"Gustav Klimt" installation numérique de Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto et Massimiliano Siccardi, avec la collaboration musicale de Luca Longobardi, à l'Atelier des Lumières, juin 2018.

seen from United States

seen from Russia

seen from Albania
seen from Russia
seen from United States
seen from Australia

seen from United States

seen from Malaysia
seen from United States
seen from United States
seen from Albania
seen from China

seen from Albania

seen from United States
seen from United States

seen from United Kingdom
seen from United States

seen from Finland

seen from United States
seen from Russia
"Gustav Klimt" installation numérique de Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto et Massimiliano Siccardi, avec la collaboration musicale de Luca Longobardi, à l'Atelier des Lumières, juin 2018.
"Gustav Klimt" installation numérique de Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto et Massimiliano Siccardi, avec la collaboration musicale de Luca Longobardi, à l'Atelier des Lumières, juin 2018.
"Gustav Klimt" installation numérique de Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto et Massimiliano Siccardi, avec la collaboration musicale de Luca Longobardi, à l'Atelier des Lumières, juin 2018.
gr ai tempi di salvini
stamani la povera roberta iannuzzi di radio radicale ebbe a leggere comunicati imbarazzanti:
“tra gli appuntamenti di oggi segnaliamo, oltre alla partecipazione a un’intervista radiofonica del ministro di maio e a diversi appuntamenti istituzionali del presidente della camera roberto fico, da milano marittima alle 13 dal bagno papeete la conferenza stampa del viceministro salvini”
dev’esser dura fare i redattori dei notiziari radiofonici, al giorno d’oggi (a loro tutta la mia stima e solidarietà)
perle col rigo sotto
l’altro giorno la buona roberta iannuzzi - in sostituzione del classico bordin - leggeva una chiccosissima intervista, dal corriere, al sindaco zuccalà (m5s) di pomezia, che rispondeva alle domande della giornalista a. arachi in merito alla “rivolta dei sindaci” sul decreto sicurezza
arachi: è una cittadina piuttosto grande, pomezia. ne avete di persone che richiedono asilo? zuccalà: sì, certamente. a: secondo il decreto sicurezza quelle persone non possono essere iscritte all’anagrafe, e dunque godere dei diritti di residenza nel comune. z: io non credo che questa “zona franca” possa durare a lungo. a: cosa intende per “zona franca”? z: io come sindaco di un comune mi vedo affidato il compito di aiutare le persone in difficoltà, e questo voglio fare. a: e la “zona franca” che cos’è? z: per “zona franca” intendo dire il periodo di sospensione dei diritti. insomma, voglio capire bene i confini di questo decreto. a: che cosa vuole capire? z: per quanto tempo un richiedente asilo è costretto a vedere sospesi i suoi diritti nel comune. a: per sempre: uno che richiede asilo non può proprio essere iscritto all’anagrafe di quel comune. z: per sempre? a: quantomeno fino a quando non ottiene l’asilo che ha chiesto in quel comune. (insomma, l’intervista si è trasformata: le domande le fa il sindaco e le risposte le dà la giornalista....) z: scusi se mi ripeto, ma vorrei capire bene i confini di questa legge. non l’ho letta e non vorrei dire cose che non corrispondono al vero. a: dov’è che ha paura di sbagliare? z: so che in una legge c’è sempre quel rigo sotto, dove viene spiegata la frase sopra che non ti aveva convinto: quel rigo sotto cambia il senso della legge. a: che cosa le piacerebbe leggerci, nel rigo sotto di questo decreto sicurezza? che cosa potrebbe rassicurarla? z: un po’ di buonsenso... a: che cosa intende? z: se un richiedente asilo arriva in italia, può vedere sospesi i suoi diritti per venti giorni, per un mese, se serve... a: altrimenti? z: mi ripeto: io credo che a delle persone che sono arrivate in italia i diritti basilari glieli devi dare, non puoi toglierglieli pertroppo tempo, magari per un anno... a: e se questo dovesse succedere per due anni? z: due anni?!? a: sì, per ottenere un permesso di asilo in italia è questo il tempo medio di attesa: ci vogliono due anni, talvolta di più. z: se così fosse realmente, penso che ci sarebbe proprio da intervenire in materia in maniera concreta.
da Stampa e regime di giovedì 3 gennaio 2019, radio radicale
(che tenerone... che ingenuotto..! bello pacioccone de mamma sua...! muack! ecchite ‘n bel bacione, ma no come quelli de sarvini, questo è ‘n bacione co’ er rigo sotto, tutto per tte! muack!)
“KLIMT”, Atelier des Lumières, juin 2018.
And, last but not least, the « AI_Poetic » immersive explosion. What a fabulous lunch break! As I was mentioning it earlier today, the Atelier des Lumières offers an immersive exhibition devoted to the main figures of the Viennese art scene, with Gustav Klimt at the core - Primus inter Pares. To mark the hundredth anniversary of the painter’s death, and that of Egon Schiele, their works are brought to life to the sound of music on the former foundry’s immense projection surface. You’re not just admiring the painting of a street, a forest or the Lady in Gold in her salon: you’re actually in the middle of the street, the forest or the lounge. This definitely is « augmented art » through a fascinating, fully immersive and multisensorial experience. Hats off #ateliersdeslumieres and the creation team #iannuzzi #gatto #siccardi IMMERSIVE EXHIBITION Gustav Klimt Created by Gianfranco Iannuzzi - Renato Gatto - Massimiliano Siccardi - with the musical collaboration of Luca Longobardi From 13 April to 31 December 2018 http://www.atelier-lumieres.com/ (à Atelier des Lumières)
And, last but not least, the « AI_Poetic » immersive explosion. What a fabulous lunch break! As I was mentioning it earlier today, the Atelier des Lumières offers an immersive exhibition devoted to the main figures of the Viennese art scene, with Gustav Klimt at the core - Primus inter Pares. To mark the hundredth anniversary of the painter’s death, and that of Egon Schiele, their works are brought to life to the sound of music on the former foundry’s immense projection surface. You’re not just admiring the painting of a street, a forest or the Lady in Gold in her salon: you’re actually in the middle of the street, the forest or the lounge. This definitely is « augmented art » through a fascinating, fully immersive and multisensorial experience. Hats off #ateliersdeslumieres and the creation team #iannuzzi #gatto #siccardi IMMERSIVE EXHIBITION Gustav Klimt Created by Gianfranco Iannuzzi - Renato Gatto - Massimiliano Siccardi - with the musical collaboration of Luca Longobardi From 13 April to 31 December 2018 http://www.atelier-lumieres.com/ (à Atelier des Lumières)