Ma se tengo le risorse in cassaforte
Nessuno può sentirla la mia cassaforte
Mantenere il sole acceso, fossi in grado
Vi avrei già bruciato, figli di un bancomat clonato
Centro commerciale affollato, un disco che ha floppato
Il tuo manager che ti ruba il pathos
Ma mantieni lo status e se il gioco vale le candele
Le distanze che ti tocca mantenere sono vere
E costa più di tutti i soldi stronzi (…)
Forse un giorno la mia fatica corrisponderà ai miei risultati
E pioverà su ‘sti artisti truccati
Ho sempre scritto sull'anima prima che sul foglio
Sentire non è ascoltare lo dico con orgoglio
Io non sogno il trono, non voglio restare seduto
Ma qualcuno non vede l'ora di darmi del venduto
In fondo che ne sai di come sto?
N'adà passà d'acqua sotto 'sti ponti
Prima che si risolvano e ritornino i conti
Quante ne ho viste, vissute o ne ho fatte sotto questo cielo
Giorno e notte, l'ho attraversata col motorino da parte a parte
O in metropolitana sotto il suolo sottostante
La sua forma è la mia forma
La Roma di chi se ne va ma che tanto poi ritorna
Solo i sussuri della gente
Alla caccia del primo premio, alla faccia più sorridente
L’abc del rap italiano #12 (2)