IMBROGLI DI METALLO Nell’adulazione d’un involucro di tempo quando scandisca sintonie d’oriente dipingo sogni stravaganti per sfumare un transito indesiderato…

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IMBROGLI DI METALLO Nell’adulazione d’un involucro di tempo quando scandisca sintonie d’oriente dipingo sogni stravaganti per sfumare un transito indesiderato…
Già il nome della band la dice lunga sul tipo di musica che Olga and the GangBand ci propongono. Giunti in finale al festival pugliese “Talenti d’estate”, i ragazzi si ispirano a musicisti come Elio e le Storie Tese, Caparezza, Paolo Conte, il Quartetto Cetra e Frank Zappa.
Testi ironici che mettono in evidenza le contraddizioni e le incongruenze della vita di tutti i giorni, dove ciò che conta è ciò che viene detto in tv, oppure quanti dischi vendi (cosa che ti porta a fare musica con gli stessi tre accordi, che tanto funziona comunque)!
Tra i pezzi rock e le sonorità un po’ più jazz che propongono, il mio brano preferito è “Canzoni Uote”, una ballad che prende in giro le canzoni romantiche che le major ci propinano e che, ammettiamolo, sono tutte uguali! (Anche se, ammetto, mi piacciono lo stesso! )
https://soundcloud.com/olgaandthegangband/canzoni-uote
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Alessia Lo Re