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E se facessi un Docuweb?
Foto by Zuhair Ahmad, under CC license
E se per raccontare un progetto o una ricerca realizzassi un Docuweb?
Non pensate al formato tradizionale a cui siamo abituati; il docuweb è un documentario pensato, progettato e realizzato per una fruizione interattiva. Di solito è una combinazione di diversi media (foto, testi, grafici, animazioni, video, ..) integrati tra loro con tecnologie web.
Un esempio? A Short History of the Highrise realizzato dal New York Times, in cui sono state utilizzate e animate moltissime immagini e l’utente può semplicemente seguire il flusso principale di narrazione oppure esplorare i contenuti navigando nei filoni di approfondimento.
Sicuramente realizzare un docuweb come quello del New York Times è molto costoso e impegnativo. Non meno interessante ed efficace è però questo docuweb realizzato dal Corriere della Sera sulla tragedia del Vajont, che racchiude testimonianze, articoli, semplici animazioni e che consente allo spettatore di capire in modo immediato quello che è successo la sera del 9 ottobre 1963 e decidere in autonomia quali aspetti approfondire.
Il modello utilizzato per il Vajont è interessante e facilmente replicabile: costruire una struttura che consenta di fruire di materiali già esistenti (documenti, immagini, testi, video) e oggetti costruiti ad hoc, organizzandoli in flussi narrativi e mettendoli a disposizione dell’utente in modo semplice e immediato.
E se l’obiettivo può essere quello di “raccontare” qualcosa lasciando libero l’utente di scegliere la modalità e i contenuti che preferisce, il modo con cui si sceglie di raccontarlo è assolutamente libero e lascia ampissimo spazio alla creatività. Il fenomeno del docuweb è infatti abbastanza nuovo e non esistono regole né limiti: le tecnologie utilizzate sono le più disparate così come i promotori e i realizzatori delle diverse iniziative (giornalisti, esperti, ricercatori, cittadini, …).
Per indagare meglio il fenomeno e mappare i linguaggi spesso diversissimi che vengono utilizzati, l’MIT Open Documentary Lab ha lanciato nel novembre 2013 _Docubase (ancora in versione Beta), un database che punta a raccogliere e catalogare i documentari realizzati negli ultimi anni. Per ciascun progetto è presente una scheda molto chiara; se volete curiosare vi consiglio di navigare tra le schede: possono emergere spunti molto interessanti sui formati e sulle tecnologie impiegate.
Un altro elemento di innovazione del Docuweb è che si apre alla possibilità di co-costruzione con altri utenti in rete e sul territorio; per il momento gli esempi più riusciti di collaborazione sono soprattutto quelli relativi alla raccolta delle fonti e dei materiali di partenza, ma le sperimentazioni sono solo agli inizi..
Interessante è il progetto One day in Boston; andate a vedere di cosa si tratta e seguite poi gli sviluppi in attesa di vederne il risultato finale.
Se volete approfondire la tematica del docuweb le presentazioni che Tiziana Longeri e Andrea Parisi hanno realizzato per METID Match sono un interessante punto di partenza.
Se invece vi è venuta voglia di provare a realizzare un Docuweb ecco qualche strumento utile: 3wdoc, Djehouti, Zeega, klynt, Popcorn Maker.
Una curiosità: cosa c’entra Star Wars con un docuweb? Guardatevi questa versione del film che è in realtà un mash-up di video realizzati dai fan nei più svariati modi.
di Federica Brambilla