A lei, grazie
A lei che sa leggermi dentro anche quando provo a nascondermi. A lei che sa vedere cose di me che sfuggono a tutti gli altri. A lei che conosce una per una le mie fragilità, le mie vulnerabilità, le mie debolezze e le accetta come fossero un dono e non un limite. A lei che sa sopportarmi e supportarmi, che non ne ha mai abbastanza di me, che non si arrende mai e sa trasmettermi tutta la convinzione e l'energia che a volte non ho. A lei che è una tale forza della natura da riuscire a portarsi appresso il fardello che talvolta temo di essere io quando ho una delle mie giornate storte. A lei che è tutto, per me, la sola costante irrinunciabile di una vita che altrimenti non avrebbe senso, a lei che non si è mai stancata di me, a lei che mi capisce, mi ascolta e si accorge se c'è qualcosa che non dico. A lei che aspetta quando c'è da aspettare e mi tende la mano se vede che ne ho bisogno. A lei che è fantastica con i gatti. A lei che è mille galassie diverse fuse in un solo essere e per questo rappresenta tutto ciò che posso desiderare in una compagna di vita. A lei che sa benissimo quanto sia difficile per uno come me parlare e dire certe cose ed allora si accontenta di leggerle in uno stupido post su Tumblr. A lei che comunque lo sa che cosa provo. A lei, dico grazie ed in quella misera parola ci infilo tutto il significato che può starci.










