Se sei una donna che ha perso sua madre, non ci sarà mai un giorno in cui non sentirai la sua mancanza. Mai un giorno in cui non desidererai poter sentire la sua voce o chiederle un consiglio, anche solo un'ultima volta.
Non ci sarà mai un momento in cui non rimpiangerai tutte le volte in cui hai ignorato una sua chiamata o saltato una visita, semplicemente perché la vita era troppo frenetica.
E ora ti rendi conto che la frenesia era solo un'illusione, non era reale. Lei era reale, e ora non c'è più.
E tu sei sola.
E il senso di abbandono e solitudine è enorme, sconvolgente, non importa quanto tu sia amata o circondata dalla famiglia.
Niente di tutto questo è lei.
Quando la donna che ti ha portato in questo mondo non è più qui, tutto diventa un luogo solitario.
E ora sei tu lei.
Ora sei tu quella da cui ci si aspetta che guidi, disciplini, ami, gestisca tutto, per tutti. Ed è uno shock.
Ma ce la farai.
Perché lei ti ha insegnato bene. Ti ha resa giusta, ti ha resa forte e ti ha riempita di abbastanza amore da poterlo condividere, anche dopo che lei se ne è andata. Quindi, vai avanti. E rendila orgogliosa.
E ricorda, prenditi cura della bambina che vive ancora dentro di te, da qualche parte, e che sente molto la mancanza della sua mamma… Sii gentile.
- Donna Ashworth
2 giugno... A lei... nel giorno del suo compleanno... senza aggiungere nient'altro ❤️
@occhietti





















