Arriviamo a Sempol alle 23.30 e alloggiamo al lodge Arabika che offre stanze poco confortevoli e piuttosto sporche (non date per scontata nemmeno l'acqua calda, nonostante le temperature che si possono raggiungere la sera!), la colazione consiste in tè, caffè , due fette di pan carrè, burro, cazzilli di cioccolato e un uovo sodo. Il tutto per la cifra di 200mila IDR a stanza doppia e 265mila IDR per la tripla. Da notare che nonostante Arabika sia in primo luogo un'azienda produttrice di caffè che si vanta di esportare in tutto il mondo, avendo tra i propri clienti aziende quali Nespresso, non vi verrà offerto niente di meglio che uno pseudo Nescafè.
In questa località, situata all'interno dell'enorme caldera Ijen oramai inattiva, si possono fare una serie di escursioni tra cui visitare la fabbrica del caffè, la piantagione di fragole, il vulcano, diverse cascate e molto altro.
La gita più gettonata in zona è quella notturna al lago sulfureo di Ijen, il più grande lago acido del mondo.
Per fare questa passeggiata è necessario un passaggio in van che avvicini alla zona, per il quale Arabika ci ha proposto cifre folli.
Tutta la zona attorno alle homestay vale una visita: sia il villaggio che si trova esattamente sotto Arabika, sia il villaggio di Sempol.
Ed è qui che arriva la botta di culo perché mentre eravamo in giro per il villaggio alla disperata ricerca di un buon caffè locale, non solo siamo stati intercettati dal nostro futuro passaggio in van, ma costui era anche un operaio della fabbrica che ci ha invitati a casa sua e ci ha offerto dei caffè veramente buoni.
Tra una tazza di caffè e un biscottino fatto in casa riusciamo ad accordarci per: trasporto andata e ritorno dal lodge all'inizio della camminata, più trasporto fino a Situbondo, dove ci serviva arrivare per proseguire il viaggio verso la prossima destinazione. Siccome la passeggiata è impegnativa ma soprattutto gelida, non ci siamo fatti mancare una tappa alle terme di Blawan (5.000 IDR d'ingresso). Tutto per 130mila IDR ciascuno.
Durante la gita notturna si ammirano da vicino le fiamme blu (visibili solo col buio) che bruciano perpetuamente sul fondo del cratere. A pochi metri dal lago i minatori locali si caricano sulla schiena in delle rudimentali ceste di legno mezzo quintale abbondante di pietre ricche di zolfo, che poi trasportano lungo un sentiero sconnesso fino al ciglio del cratere, è un lavoro terribilmente pesante e tra i gas tossici e la fatica questi uomini hanno un'aspettativa di vita di circa 50 anni. Viste le condizioni di lavoro molti di loro arrotondano vendendo souvenir e offrendo passaggi in portantina. Noi abbiamo raggiunto le fiamme intorno alle 03:30 del mattino camminando un'ora e mezza e siamo rimasti sul fondo del cratere circa un'ora e mezza prima di risalire per goderci l'alba 30 minuti di sentiero più avanti. Questo significa che si possono trascorrere diverse ore senza muoversi molto in luoghi nei quali le temperature possono avvicinarsi agli zero gradi, copritevi!
Consigli per la passeggiata:
- L'ingresso al parco costa 100mila IDR
- Non lasciatevi ingannare dal primo pacchetto tutto compreso che vi viene offerto e non comprate le mascherine che cercheranno di vendervi in tutti i modi. Lungo il sentiero un sacco di venditori vi diranno che l'aria carica di zolfo è tossica ed è necessaria la mascherina, in realtà non si raggiunge mai una distanza veramente pericolosa, al massimo può dare un po’ di fastidio a gola e occhi. Noi siamo saliti solo con una sciarpa sulla faccia e non abbiamo avuto problemi.
- Noi siamo riusciti a passare qui solo due notti, ma per chi avesse più tempo a disposizione vale la pena stare un po’ e visitare villaggi e piantagioni. La gita al lago Ijen è meravigliosa, ma non è l'unica cosa che questa zona può offrirvi (ad esempio la sicuramente imperdibile gita al Taman Teletubies).