Teneva le spalle spiegate come fossero ali pronte a spiccare il volo, orgoglioso, il petto gonfio e alto lo sguardo… Nei suoi occhi castani vedevo l'autunno e nei capelli le foglie cadute: era dello stesso fascino delle albe di ottobre. Gli uomini alti sono la cosa piú bella del mondo.
Ain't no mercy.