Shout Out Louds - Ease My Mind
Dopo una lunga attesa durata ben 4 anni, gli svedesi Shout Out Louds hanno pubblicato per Merge Records il loro quinto lavoro: Ease My Mind. Un album in cui la nostalgia del passato e la speranza verso il futuro si incontrano, generando una sensazione di dolce tristezza che invita a chiudere lentamente gli occhi, lasciando sgorgare fiumi di lacrime che scorrono inarrestabili e confluiscono infine in un pianto liberatorio. Un momento di evasione che permette di ritrovare se stessi attraverso un percorso composto da 11 canzoni capaci di liberare la mente dal ricordo del passato, un’ombra che si fa sempre più vivida per poi dissolversi e scomparire, lasciando intravedere uno spiraglio di luce: Feels like it’s clearing up, and something is starting.
Questa transizione è evidente a partire dal brano di apertura, Jumbo Jet, dove la malinconia delle prime strofe lascia il posto ad un ritornello che divampa in un incendio le cui fiamme continuano ad ardere per tutte le canzoni successive, culminando in un’esplosione di gioia nel singolo Oh Oh.
La traccia centrale, che dà il titolo all’album, avvolge l’ascoltatore in un abbraccio a cui abbandonarsi completamente, lasciandosi cullare dalla voce seducente della cantante Bebban Stenborg, che si insinua nelle orecchie come un sussurro lieve ma tagliente, capace di suscitare un intenso brivido di piacere che stordisce i sensi e trascina in uno stato di estasi assoluta; una vera e propria alterazione della coscienza.
L’ultima canzone, Souvenirs, è la più struggente del disco, e la sua bellezza risiede nella semplicità della melodia e del testo, le cui parole sfumano in un sospiro fitto di ricordi ed affrontano il tema amoroso con una sincerità disarmante, che si rassegna infine alla cruda realtà: Love is what love is. It gets so clear in the morning.
Sebbene l’atmosfera sia pervasa da un forte senso di nostalgia, l’intero album è rischiarato da un suono luminoso che, come un raggio di sole, si posa su ogni singola canzone, riflettendo un arcobaleno di mille colori sfavillanti la cui lucentezza accende un fuoco di emozioni che scaldano il cuore, alleviando il profondo dolore che opprime il petto quando il leader Adam Olenius esclama con tono implorante: I want this pain out of my chest.
Nonostante ciò, il timbro vigoroso della sua voce restituisce lo slancio necessario per andare avanti, proseguendo nel cammino senza mai voltarsi indietro a guardare il passato, la cui eco distante risuona nei passi che si allontanano al ritmo di una musica travolgente che esorta a ballare spalancando le braccia verso il futuro: This is just the beginning, this is just a start.
“La malinconia e la forza di non arrendersi mai, fino alla fine.”














