Ennesima disgrazia di un esserino umano dimenticato in auto sotto il sole. Mi chiedo perché mai non si sente di esserini dimenticati in auto al gelo e morti di freddo. Solo con il caldo succede? Comunque non era questo quello che volevo dire, ma un'altra cosa. Leggo che viene richiamato a gran voce l'aiuto della tecnologia, di sensori posti in auto o sui seggiolini, che possano avvisare gli adulti neo smemorati di Collegno a non dimenticarsi l'esserino in auto. Oramai la nostra natura è quella di richiedere un aiuto alla tecnologia, alla medicina, alla religione o ad altre forme di garanzia per aiutarci in tutto. Mai nessuno che sollevi il dubbio che il problema comincia ad essere la nostra mente, inteso come cervello, subissato di stress e di milleemille distrazioni che ci stanno sfasando. Perché i cellulari dimenticati in un luogo sono subito ricordati dopo pochi minuti e si torna indietro a recuperarli? Mentre per dei figli piccoli non ci si accorge se non dopo ore quando è troppo tardi? Forse perché la ricerca di un messaggio in chat è più importante di uno sguardo amorevole negli occhi di un figlio? Nessuno che cominci a pensare che forse si dovrebbe dare uno stop a tutto questo bailamme che ci bombarda le cellule grigie? E bada bene, non deve essere la tecnologia o la medicina a farlo, oppure una legge che divieti chissà che cosa, ma noi. Si noi, che insieme decidiamo di dire basta in uno stile di vita da lobotomizzati. Anche io mi darò da fare. Anziché 150 post, oggi, ne pubblicherò solo 130 ... 😓