há sempre calmaria antes da tempestade também
o que acontece agora?

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há sempre calmaria antes da tempestade também
o que acontece agora?
Anche gli uomini piangono
Siamo spesso soggetti ad un brutto stereotipo,quello per il quale un uomo,se davvero vuole essere tale,non deve piangere o manifestare i suoi sentimenti.
Credo questo preconcetto sia non solo antiquato,ma profondamente sbagliato;dopotutto perché una donna può essere "debole" ed un uomo non può esternare le sue emozioni?
Certo che gli uomini piangono,ma spesso in silenzio,in sordina. Non è solo il nostro cuore di donne che può crollare,ma anche il loro cuore va in frantumi.
Eppure la storia e la mitologia ci raccontano di uomini che piangono, di figure leggendarie capaci di esternare i propri sentimenti,perché proprio in questo o anche in questo sono veri uomini.
Pensiamo a un Ettore, un Ettore governatore di popoli,spietato guerriero che uccise Patroclo credendolo Achille,ebbene? Quello stesso uomo tolse l'elmo e preso tra le braccia suo figlio lo levò al cielo piangendo chiedendo per lui gloria e benedizione divina; Orfeo? Non pianse forse per essersi reso conto della sua stupidità nel voltarsi per vedere il bel volto di Euridice per poi pagare il prezzo di perderla per sempre? Ed infine, non pianse Ulisse ricongiuntosi al figlio ed alla moglie che tanto lo attesero?
La figura di un uomo tutto d'un pezzo non esiste da oggi,ma da molto tempo,sebbene essa nel tempo stia andando a sciamare è spesso ancor oggi presente in quei luoghi ancora attaccati alla tradizione e alla cultura d'altri tempi,dove l'uomo è il capo famiglia e come tale doveva essere forte ed imperturbabile:una figura che non doveva mostrare paure, stati d’animo, emozioni.
Non era concepibile vedere gli uomini piangere, era segno di debolezza e conseguentemente non erano degni di rispetto e non vi si poteva fare affidamento anche nella vita privata oltre che in quella pubblica.
L’uomo doveva essere una sorta di robot asettico a cui non era concesso esternare sé stesso. In realtà questa tipologia di uomo rappresentava un modello tanto falso quanto poco credibile,in quanto impossibile per un qualsiasi soggetto,in quanto essere umano, non provare emozioni.
Ma come le lacrime mostrano fragilità e debolezza, esse mostrano anche forza e sensibilità. Tale sensibilità che viene rilegata esclusivamente alla sfera femminile,in realtà fa parte dell'intero genere umano e di conseguenza anche della sfera maschile.
Le donne e gli uomini,tuttavia, sempre più fanno a gara una con altro per celare e nascondere i propri sentimenti,per paura o per educazione ricevuta tendono a tenere le loro sensazioni,emozioni e spesso pensieri per sé stessi limitandosi.
Mi chiedo perché però,vedere una donna forte,che non cede agli ostacoli,che non si abbatte e non piange davanti alle difficoltà oggi come oggi venga visto come segno di vittoria,da stimare; mentre, se un uomo piange,si mostra debole,sensibile,venga visto come una sconfitta personale per l'individuo e sociale per il collettivo.
Un uomo non può commuoversi di fronte ad un film? Non può piangere per un lutto o un problema che lo affligge? Non può riconoscere di essere debole ed aver bisogno d'aiuto?
Alcuni lo fanno,alcuni imparano a farlo e lo insegnano ai loro figli,ma i più vengono emarginati e ritenuti uomini di classe B, non veri,non uomini Alfa capaci di guidare la futura società.
Piangere però non indica debolezza, bensì sicurezza, perché significa che l'uomo non si vergogna a mostrare i suoi sentimenti e le sue sensazioni, sa che può fidarsi e non ha nulla da temere,perché è semplicemente sé stesso.
Oggi è molto più facile, rispetto agli anni passati, incontrare uomini sensibili, educati ai sentimenti e che non si vergognano di mostrare alla propria partner la propria commozione sia quando sono felici, sia quando sono tristi. Si tratta di un pregio e non di un difetto, perché significa che sono uomini talmente sicuri di sé da fregarsene dei condizionamenti esterni che impongono di nascondere i propri sentimenti e di vergognarsi delle proprie emozioni.
Viceversa,vi sono donne insensibili,che non mostrano ciò che sentono ai loro fidanzati,amici o famigliari; eppure noi vediamo le donne troppo spesso unicamente come esseri evanescenti e puri,dimenticandoci che anch'esse possono non esserlo,come esse possono essere forti e non fragili agnellini.
A forza di trattenere le proprie emozioni molti uomini sviluppano una spessa corazza, dietro la quale nascondono le proprie insicurezze e alla fine non riescono più a esternare nulla o peggio ancora diventano l'alter ego di loro stessi,nascondendo la loro vera essenza dietro un velo di Maya tessuto per essere la rappresentazione di un uomo forte, che non vuole cedere mai,quello che per alcuni è lo stronzo che piace alle ragazze, tuttavia,dovrebbero essere memori dell'esperienza del velo Mayieriano che una volta squarciato rivela la sua vera essenza.
Lasciamo gli uomini liberi di essere loro stessi,alle volte anche bambini ed i nostri bambini diventeranno uomini liberi di essere vivi.
-umi-no-onnanoko (@umi-no-onnanoko )
Via martyre’s Instagram Story - 23/11
Akudama Drive episode 7 was pretty pog king shit. Brother and Sister’s backstory was pretty predictable and in many ways not that necessary, but I mean, using dead children to fuel immortality is stil fucked up and cements Kanto as being real motherfuckers, and the show’s generally great direction keeps the scene entertaining. The double reveal that they’re going to the moon but also that the moon is fake because the real one blew up is certainly, it’s really great, I’m a big fan. Like that’s just funny, I think there’s a certain comedic tragedy to it that only works because both ideas are introduced in the same episode. Also, I think early on like, I sort of expected that they’d keep all the Akudama together, they’d bounce back and forth off of one another for the whole season, and potentially become a group of fast friends, but I really respect how hard the show’s committing to fucking up the dynamics in some way. I do expect Hacker to make a return still, but Brawler is like, actually fucking dead. And it’s taking a toll on Hoodlum and his place in the group by extension. Which is causing him to run up against the wall with Courier and his “keep your feelings out of work” mantra. And then Doctor like, actually fucking betrayed everyone. She’s very ready to kill all these people she’s been travelling with for the past 7 episodes for a shot at clearing her name. It’s kinda fucked but I really like it. Cool episode, cool show. I think, another fear I lowkey had from that group dynamic I expected the show to have is that Swindler and Courier end up together, just because it’s an easy ship, but at this rate I expect we’ll soon really learn why that just wouldn’t work. Fun time.
die frage der rettung
die frage ist wie ich mich in die nächste sekunde retten kann
das ist eine konstante des lebens
immer wieder weiter durch den dichten ereigniswald der wahrnehmung
ganz zu schweigen vom verborgenen
der tag und die nacht - sie haben mit meinem leben nichts zu tun
die erde dreht sich halt
es wird hell und dunkel und wieder hell
was soll sein?
das unverfrorene der verdammnis aber lauert als stolperstein auf dem kopfsteinpflaster und schweigt laut seine botschaft in die welt
es gibt keine hintertür
es gibt weisheit in kleinen portionen
es gibt dummheit
boden- und grenzenlose dummheit
und dazwischen gibt es noch viel mehr
nur die hintertür
die gibt es nicht
denn die richtung ist und bleibt vorgegeben