Sola via d'uscita: Cazzuta.
Questo post l'ho ritrovato tra le note del telefono dopo qualche anno, (ma secondo la mia percezione temporale potrebbe anche trattarsi di secoli fa) era molto più triste allora, ma c'ho fatto qualche modifica. Testimonia il mio lato cinico da emo misto ad un ironia scrausa, patetica ed eroica, vista e rivista, ma di cui dobbiamo comunque ringraziare l'universo per avercene dato in dono ( in generale l'ironia eh, non la mia) . Non so se volete conoscere davvero questo lato del mondo. Forse non vi conviene. Il titolo può anche sembrare figo ma un sacco di libri sono belli solo dalla copertina, è una specie di legge di murphy. Come la pizza 'sto cazzo. Vabbuo', che sto ci a fare a cercare di sbrogliarvi da qui. Fate quel che vi pare, io comincio.
Ho sempre voluto sparire in queste situazioni, quando si ricominciava tutto e niente era definito e l'ansia e la paranoia ti prendevano alle spalle e ti scuotevano violentemente.
Quanto ho odiato l'esistenza in questi momenti. E tante volte ho desiderato di morire prima, no non per scherzo (un classico per il mio animo drammatico).
Di fare un colpo prima di dover arrivare alla maturità,
di fare un colpo prima di dover scegliere l'università,
di fare un colpo prima di veder mia madre soffrire troppo,
di fare un colpo prima di veder mia nonna morire,
Di fare un colpo nel momento in cui sarò disoccupata senza nessuna speranza per il mio futuro.
Di fare un colpo prima di vedere andarsene tutti.
Di fare un colpo prima di invecchiare e sapere che destino avrò in serbo, o in croato che ne so ( No era brutta scusate shhh, non l'avete vista ).
E tutto mi cadrà addosso.
E io dovrò essere abbastanza forte,
abbastanza audace e razionale da affrontare tutto.
E forse é proprio quella sensazione di essere riusciti ad affrontare il peggio( soggettivo),
ma ritrovarsi ancora in balia della vita, in quegli attimi in cui puoi riposare e trovi po' di speranza
perché non sei ancora morta, non davvero
No nonostante tutto non sei ancora morta,
Nella tua disastrata routine che routine non é mai.
A sfidare ancora una volta quel mondo che se non scappi potrebbe caderti addosso.
E come mi ha detto una volta una persona saggia: Cazzuta vecchia. Dobbiamo essere cazzute. Sta vita di merda ti lancia le sfide manco fossero tiri in porta. E allora tu dille: Dammene un'altra, su forza, vediamo quanto resisto, cazzutamente non mi sfonderai manco sta volta ( aha c'è la rima sdrolpa involontaria).
Che poi ci ritroviamo con le frasette da boomer quarantenni su un tavolo da cucina a mangiare bistecche di pollo untissime dicendo: "la vita è una partita" con la bocca piena, perché ci piace la filosofia sporca.
E cazzutamente, va bene così.