Dopo tutto questo tempo, dopo tutto quello che abbiamo passato, dopo le ferite che ci siamo procurati entrambi ancora non si riesce a stare bene. Non ce la facciamo proprio io e te, eppure tu mi dici che ’se c'è tranquillità, sto bene’, ma allora mi spieghi perchè io non lo sono affatto e tutto quello che dici mi sembra sbagliato? Tutto quello che fai mi sembra sbagliato, quello che pensi, quello che mi fai sentire… Forse io e te non siamo fatti per stare insieme, forse le nostre strade si sono incrociate dopo tutti questi anni solo per dare la dimostrazione ad entrambi che amare è un'altra cosa. Forse il destino vuole farci capire delle cose, che stiamo sbagliando entrambi e che dobbiamo capire per poi farci allontanare, perchè noi due non ce la facciamo a crescere insieme, non ce la facciamo a stare insieme. “L'amore si dimostra e non servono le parole”, mi viene in mente questa citazione ed è l'unica cosa che vorrei dirti. Perchè tu mi dimostri l'amore anche solo con le parole? No. Mi dimostri l'amore nei fatti? No. Ma tu mi ripeti sempre che io mi faccio film nella testa e ti metto in situazioni assurde, che non esistono. Ma io non credo di essere così pazza da complicarmi la vita e voler litigare con te ogni volta. Gli amici mi dicono che la nostra è una situazione un po’ delicata visto che siamo lontani, e che non è facile. Hanno ragione, ma non sanno che la situazione potrebbe essere facile o comunque sembrare tale, se tu cercassi di non rendere le cose più difficili di quelle che sembrano. Giuro, non credevo che stare insieme ad una persona potesse essere così massacrante e pesante. Dovrebbe essere il contrario. Abbiamo capito entrambi che io e te siamo due caratteri forti e molto scontrosi, ma, e te l'ho sempre ripetuto, quando si capisce che stare insieme a quella persona è la salvezza, non si cambia, ma si cerca di compensare delle mancanze, si cerca di venirsi incontro. Io ci sto provando e credimi, mai sforzo fu così sovrumano (dopo lo studio) di questo, ma a te non importa, chi deve fare dei progressi sono solo io invece per te va bene tutto perchè dici che non bisogna cambiare per una persona e tu non me l'hai mai chiesto. Ma il problema è un altro, anzi, il tuo problema è un altro: tu sei proiettato solo su te stesso, non curante di come l'altra persona possa stare o rimanerci, che sia una battuta, che sia un gesto, che sia un comportamento. Dici che ho sempre il fucile spianato per ogni cosa che fai, ma è normale se sembra che tutto quello che mi dici è una bugia, una farsa che stai portando avanti. Però così non possiamo continuare, tu stai bene quando io invece mi lacero dentro e mi faccio mille domande, e se per te allora non va di darmi attenzioni, io smetterò di pensare a come puoi stare per un mio comportamento, cercherò di non dare importanza ai tuoi sms e di farne a meno durante la giornata se non sarai tu a cercarmi. Cercherò di darMI importanza. Sì perchè ho sempre messo te al primo posto di tutto, pensando che per te fosse uguale, ma no, non va così per te e imparerò a mie spese a fare come te. Cambierò ma in meglio, in meglio per me. Cercherò di non stare incollata al cellulare in attesa di un tuo squillo o messaggio su whatsapp, non entrerò per vedere se sei ‘online’ o a contare quanto tempo fa hai preso in mano il telefono. Non mi sveglierò la mattina con te come mio primo pensiero e non ti scriverò il buongiorno perchè come dici sempre 'quando ho le mie cose da fare sto concentrato’, bene! Quindi io mi alzerò dal letto farò colazione, farò la doccia, e mi metterò a studiare senza aspettarti, senza aspettare che tu ti ricorda di me e farmi venire il batticuore per un misero 'Buongiorno’ alle 2 del pomeriggio. Perchè quello non è un 'Buongiorno’, quello è 'Ho finito di fare i cazzi miei, e mi sono ricordato che ho una fidanzata’. Non metterò mai il pronome Noi nelle mie frasi, o 'te’. Perchè quando immagino di viaggiare io mi immagino sul treno con te. Perchè quando vorrei far qualcosa mi chiedo se piacerebbe anche a te. E invece tu no, metti sempre TE STESSO al primo posto. IO parto, IO vorrei andare a Roma, IO vorrei una casa, IO vorrei andare… Bhè a me l'io non mi è mai piaciuto, se non nei bambini, quando a scuola mi dicevano che erano soliti a farlo perchè volevano mettersi al centro dell'attenzione; ma tu non sei un bambino, non lo sei più hai 27 anni quasi e l'amore per un'altra persona non sembra averti sfiorato minimamente. E le mie, le mie attenzioni, non ti servono. Imparerò a farmi bastare un tuo abbraccio quella volta alla settimana e a non chiederti di vederci perchè mi manchi. Mi farò bastare la tua presenza. Imparerò anch'io lo giuro. Se non per te, per capire in futuro quale ragazzo mi dimostrerà finalmente di abbattere la corazza che, grazie a te, ho iniziato a costruirmi. Perchè purtroppo, o per fortuna, io fin'ora non ho avuto muri per te, sono sempre stata trasparente ed hai capito ogni mia insicurezza, ogni mia difficoltà, ogni mio pensiero. E mia madre me l'ha sempre detto:“Tonia, non mostrarti, tieni un po’ di cose per te. Non 'darti’ a tutti, soprattutto resta nel tuo, non dire, non fare, renditi preziosa e confondi quello che dici con gli occhi abbassando la testa e stringendo i pugni.”. Mamma, se hai ragione e avevi ragione anche su di lui. Non è per me, ho sbattuto di nuovo il mio cuore a velocità elevata su una persona che non mi sta facendo entrare dentro di se, che di se stesso lui ne è già pieno. Quindi a che servo se lui si basta? Si sta insieme ad una persona per compensarsi, perchè nella vita manca qualcosa che quella persona riesce a saldare, per lui forse non è così; è giocare, ridere, uscire, baciarsi. Per lui donare un fiore è inutile, per lui entrare nei miei interessi non è così importante, perchè ha i suoi che io so, li so a memoria, a lui non importa la proiezione di se stesso su di lui che sugli altri. Quindi, a che serve rimanere così male? A che serve amare per non essere amati? Quindi inizio da ora, la storia di me stessa, la storia di me che ha messo sempre davanti gli altri e messo all'ultimo posto le sue priorità e la sua vita. Pensare che ci saresti stato tu, ma imparerò anche a fare questo, escluderti da tutto e rimanere indifferente alle tue paranoie, alle tue paure, alle tue domande. Non ci sarà risposta, alzerò le spalle per l'ennesima volta e me ne andrò sconsolata in cerca di qualcuno che sia il meglio per me.
















