Anglicismo
(Cartoon revisitado. Maio de 2019)
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Anglicismo
(Cartoon revisitado. Maio de 2019)
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El uso de extranjerismos
El uso de #extranjerismos Por: Carla Calvini "El hecho de que el uso de #anglicismos sea frecuente en muchos países, y no solo en España (o Latinoamérica), es lo que favorece su mantenimiento en el uso corriente." Con video de @EstaDoblao incluido ;-)
Por: Carla Calvini El uso de extranjerismos El uso de palabras inglesas en la lengua española, tanto oral como escrita, se está convirtiendo en un fenómeno muy frecuente. Este uso de anglicismos se debe, sobre todo, a la difusión de internet, ya que los países de habla inglesa han tenido un rol fundamental en el desarrollo de las nuevas tecnologías. Pero, a menudo, la utilización de términos…
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Los anglicismos son vocablos o palabras que derivan de la lengua inglesa 🇬🇧 Estos extranjerismos se emplean muy a menudo en otros idiomas y el español no es la excepción 🇪🇸👉🏼🇬🇧 En este video te presento los 39 anglicismos más comunes y que se usan diariamente en el mundo de habla hispana 🌎🌍 Aquí puedes ver el video completo 👉🏼🎥 http://bit.ly/Anglicismos Considera suscribirte a mi canal en 📲 www.YouTube.com/EspañolReal 💥🎥 ✅Cliquea el enlace en #linkinbio ✅ #EspañolReal . . . . . #espanolreal #español #spanish #spagnolo #espagnol #espanhol #espanhol #spanisch #speakspanish #西班牙語 #スペイン語 #spaans #испанский #الأسبانية #spanska #spansk #espanjalainen #howtospeakspanish #spaansleren #spanishidioms #spanishteacher #spanishlessons #spanishtutor #languagecoach #anglicismo #english #ingles (at London, United Kingdom)
Alternativas a hoax
El término hoax se utiliza con frecuencia en los medios para referirse a las noticias falsas que se difunden a través del correo electrónico y las redes sociales generalmente con amenazas falsas de virus, cadenas de mensajes o denuncias que se pretende que sean difundidas por los usuarios.
En español los términos engaño y engañar (‘dar a la mentira apariencia de verdad’ o ‘inducir a alguien a tener por cierto lo que no lo es’) recogen plenamente el significado de hoax. También, en muchos casos, resultan adecuadas las palabras bulo (‘noticia falsa propalada con algún fin’), infundio (‘mentira, patraña o noticia falsa, generalmente tendenciosa’) o la propia expresión noticia falsa.
Audioanálisis en donde se menciona el grave problema que tiene el idioma español (sobretodo México) hoy en día, que es el del exagerado uso de palabras de otros idiomas (en especial del inglés) para referirnos a cosas cotidianas que tienen un equivalente en el español.
Juego: Botemos los anglicismos (innecesarios)
Añádele a la lista un anglicismo que sea común en el área en el que vives, junto con su término hispánico equivalente. A ver a cuánto llegamos:
Clip/Paper clip - sujetapapeles
Nuovo Post pubblicato su Milano Post Quotidiano ONLINE di Informazione e Cultura #Anglicismo, #ContaminazioneItalianoInglese, #ContaminazioneLinguaggio, #LUsoDellInglese, #Neologismi, #RenziJobsAct
Nuovo Post pubblicato su http://www.milanopost.info/2014/12/06/che-cose-langlicismo/
Che cos'è l'anglicismo?
Milano 6 Dicembre - In questi ultimi anni c’è stato uno smisurato dilagare dell’uso disinvolto della lingua inglese, che ha condizionato non solo quella tedesca, ma soprattutto quella italiana. Gran parte della responsabilità dell’adozione di parole inglesi come Shopping, Leasing, Break, Tiket, Bypass, Pace-maker, Day Ospital, Dancing, Smoking, Privacy per proseguire con happy hour, sex toys e per finire con week end, è da imputarsi ai giornali ed alle televisione, che ci hanno invaso in tutti i settori della vita sociale, dalla famiglia alla medicina, alla scuola (che per prima dovrebbe insegnare l’italiano!!!!), dall’economia al commercio, allo sport, dai trasporti alla tecnologia, dove è prevalso il linguaggio del computer. Pur essendoci anche diverse parole traducibili in italiano, come ad esempio: password (parola di accesso), account (cliente), disk (disco), e-mail (posta elettronica), file (archivio), homepage (pagina iniziale), internet (rete internazionale), link (collegamento), on-line (in linea), quit (abbandonare), start (avvio), user (utente), web (rete mondiale), window (finestra), word (parola), la possibilità di esprimersi in lingua italiana, non è stata nemmeno presa in considerazione.
Tutti i suddetti settori si sono adeguati al sistema e le menti pensanti, hanno deciso di portare una ventata di rinnovamento, introducendo, anche nell’ambiente politico, oltre che le già note parole come “leader” e “premier”, una nota di colore “angloamericano” trasformando il Ministero del Lavoro, dal nome troppo “impegnativo”, ad un altro più adatto all’attività ministeriale: Ministero del Welfare che tradotto letteralmente significa “benessere”, ovvero quel sistema di norme con il quale lo Stato dovrebbe eliminare le diseguaglianze sociali ed economiche fra i cittadini, aiutando in particolar modo i ceti meno abbienti. Era altresì necessario cambiar nome al sistema secondo cui, gli alti dirigenti della pubblica amministrazione, si alternano con il cambiare del governo: il “Sistema del Bottino”, ovvero la spartizione delle “Poltrone”, ma che in italiano avrebbe dato un’immagine poco “trasparente” ed allora è diventato “Spoil system”. E’ probabilmente una questione di forma, ma non di sostanza: è stata adottata una logica che rientra nel mondo moltiplicativo: invertendo i fattori il risultato non cambia.
Si è altresì continuato l’allargamento dei anglicismi e con il termine spending review, che significa revisione della spesa pubblica, i politici hanno adottato un linguaggio “innovativo” per farci ingoiare in maniera armonica la “pillola dell’amara verità”.
Per non parlare dell’indicatore più usato per testare la crisi italiana: lo “spread”, che misura la capacità di un paese di restituire i prestiti, un’unità di misura particolarmente ostica per il nostro Paese: forse sarebbe stato meglio lasciar perdere lo “spread”……..
Infine, ciliegina sulla torta: Parola di Renzi “il verbo” “Jobs Act”. Quell’espressione inglese composta da job “lavoro” e act “atto” legislativo approvato e promulgato: legge. Ma quale tecnicismo all'italiana è mai jobs act che in definitiva significa, più o meno “piano per il lavoro” o, forse entrando più nel dettaglio: “piano del Governo per favorire il rilancio dell’occupazione e riformare il mercato del lavoro italiano”, ma più che consistenza di tecnicismo, sono parole che suonano come il nome di un prodotto universale per la pulizia della casa.
Silvana Segalla