Contropiede e non
Dopo la disamina della regola sul fuorigioco spiegata a @leonoraddio oggi vi parlo del contropiede che oggi chiamano un po' tutti i fighetti "ripartenza".
Spiego cos'è il contropiede perché molti confondono un certo modo di giocare per un altro.
I contropiede è grossomodo questa: chiudersi in difesa e una volta rubata palla all'avversario iniziare una rapida azione d'attacco.
Fin qui tutto chiaro, credo.
Poi però ci sono situazioni di gioco in cui qualcuno pensa di assistere a un contropiede e invece è qualcosa di diverso.
Vediamo meglio.
Capita che una squadra inizi l'azione non solo dalla propria metà campo ma addirittura dal proprio portiere. Si tratta di invogliare l'avversario ad aggredirti per poterlo aggirare e attaccare dietro quelle che vengono chiamate "linee di pressione". È la cosiddetta "costruzione da dietro".
La differenza con il contropiede è che mentre costruisci tu l'azione il tuo avversario non tocca palla (o almeno non dovrebbe), mentre in caso di contropiede hai sfruttato un errore del tuo avversario, gli hai rubato palla e lo hai attaccato nel momento in cui era scoperto.
Nel primo caso sei tu a crearti gli spazi.
Nel secondo gli spazi te li ha lasciati il tuo avversario.
Considerate che su questo punto fa confusione gente che a calcio ci ha giocato e che ha allenato, quindi ora ne sapete più di loro.









