quindi leggendo questo articolo: il Bocci, il bonus da 600 euro, lo ha preso per dimostrare che il decreto era una cavolata. Voleva fare un gesto di ribellione, di protesta. Aveva le seguenti opzioni: - sit-in sotto le intemperie - sciopero della fame e della sete - darsi fuoco in piazza - dichiarare ai giornali che questo bonus così com'era pensato era sbagliato - intascare dei soldi extra rispetto ai suoi 250.000 euro dichiarati, per ben due mesi di fila Ha misteriosamente scelto l'ultima opzione. Ma il mistero si infittisce perchè pare che abbia fatto tutto il commercialista, senza neanche avvertirlo. Quindi il gesto di protesta di chi è? - del commercialista, che però unisce l'utile al dilettevole e cerca di far intascare qualche liretta all'Ubaldo che se no come fa a pagare il mutuo visto che, ci tiene a precisare nell'articolo, le sue entrate sono comunque diminuite (ma lo avrà fatto con tutti i suoi clienti o solo con l'Ubi?) - di Bocci comunque, che però ha un commercialista con i controcazzi il quale, senza nemmeno essere istruito sul da farsi, sospettando che il suo cliente si sarebbe indignato e temendo il suo incatenamento a Palazzo Chigi (che poi è così cagionevole, poverino...), ha portato avanti la pratica sulla fiducia, senza nemmeno doversi coordinare con lui? E comunque, premesso che sarebbe carino la beneficenza farla con i propri soldi, potremmo gentilmente vedere la copia dei bonifici, con tanto di data, fatti alle associazioni per disabili e tossicodipendenti? NON PER SFIDUCIA! Figuratevi.Magari qualcun'altro si era tanto tanto indignato e voleva qualche suggerimento su come usare il ricavato di cotanta protesta... #bocci