Sulla nostra pelle
"Il caso Cucchi dimostra che la droga fa male."
"Ilaria Cucchi mi fa schifo, dovrebbe vergognarsi. Difficile pensare che sia stato pestato." - Salvini
"Se uno conduce una vita dissoluta ne paga le conseguenze." - Tonelli
"Le lesioni? La causa è la malnutrizione." - Giovanardi
"La cosa di cui sono certo è il comportamento corretto dei carabinieri." - La Russa
Oggi la Cassazione conferma 12 anni ai due carabinieri che hanno ucciso di botte Stefano Cucchi.
Oggi la verità è tornata a essere centrale e l'unica cosa che conta quando si cerca giustizia.
Oggi è un grande giorno.
Dopo 13 anni di burocrazia, lungaggini, insabbiamenti, bugie e offese alla memoria di un ragazzo morto nelle mani dello Stato, oggi lo Stato ritorna a essere garante della libertà, della sicurezza e dell'uguaglianza di fronte alla legge.
Oggi ci riappropriamo della giustizia e della verità.
E del concetto che la vita è sacra e inviolabile.
E chiunque per qualsiasi delitto sia nelle mani dello Stato deve essere trattato con rispetto, dignità e deve essere protetto.
Le sentenze appartengono ai tribunali.
Nessuno può e deve ergersi a giudice, giuria e boia.
Oggi è un giorno di festa ma non dimentichiamo chi in questi 13 anni di processi ha offeso la memoria di un ragazzo morto troppo presto e ha sputato ogni volta con più forza in faccia ai famigliari che chiedevano giustizia.
Giustizia e verità.
Un abbraccio a Ilaria Cucchi e un grazie per la tenacia sua e di tutta la sua famiglia.
Hanno ridato a Stefano e ai tanti, troppi che come lui hanno incontrato sulla loro strada aguzzini in divisa, dignità.
Ci hanno ridonato speranza.
E la speranza serve sempre.
E speriamo che questo Paese ricordi sempre i tanti che hanno offeso la tua memoria per fini politici.
Che finalmente la terra possa esserti lieve, Stefano.













