E più cerchi di liberare le persone e più queste si chiudono nella loro prigione, finché non sono più in grado di uscirne.
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E più cerchi di liberare le persone e più queste si chiudono nella loro prigione, finché non sono più in grado di uscirne.
Cave, sospesa lavorazione. Mallegni: le imprese vanno difese
Cave, sospesa ogni lavorazione. Il vice Presidente dei senatori di Forza Italia e Coordinatore regionale toscano Sen. Massimo Mallegni: "Ma quale difesa del lavoro? Le imprese vanno difese da una struttura pubblica che, anziché aiutare, distrugge. E’ una follia vedere i cittadini entusiasti quando le aziende chiudono" “Ma quale difesa del lavoro? Soltanto chiacchiere e promesse, ovviamente mai mantenute”, lo dichiara il Coordinatore Regionale della Toscana e Senatore di Forza Italia Massimo Mallegni, a riguardo dei cosiddetti aiuti alle piccole aziende, che però rischiano 33mila licenziamenti nella nostra regione. “Per difendere il lavoro, l’unica cosa da fare è difendere le imprese e spesso le imprese vanno difese anche dallo Stato, che ogni mattina vede l’imprenditore schiaffeggiato da una struttura pubblica che anziché aiutare, distrugge. Ormai la polemica sulla gestione del lavoro, sul rispetto delle imprese e anche delle regole, in particolare quelle legate al marmo, che nella zona della Toscana è significativo, ha preso una piega ideologica e che vede cittadini entusiasti quando aziende chiudono: questa è una follia!”, prosegue Mallegni riferendosi al Parco delle Apuane che, dopo varie polemiche, ha deciso per la sospensione di ogni lavorazione. “Per certi versi, tutto ciò, è anche una sorta di reato contro il futuro, contro lo sviluppo, contro l’occupazione: è incredibile che ci siano persone che gioiscano quando aziende chiudono”. “Rinnovo il mio appello alle autorità, che ovviamente devono – e ribadisco devono – fare controlli e far rispettare le regole, ma serve equilibrio per non distruggere interi comparti della nostra economia – conclude l’azzurro -. Mi aspetto poi che il Sindacato, che ancora non ha mosso un dito, almeno questa volta difenda gli interessi dei lavoratori e non si limiti soltanto a ratificare scelte folli”. Sen. Massimo Mallegni vice Presidente dei senatori di Forza Italia e Coordinatore regionale toscano Read the full article
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Disney Channel e Disney Junior da oggi chiudono
Si chiude un’era: da oggi 1 maggio 2020 Disney Channel e Disney Junior chiudono i battenti in Italia. Dopo il lancio di Disney+, avvenuto il 23 marzo, i canali televisivi Disney hanno lasciato la piattaforma di Sky (era già uscito a ottobre 2019 con Disney XD).
Nato nel 1998, Disney Channel inizialmente fu proposto su TELE+ Digitale, successivamente dal 31 luglio 2003 venne inserito nel bouquet della neonata Sky. Dal 2008 al 2016 è stato trasmesso anche su Mediaset Premium.
Il primo contenuto trasmesso nel 1998 fu il film d’animazione Il Re Leone, negli anni il canale propose moltissimi contenuti Disney tra film, serie tv, contenitori condotti da volti diventati molto noti come Isabella Arrigoni e Massimiliano Ossini. Negli anni duemila arrivano serie americane live action di successo come Lizzie McGuire, Raven, il fenomeno High School Musical, Hannah Montana, Zack e Cody al Grand Hotel, Camp Rock e I Maghi di Waverly. Iniziano anche le produzioni italiane, come Quelli dell’intervallo, Fiore e Tinelli. Successivamente arrivano telenovelas come Il mondo di Patty e Violetta, che diventano dei veri fenomeni. Negli anni dieci arrivano serie italiane di successo come Alex & Co, Penny on M.A.R.S. e Sara e Marti, la telenovela Soy Luna e i film tv Descendants, oltre al reboot DuckTales.
FONTE: badtaste.it
I quarti di finale a Umago si chiudono con la sfida tra Caruso e Bagnis! #tenn… I quarti di finale a Umago si chiudono con la sfida tra Caruso e Bagnis! 👉 #tennis Source by SuperTennis TV
Le delusioni aprono gli occhi e chiudono il cuore.”
E-commerce, i siti minori chiudono il boom è trainato dai colossi del Web
E-commerce, i siti minori chiudono il boom è trainato dai colossi del Web
MULTIMEDIA IL SETTORE VA MOLTO BENE, E PER LA PRIMA VOLTA QUEST’ANNO LE VENDITE ONLINE DEL BLACK FRIDAY HANNO SUPERATO I SALDI DEL THANKSGIVING, MA È SEMPRE PIÙ MARCATA LA POLARIZZAZIONE A VANTAGGIO DEI GRANDI PORTALI MENTRE È DIFFICILISSIMO RESISTERE SUL MERCATO PER LE STRUTTURE PIÙ PICCOLE Valerio Maccari Roma L’ e-commerce fa boom, ma non per tutti. E se Amazon annuncia di aver messo a segno,…
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Sisal in crisi. Chiudono le ricevitorie a Forio
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La Sisal, un’azienda privata italiana, che attraverso la propria rete gestisce lotterie, giochi, scommesse e servizi di pagamento, molti anni addietro per farsi conoscere da tutti sulla piazza, lanciò uno slogan pubblicitario: “basta code agli sportelli, zero stress” cercava di invogliava i cittadini a pagare i bollettini, ricaricare il telefonino, la propria poste pay, mediaset premium e sky…
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Roma: aprono centri ‘profughi’, chiudono i teatri
Dopo lo sfratto eseguito all’Eliseo, i timori dei lavoratori si fanno concreti. Il direttore artistico Massimo Monaci ha infatti dichiarato che “la società che gestisce il teatro non potrà più lavorare e sarà quindi costretta a licenziare circa 60 lavoratori”. Monaci chiede che “il RomaEuropa Festival assuma la gestione del teatro in questa fase transitoria e di trattativa, almeno per gli spettacoli in cartellone”.
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In un tweet l’assessore alla cultura Marinelli scrive: Garantire la continuità e il futuro di un teatro importante per Roma. Il responsabile della Cultura del Comune che, invece di agire, ‘twitta': è la politica alla Renzi, quella degli idioti totali.
E’ probabile che il teatro divenga l’ennesimo centro per ospitare i clandestini definiti profughi. Quando in una città chiudono i teatri, e aprono i centri per clandestini, è segno di un degrado profondo.
VoxNews