Mi sento più a mio agio con le persone tristi, riflessive e taciturne piuttosto che con quelle allegre, impulsive e chiacchierone, con le quali si rischia di parlare poco, addirittura di passare ore in silenzio, ma difficilmente si finisce a parlare di cose futili e banali se non per rompere il ghiaccio, non so cosa ci trovino tutti a parlare dei soliti quattro argomenti superficiali già discussi e ridiscussi.
celandoildolore













