San Bonaventura (1221-1274) fu un teologo e filosofo francescano, maestro a Parigi e ministro generale dell'Ordine. Unì la mistica francescana con la scolastica, difese la povertà francescana e divenne cardinale.
La filosofia di San Bonaventura fonde agostinismo e aristotelismo, enfatizzando l'illuminazione divina come via alla conoscenza. L'anima ascende a Dio attraverso gradi successivi, culminando nell'estasi mistica. La verità è partecipazione alla luce divina, e la creazione è segno della presenza di Dio. La ragione e la fede sono complementari, con la teologia come culmine del sapere.
Come sempre Etienne Gilson, maestro del pensiero medievale, ha illuminato la filosofia cristiana con rigore storico, profondità metafisica e straordinaria chiarezza intellettuale.












