Hanno spostato la loro residenza in altro luogo, vanno ricordati comunque.
È giocoforza rammentare, con sommo rammarico, taluni individui d'origine rumena che, oramai da un triennio, non cessano di recarci molestia. Costoro, privi della benché minima cognizione del viver civile, sovente lasciano cadere svariati oggetti al suolo, e con fragore inaudito trascinano mobilio, sedie e tavoli, sprovvisti di feltrini. Come se non bastasse, hanno altresì avuto l'ardire di tramutare il nostro modesto giardinetto in una vera e propria discarica.
Questi stessi soggetti, con sprezzo per le più elementari norme educative, sono usi a far piangere i loro pargoli quotidianamente, istruendoli a divenire anch'essi esseri incivili e riottosi. Le loro fattezze, così come quelle dei loro figli, uno dei quali è immortalato in lacrime, sono palesi a chiunque. Mi riferisco specificamente ai signori Denise Mehelean e Chindris Vasile.
Oltre alla documentazione odierna, sono in mio possesso prove inconfutabili di come costoro abbiano lasciato cadere oggetti pericolosi, mettendo a repentaglio la nostra incolumità. Esaminate attentamente codesti individui: sebbene di primo acchito possano apparire di specchiata condotta, in realtà la loro vera natura è ben altra. Le prove, e non solo le mie, bensì quelle delle molestie subite anche da altri congiunti, sono inoppugnabili. Ho sempre sostenuto di non scherzare su questioni di tale gravità.
Questa gentaglia è già stata segnalata alle autorità competenti, ma, ahimè, tali segnalazioni hanno sortito ben poca eco. Sembra quasi che la nostra incolumità sia di scarsa rilevanza: se un vaso di vetro dovesse caderci sulla testa, causando gravi lesioni, parrebbe non importare gran che, giacché siamo dei poveri ingenui italiani. Ebbene, è giunto il momento di agire contro questi cialtroni con i mezzi che ben conosciamo, ovvero appellandoci a quella che potremmo definire "polizia spirituale", o con altri nomi, a seconda della fede. Confido che abbiate inteso appieno. Fate vobis.