APPUNTO!
$LAYYYTER

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@perconcetto
APPUNTO!
Ahimè AI!! la prima a sin. in alto cammina sulle acque!!!!!!!!
Per culi signorili.
I primi tempi pensavo male sulla Salis , oggi devo assolutamente ricredermi : e’ un genio !!!
E vi spiego perché:
- analfabeta totale , gli scrivono ogni intervento , lo legge ( anche male ) e poi va via piu veloce della luce per non replicare
- ha manganelato una persone ed è libera scampando il carcere
- Ha occupato una casa lasciando 80.000€ di debiti a Milano ed è libera senza nessuna condanna o processo
- non sa fare nulla e percepisce oltre 15.000 euro al mese
- è andata a Cuba in hotel 5 stelle gratis
Adesso ditemi che non è un genio ..
Un cittadino italiano normale o sarebbe gia in carcere o avrebbe gia tutto pignorato
Dallago
A sinistra l’uomo manganellato e preso a pugni in faccia dai compagni di Ilaria Salis (sospettata di esserne coinvolta) in trasferta in Ungheria… a destra il deputato pentastellato in crociera con la flottiglia Brancaleon appena rilasciato che denuncia Israele di averlo picchiato rorturato e aver ricevuto un pugno in un occhio (“ho pensato di diventare cieco”, ha dichiarato…)… ça va sans dire
Come sempre i sinistri ci insegnano che l’onestà paga
PERÒ!!!
Sarebbe da fare...anche una bella manifestazione delle femminazi...
Che ci vadano,forza!!
APPUNTO...
Il figlio di tr....
Col pretesto di una semplice partita di calcio, Parigi è tornata a bruciare.
Scene di vandalismo, incendi di auto e cassonetti, saccheggi e scontri con le forze dell’ordine. Protagonisti, ancora una volta, gruppi di giovani prevalentemente di origine afro-islamica di seconda, terza e quarta generazione, nati e cresciuti in Francia ma portatori di un modello culturale distante da quello europeo.
.....e qui a Torino,quelli della juve...italiani!
La Squadra Maiali della POLIZIA è ora in azione e sono un aiuto complementare, nella lotta contro gli stupratori di capre. Quando gridano Allahu Akbar, i maiali partono d'istinto all'assalto 😂😂😂😂
OTTIMA IDEA!
APPUNTO!
Sul serio pensi di averla vista nuda solo perché si è tolta i vestiti ?
Sempre peggio!
CHE NOIA......
Il peso della cultura necessariamente accompagnato da uno spritz, da un calice di vino o da un prosecco servito come fosse un rito iniziatico. L'atmosfera soffusa di certi locali dove, in un angolo, una ragazza e un tipo barbuto suonano in unplugged: lui pizzica una chitarra, lei canta, e insieme accompagnano il pubblico verso l'ennesima ubriacatura. Un po' come a dire: mi alcolizzo, ma con stile. Mi stordisco, ma con una giustificazione estetica.
Una libro-ristobar-musiclive, dove i libri e la musica giustificano la sbronza intellettualmente giustificata.
Che poi al secondo drinks le ragazze iniziano a ridere sguaiatamente ed i maschietti lasciano cadere la maschera dell'uomo impegnato e passano in modalità "ci provo".
Che noia.
Mi annoiano quei luoghi in cui bisogna necessariamente respirare un'aria intellettuale, come se bere avesse un fine superiore. Come se osservare la copertina di un libro di Moravia o di Shakespeare, mentre si sgranocchiano patatine confezionate e si sorseggia un prosecco tiepido, magari acquistato in un discount, fosse sufficiente a dare profondità a una serata.
Che noia.
Serate copia e incolla. Conversazioni sottovoce. Persone che sembrano impegnate a interpretare un personaggio piuttosto che a vivere sé stesse. Ho sempre trovato stancante questa necessità di apparire per sembrare, invece che semplicemente essere.
Ambienti prevedibili. Sorrisi costruiti. Ammiccamenti studiati. Pettegolezzi che scorrono da un tavolo all'altro. Si parla male di chi non c'è, dimenticando che, non appena ci si allontanerà, qualcuno parlerà male anche di noi.
Eppure c'è ancora chi frequenta questi palcoscenici della socialità contemporanea.
Lo osservavo proprio ieri sera. Rientravo dal mare e mi sono fermato per qualche minuto davanti a uno di questi locali. Attraverso le vetrate sembrava di guardare un acquario umano.
Camicie bianche con le maniche arrotolate fino al gomito, abbastanza da lasciare in vista l'orologio. Pantaloni eleganti, cinture sottili dall'aspetto artificiale. Ragazze impeccabilmente truccate, sedute su sgabelli troppo alti, con le gambe accavallate e lo sguardo attento a essere osservato.
Non so perché, ma tutto questo mi sa di artificiale. Mi sa di plastica. Mi sa di una rappresentazione che continua a ripetersi identica a sé stessa.
Così ho ripreso la mia bicicletta e sono arrivato fino al molo. Mi sono seduto su una panchina. Davanti a me c'era un tramonto magnifico, uno di quelli che non chiedono nulla e regalano tutto.
Come fanno in molti, anch'io ho tirato fuori il cellulare per scattare una fotografia. Lo sguardo è caduto inevitabilmente sulle notifiche. Una, in particolare, riportava la dichiarazione di un noto presentatore televisivo italiano che proponeva di prolungare i programmi serali almeno fino alle 21:30, perché, a suo dire, quando è a casa davanti alla televisione si addormenta.
Sotto quella notizia c'erano centinaia di commenti e migliaia di apprezzamenti.
Ho pensato che io non saprei nemmeno dire quale programma conduca. Non so cosa presenti. Non possiedo nemmeno una televisione.
E forse è proprio questa la sensazione che mi accompagna sempre più spesso: vivere in un mondo in cui il contorno ha preso il posto del contenuto. In cui l'estetica ha sostituito la sostanza. In cui il fuori sembra contare infinitamente più del dentro.
Davanti a me continuavano a passare persone. Anziani che camminavano sottobraccio alle loro mogli. Bambini che correvano inseguiti dalle madri. Padri distratti e annoiati, con la borsetta a tracolla, la pancetta che spunta dalla maglietta, i pantaloni color kaki e le infradito ai piedi.
Piccoli frammenti di umanità. Scene ordinarie. Nessuna perfetta. Nessuna da esibire.
Eppure, in qualche modo, infinitamente più vere.
Non so quale estate ci attenda. Ma ho l'impressione che sia già iniziata una stagione particolare: quella del grande intrattenimento permanente, della distrazione continua, dell'incapacità di fermarsi davvero a osservare.
La stagione del rincoglionimento.
E forse la cosa più inquietante è che molti sembrano non accorgersene nemmeno.
RUBEN 🖤
...e anche la stagione a rompere i coglioni con le proprie idee e riflessioni.
Buongiorno ☕️
Gli assomiglia!!!
APPUNTO ......
♠️... ..e non indurmi in tentazione,
lo diceva la volpe all'uva,
con la coda tra le gambe..
NONDUM MATURA EST!